Chi siamo

La Biblioteca vede la luce grazie alla passione per la lettura di alcuni e alla lungimiranza di ANIA, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, che ha affidato ad Assit il compito di conservare una parte di cultura del mondo assicurativo.
La Biblioteca è vivamente supportata dagli eredi del dottor Desiata, che - tra l’altro - hanno rappresentanza all’interno del suo Consiglio.

Le origini della biblioteca risalgono all'estate 2008 grazie ad un significativo contributo di volumi assicurativi, tecnici e legali da parte di Ania, ma in questi due anni è cresciuta ulteriormente grazie a diverse donazioni fra cui l'ultima, importantissima, da parte del professor Manghetti, già Presidente ISVAP.

Il professor Manghetti è anche l'ispiratore di uno dei motti che sintetizza lo spirito che anima la Biblioteca Alfonso Desiata: "I libri vivono solo se passano di mano", che bene si accompagna al secondo, di Umberto Eco: "I libri sono un'assicurazione sulla vita, una piccola anticipazione di immortalità".

Desiderando mantenere fede a entrambe le citazioni, la Biblioteca Alfonso Desiata intende acquisire e conservare cultura e divulgarla il più largamente possibile, avviando contatti con Università affinché studenti e ricercatori possano avvalersene per studi, ricerche o tesi di laurea. Anche la nascita di un centro studi consentirà alla Biblioteca di perseguire i suoi obiettivi attraverso lo sviluppo, in collaborazione con altre istituzioni, di approfondimenti e ricerche da condividere con tutto il mondo assicurativo.

L’ intenzione sarà quindi quella di assorbire "sapere" e di mettere in atto tutte le azioni affinché la cultura assicurativa si diffonda attraverso quelle politiche tanto care al dottor Desiata e grazie anche alla passione di coloro che, al di fuori della scuola, dell’università e del lavoro, continuano a leggere e a formarsi.

Tutti i libri della Biblioteca Alfonso Desiata, catalogati e ordinati per genere.