Statuto

La Biblioteca ASSIT - Associazione Nazionale di Periti Assicurativi Incendio e Rischi Diversi (di seguito anche la anche la “Biblioteca”) nasce da un nucleo di circa duemila volumi in tema assicurativo, legale, tecnico e ingegneristico messi a disposizione di ASSIT dall’ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, è stata successivamente alimentata con l’acquisizione di ulteriori circa cinquecento volumi ed è tuttora in espansione.

 

La Biblioteca, che ha trovato la sua collocazione fisica nei locali dell’ASSIT a Torino, in via Via Cernaia 40, vuole però essere non soltanto un luogo fisico, ma anche l’incubatore di iniziative scientifiche e culturali in campo assicurativo.
Da qui l’idea, accolta entusiasticamente dagli eredi, di intitolare la biblioteca ad Alfonso Desiata (1933 - 2006), uno dei protagonisti del panorama assicurativo italiano degli ultimi decenni, che ha saputo unire all’attività di manager di altissimo livello l’impegno nell’associazione di categoria, con la Presidenza dell’ANIA dal 1997 al 2002, e l’interesse alla ricerca scientifica e all’innovazione nel suo settore di elezione, ma anche in altri ambiti, quali la matematica e l’economia.

 

Il nome e l’esempio di Desiata confidiamo siano di stimolo a iniziative che guardino alla ricerca e all’approfondimento scientifico in una prospettiva concreta e operativa e che siano di ausilio all’operatore, senza rinuncia al rigore e alla serietà del metodo. Il tutto alimentato dallo spirito associativo e dalla collaborazione e dallo scambio di esperienze tra ASSIT, ANIA e tutti gli operatori del campo assicurativo che hanno già manifestato o manifesteranno in futuro interesse a supportare la Biblioteca e le iniziative dalla stessa promosse.

 

La Biblioteca “Alfonso Desiata” è nata all’interno dell’ASSIT con delibera del Consiglio Direttivo del 21.07.2010 ma ha una propria autonomia organizzativa e di indirizzo scientifico e proprie fonti di finanziamento.

Capitolo I Costituzione - scopi - durata

Art. 1) A. È costituita l’Associazione Centro Studi “Biblioteca Alfonso Desiata”.

B. L’Associazione nasce quale autonomo soggetto giuridico a valle di un percorso iniziato nel 2010, quando uno dei fondatori, ASSIT - Associazione Italiana Periti Liquidatori ed Esperti Assicurativi Incendio e Rischi Diversi, ha deciso di intitolare ad Alfonso Desiata la propria biblioteca, attiva grazie al conferimento di oltre 2000 volumi ricevuti da un altro fondatore, ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici. Successivamente, grazie alle generose contribuzioni di altri soggetti (tra cui i Fondatori e i Sostenitori, come di seguito definiti), è stato possibile implementare il patrimonio librario dell’originaria biblioteca, nonché concepire un percorso volto a favorire lo sviluppo di un centro studi assicurativi dotato di una propria soggettività e visibilità esterna, e ciò anche nella eventuale prospettiva di trasformare successivamente l’Associazione in fondazione.

 

Art. 2) A. L’Associazione ha sede in Torino, presso la sede di ASSIT.

B. La sede dell’Associazione potrà essere trasferita all’interno del territorio della Repubblica Italiana con il voto favorevole della maggioranza del Comitato di Direzione.

 

Art. 3) A. L'Associazione è un organismo autonomo ed apartitico, senza fine di lucro, ed ha per oggetto la promozione, lo sviluppo, lo studio e la divulgazione della cultura assicurativa.

B. Al fine di raggiungere gli scopi e le finalità sociali l’Associazione si propone, tra l’altro, di:

A) stimolare l'attività di formazione, di studio e di ricerca in campo assicurativo, anche mediante l’organizzazione di incontri e convegni nazionali e internazionali, l’istituzione di centri studi, di corsi di formazione, di borse di studio e di premi;

B) gestire il fondo librario conferitogli dai fondatori (in particolare, da ASSIT e da ANIA), organizzandolo quale “Biblioteca Alfonso Desiata”. Al riguardo, l’Associazione si propone, tra l’altro, (i) di conservare e incrementare il materiale bibliografico mediante l’acquisizione di nuovi volumi, nonché (ii) di consentire la consultazione del materiale bibliografico in loco e da remoto, apprestando idonee strutture ed attrezzature, anche audiovisive e informatiche, all’uopo anche creando e aggiornando banche dati dedicate;

C) promuovere l’attività editoriale in campo assicurativo e divulgare l’attività di ricerca realizzata attraverso pubblicazioni, anche periodiche, su supporto cartaceo o informatico;

D) collaborare, promuovere e partecipare fattivamente con tutte le figure operanti nel campo assicurativo e con tutte quelle aventi oggetto similare, pubbliche e private, anche a scopo aggregativo;

E) predisporre ed attuare programmi e corsi di formazione, di aggiornamento, di riqualificazione e specializzazione professionale;

F) promuovere i contatti, gli scambi, i dibattiti, favorendo la creazione e/o lo sviluppo di scuole di formazione professionale, corsi, seminari, convegni, giornate di studio, manifestazioni informative ed altre attività promozionali in genere nel settore assicurativo;

G) promuovere e favorire la solidarietà e la collaborazione fra gli Associati anche attraverso una attiva partecipazione degli stessi alla vita dell'Associazione.

 

C. Per il perseguimento delle finalità di cui sopra la Associazione potrà partecipare ad attività promosse da altri enti e organizzazioni con scopi analoghi e concludere accordi di collaborazione con gli stessi.

 

Art. 4) L’Associazione ha durata sino al 31 ottobre 2100 (duemilacento), salvo scioglimento deliberato dal Consiglio di Biblioteca o per le altre cause con le modalità previste dall'art. 27 del Codice Civile. Nei casi di scioglimento o di estinzione si procede alla liquidazione del patrimonio con la nomina di uno o più commissari liquidatori con le modalità previste dall'art. 30 del Codice Civile e dagli Artt. 11 e 21 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.
Il patrimonio residuo, esaurita la liquidazione, verrà devoluto ad altri enti/fondazioni operanti nel campo della promozione della cultura assicurativa.

 

Capitolo II
Fondatori – Associati - Sostenitori

 

Art. 5) A. Oltre agli eredi del Dott. Alfonso Desiata (i quali - per quanto possa occorrere - autorizzano l’utilizzo da parte dell’Associazione del nome “Alfonso Desiata”), dell’Associazione fanno parte, in qualità di Fondatori, i seguenti soggetti:

  1. ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici;
  2. ASSIT - Associazione Italiana Periti Liquidatori ed Esperti Assicurativi Incendio e Rischi Diversi;
  3. Allianz S.p.A.;
  4. Assicurazioni Generali S.p.A. (oggi Generali Italia S.p.A.);
  5. Belfor Italia S.r.l.;
  6. Bonelli Erede Pappalardo - Studio Legale;
  7. CINEAS - Consorzio Universitario per l’Ingegneria nelle Assicurazioni;
  8. Fondiaria Sai S.p.A. (oggi UnipolSai S.p.A.);
  9. Intesa SanPaolo S.p.A.;
  10. I.R.E.S. S.r.l.;
  11. Queirolo & Associati S.r.l.;
  12. Società Cattolica di Assicurazione Soc. Coop. a r.l.
  13. Studio Associato “Cogeda & Associati di Onofrio Arcella, Andrea Buda, Giuseppe Ciccotti e Alfredo Ferraris”;
  14. Studio Canovi S.a.s. del geom. Stefano Canovi & C.;
  15. Studio Principato S.r.l.;
  16. Techno Holding S.p.A.;
  17. Unipol Assicurazioni S.p.A. (oggi UnipolSai S.p.A.).

 

B. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Associati, persone giuridiche, enti, associazioni e/o persone fisiche aventi interesse alle tematiche assicurative, i quali - subordinatamente all’ottenimento del voto favorevole all’adesione da parte del Comitato Direttivo - (i) effettuino una contribuzione una tantum in favore dell’Associazione uguale o superiore a Euro 5.000,00 e (ii) sottoscrivano per accettazione il presente Statuto.


C. Dell’Associazione fanno parte, in qualità di Sostenitori, i seguenti soggetti:

  1. Flavio Accarigi;
  2. Vittorio Allavena;
  3. Onofrio Arcella;
  4. Raffaele Donati;
  5. Chiara Gualdi Attimis Desiata;
  6. Andrea La Mattina;
  7. Enzo Lombardi;
  8. Giovanni Manghetti.

 

È facoltà del Comitato Direttivo ammettere altri soggetti (persone giuridiche, enti, associazioni e/o persone fisiche) a far parte dell’Associazione in qualità di Sostenitori, all’uopo determinando i presupposti per l’amissione.

 

Art. 6) Fermo quanto infra previsto, i Fondatori e gli Associati sono tenuti a versare entro il 31 marzo di ogni anno una quota annuale di iscrizione, la quale verrà determinata da parte del Comitato Direttivo.
Il mancato versamento consecutivo di due quote annuali determina l’automatica decadenza dall’iscrizione all’Associazione, salvo diversa deliberazione del Comitato Direttivo in presenza di giustificati motivi. In deroga a quanto precede, i Fondatori possono essere esclusi dall’Associazione solo dopo specifico richiamo scritto da parte del Comitato Direttivo e, in ogni caso, mantengono successivamente la possibilità di partecipare ai lavori del Consiglio di Biblioteca senza diritto di voto.

Gli eredi del Dott. Alfonso Desiata, ANIA e ASSIT sono dispensati dal pagamento della quota annuale di iscrizione.
I Sostenitori non sono tenuti al versamento di quote annuali di iscrizione.

 

Capitolo III
Organi associativi

 

Art. 7) Sono organi associativi:

  1. il Consiglio di Biblioteca;
  2. il Comitato Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Vice-Presidente;
  5. il Tesoriere;
  6. il Segretario.

 

Art. 8) CONSIGLIO DI BIBLIOTECA
A. Fanno parte del Consiglio di Biblioteca i Fondatori e gli Associati che siano in regola col versamento delle quote annuali di iscrizione, nonché il Presidente.
Essi possono farsi rappresentare da altro membro mediante delega scritta; un membro non può ricevere più di due deleghe.
I Fondatori esclusi perché non in regola con il pagamento delle quote e i Sostenitori possono partecipare ai lavori del Consiglio di Biblioteca, senza diritto di voto.


B. Il Consiglio di Biblioteca si raduna in seduta ordinaria una volta all'anno per l'approvazione della relazione sull'attività svolta e del bilancio, proposti dal Comitato Direttivo. Il Consiglio di Biblioteca è altresì convocato in via straordinaria ogni volta che lo richieda il Comitato Direttivo o almeno un terzo dei membri del Consiglio di Biblioteca. Esso viene convocato con lettera, anche via posta elettronica con obbligo di conferma di lettura, del Presidente, contenente l'ordine del giorno ed inviata almeno quindici giorni prima dell'adunanza.


C. Il Consiglio di Biblioteca è regolarmente costituito e può validamente deliberare, sia in seduta ordinaria sia in seduta straordinaria, quando sia accertata la presenza - di persona o per delega - di almeno la metà più uno dei membri, in prima convocazione e, in seconda convocazione, quando sia accertata la presenza - di persona o per delega - di almeno un terzo dei membri. Le relative deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio di Biblioteca può svolgersi anche con gli intervenienti dislocati in più luoghi contigui o distanti in audio o audiovideo collegati.


D. Le modifiche statutarie, le deliberazioni di scioglimento dell’Associazione e di devoluzione del patrimonio devono essere deliberate con la presenza di almeno tre quarti dei membri del Consiglio di Biblioteca. Le relative deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente.


E. È compito del Consiglio di Biblioteca determinare le direttive generali di sviluppo e di orientamento delle attività dell’Associazione, approvare la relazione sull’attività svolta dal Comitato Direttivo, eleggere il Presidente e due membri del Comitato Direttivo, approvare il bilancio, deliberare eventuali modifiche dello statuto e decidere lo scioglimento dell’Associazione.


F. Il Consiglio di Biblioteca, validamente costituito, rappresenta l'universalità dei membri dell’Associazione e le sue deliberazioni, prese in conformità alle leggi e allo Statuto, vincolano tutti i membri, ancorchè non intervenuti o dissenzienti.

 

Art. 9) COMITATO DIRETTIVO
A. L’Associazione è retta da un Comitato Direttivo composto da 8 membri (anche estranei all’Associazione), i quali durano in carica fino all’approvazione del bilancio del quarto esercizio successivo alla nomina.


B. I membri del Comitato Direttivo sono nominati come segue:

  1. il Presidente e due membri sono nominati dal Consiglio di Biblioteca;
  2. il Vice-Presidente e il Segretario sono designati dal Presidente immediatamente dopo la nomina di quest’ultimo da parte del Consiglio di Biblioteca;
  3. un membro è designato da ANIA;
  4. un membro è designato da ASSIT;
  5. un membro è designato dalla famiglia Desiata.

 

C. Per la validità delle sedute del Comitato Direttivo è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti. Le relative deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente.

D. Il Comitato Direttivo ha le seguenti attribuzioni:
a) nomina il Tesoriere;
b) propone all'approvazione del Consiglio di Biblioteca il bilancio e la relazione sull’attività svolta;
c) delibera sulle richieste di adesione all’Associazione;
d) delibera sui casi di esclusione di un membro dell’Associazione;
e) ha l'ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione, salvo quanto riservato dal presente statuto al Consiglio di Biblioteca.

E. Il Comitato Direttivo può essere convocato anche via posta elettronica con obbligo di conferma di lettura e le adunanze possono tenersi anche in videoconferenza o in teleconferenza.

 

Art. 10) PRESIDENTE - VICE PRESIDENTE - SEGRETARIO - TESORIERE

A.
Il Presidente assolve tra l’altro alle seguenti funzioni:
a) ha la firma sociale e la rappresentanza legale dell’Associazione, anche in giudizio;
b) convoca il Consiglio di Biblioteca, secondo le modalità indicate all'art. 8 e ne presiede i lavori;
c) convoca il Comitato Direttivo, lo presiede e ne dirige i lavori;
d) sottopone al Consiglio di Biblioteca, per approvazione, il bilancio così come proposto dal Comitato Direttivo;
e) assume per conto dell’Associazione tutti gli impegni e stipula i relativi contratti in esecuzione delle delibere degli organi collegiali, salvo che il Comitato Direttivo non deleghi ad altro proprio membro la rappresentanza per singoli atti;
f) dà le disposizioni necessarie per l'attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Biblioteca e del Comitato Direttivo;
g) può delegare al Vice Presidente o a taluno dei componenti del Comitato Direttivo, anche singolarmente, alcune delle mansioni che gli sono attribuite dallo Statuto;
h) coordina le attività dell’Associazione e promuove iniziative volte all’attuazione dell’oggetto dell’Associazione stessa;
i) rappresenta l’Associazione nei confronti di enti, istituzioni e terzi in genere;
l) pianifica ed organizza il lavoro dell’eventuale personale in servizio presso l’Associazione;

B. In caso di impedimento o di assenza del Presidente, le sue funzioni sono temporaneamente esercitate dal Vice Presidente.

C. Il Segretario collabora con il Presidente e il Vice Presidente, in particolare curando la verbalizzazione delle riunioni del Consiglio di Biblioteca e del Comitato Direttivo.

D. Il Tesoriere collabora con il Presidente e il Vice Presidente, in particolare curando tutti gli adempimenti di carattere contabile e fiscale dell’Associazione, nonché provvedendo agli incassi delle quote associative annuali e di eventuali donazioni e ai pagamenti, all’uopo intrattenendo per conto dell’Associazione rapporti con banche.

 

Art. 11) GRATUITÀ DELLE CARICHE

A.
Tutte le cariche dell’Associazione sono gratuite.

B. Eventuali rimborsi spese potranno essere deliberati dal Comitato Direttivo.

 

Art. 12) NORMA TRANSITORIA
La delibera del 19.9.2013 del Consiglio della Biblioteca ASSIT “Alfonso Desiata”, che ha nominato Presidente il Dott. Paolo Masini e Vice-Presidente il Geom. Roberto Queirolo, è da intendersi confermata e fatta propria dall’Associazione per il quadriennio 2013-2017.

Resta inteso che gli altri membri del Comitato Direttivo saranno nominati conformemente a quanto previsto dall’art. 9 del presente Statuto.

I membri del Comitato Direttivo per il quadriennio 2013-2017 cesseranno tutti dalla carica con l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2017.

 

Capitolo IV
Varie

 

Art. 13) PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalla dotazione iniziale apportata dai Fondatori e dai Sostenitori, nonché dalle quote annuali dovute dai Fondatori e dagli Associati, nonché dai beni acquistati dalla Associazione e da eventuali sovvenzioni e dotazioni particolari che verranno corrisposte all’Associazione da qualsivoglia parte a titolo gratuito.
Sono ammesse donazioni, apporti a fondo perduto, conferimenti di beni (incluso, in particolare, materiale bibliografico e attrezzature) o altre forme di contribuzione da parte di persone fisiche ed enti, pubblici e privati, ai quali verrà data idonea pubblicità ed evidenza nei modi che verranno concordati.
Il libro dei donatori, conservato presso la sede della Associazione, riporta il nominativo di quanti hanno contribuito alla fondazione della Biblioteca Desiata e di coloro che hanno comunque sostenuto la Associazione con contributi economici e/o materiale bibliografico.

 

Art. 14) ESERCIZIO FINANZIARIO
L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno.
Entro il mese di aprile di ciascun anno il Consiglio di Biblioteca approva il bilancio dell'esercizio precedente.

 

Art. 15) CODICE DEONTOLOGICO
L’Associazione può dotarsi di un codice deontologico che dovrà essere adottato dal Comitato Direttivo.

 

Art. 16) FORO ESCLUSIVO
Qualunque controversia tra l’Associazione e i propri membri, o tra questi ultimi per ragioni inerenti la partecipazione all’Associazione, è devoluta alla competenza esclusiva del Foro della sede dell’Associazione.