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I vocaboli riportati in questa sezione sono stati tratti in origine dal “Glossario della Assicurazione e della Riassicurazione” edito da IFA – Publiass nel 1994 di cui conserviamo copia nella nostra Biblioteca. Cliccando su “suggerisci o proponi la modifica di un termine” è possibile proporre nuove definizioni o variazioni di quelle esistenti e/o segnalare giurisprudenza inerente le stesse. Un comitato di esperti esaminerà la proposte tenendone informato il loro autore.

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LEGENDA (clicca per scoprire)

B = Bestiame

C = Credito e Cauzione

E = Elettronica

G = Grandine

R = Riassicurazione

T = Trasporti

TG = Tutela Giudiziaria

V = Vita

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ABBANDONO (T)
Istituto giuridico contrattuale per cui, al verificarsi di talune gravi circostanze in corso di viaggio, l'assicurato dichiara di trasferire agli assicuratori la proprietà del bene distrutto o perduto. Tale dichiarazione può quindi riferirsi alla merce, alla nave, all'aeromobile, nonchè al nolo da guadagnare.
ABBATTIMENTO DI NECESSITÀ (B)
Definizione specifica della assicurazione del bestiame (bovini, cavalli ecc.) rientrante tra le fattispecie di evento indennizzabile in caso di morte dell’animale. Le restanti sono: – infortunio, malattia (anche contagiosa), – avvelenamento accidentale.
ABBORDO (T)
Collisione tra due navi, spesso dovuta all’inosservanza di specifiche regole internazionali.
ABBUONO
Rimborso di quota di premio pagata su un contratto annullato per sostituzione che viene riportato nella polizza sostitutiva.
ABBUONO (DIVIETO DI) (ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA R.C. AUTO E NATANTI)
La conclusione di contratti in base a tariffe e condizioni generali diverse da quelle approvate o stabilite dal Ministro dell’Industria, espone l’impresa alla revoca dell’autorizzazione a esercitare l’assicurazione obbligatoria ed i suoi responsabili (Amministratori e Direttori) a sanzioni amministrative.
ABBUONO (DIVIETO DI) (V)
E’ vietato agli operatori del mercato assicurativo abbuonare agli assicurati sulla vita le provvigioni, o concedere altri abbuoni (anche sotto forma di doni, eccetto quelli di irrilevante valore) nell’ambito del Ramo Vita.
ABBUONO PER ASSENZA DI SINISTRI (R)
Particolarmente adottata in alcune forme di riassicurazione non proporzionale, questa clausola indica che, in assenza di sinistri a carico della copertura, il riassicuratore rimborserà alla cedente una quota del premio ricevuto.
ABORTO
Evento indennizzabile quando comporta ricovero. Tuttavia le polizze Malattia non comprendono mai l’interruzione volontaria della gravidanza.
ACCADIMENTO
Termine usato per indicare che l’assicuratore o il riassicuratore sono responsabili in base alla data di accadimento del danno, piuttosto che alla data di decorrenza della polizza.
ACCESSORI (DEL PREMIO)
POLICY COSTS or CHARGES or FEES Vedi CARICAMENTI.
ACCESSORI (DEL VEICOLO)
Il termine ricorre frequentemente nel Ramo Auto Rischi Diversi e specificatamente nella garanzia Furto. Con esso si identificano alcuni componenti delle autovetture (audioriproduttori, condizionatori d’aria, antinebbia, ecc.). Molte imprese distinguono i c. d. optionals (forniti e installati dal costruttore) dagli accessori aggiunti successivamente all’acquisto.
ACCESSORIO (RISCHIO)
Vedi RISCHI NON COMPRESI
ACCETTATO IN QUANTO TALE (R)
Termine riassicurativo che indica che un rischio appartenente a categorie escluse dal contratto può ritenersi risarcibile soltanto se sottoscritto incidentalmente e, comunque, purché non rappresenti l’oggetto principale della copertura.
ACCIDENTALITÀ
Concetto tipico delle assicurazioni rientranti nella R.C. Generale, per cui non sono accidentali (e sono quindi esclusi dall’assicurazione) quei comportamenti formalmente colposi ma ripetitivi e, come tali, forieri di un risultato altamente prevedibile.
ACCIDENTE DI NAVIGAZIONE (T)
Ogni sinistro occorso ad una nave e dovuto a cause impreviste o di forza maggiore quali naufragio, investimento, tempesta, incendio, incaglio ecc. L’accidente viene notificato dal comandante dell’autorità marittima con atto chiamato prova di fortuna. Vedi PROVA DI FORTUNA.
ACCONTO (SULLA LIQUIDAZIONE DEFINITIVA DEL DANNO)
È la somma concessa, mediante ordinanza e ad istanza di parte, dal Giudice istruttore civile o dal Magistrato inquirente in sede penale, al danneggiato, nei limiti dei 4/5 dell’ammontare presumibile del danno di responsabilità civile, ove sussistano lo stato di bisogno del danneggiato stesso e l’accertamento (sia pure sommario) di gravi elementi di colpa a carico del responsabile.
ACCORDO
È uno dei requisiti essenziali del contratto. Esiste quando, alla proposta di una parte contrattuale, nel termine stabilito dal proponente, o in quello ordinariamente necessario, secondo la natura degli affari e gli usi, segue l’accettazione dell’altra parte contrattuale.
ACCORDO (DELLE PARTI)
Vedi CAUSA (DEL CONTRATTO).
ACCORDO DELLA DELEGATARIA (R)
Termine spesso usato nei documenti contrattuali. Vincola tutti i riassicuratori minori a seguire gli accordi raggiunti con la delegataria, nell’applicazione di specifiche e particolari condizioni o termini.
ACCORDO NATANTI DA DIPORTO
Accordo, definito anche A.NA.DI., al quale possono aderire le imprese che esercitano il Ramo Trasporti con specifico riferimento al settore delle navi ed imbarcazioni da diporto. Tutte le imprese aderenti, prima che vigessero le norme sulla concorrenza, utilizzavano un medesimo capitolato di polizza.
ACCORDO NAZIONALE IMPRESE-AGENTI DI ASSICURAZIONE
È il contratto collettivo con il quale gli organismi rappresentativi delle imprese e degli agenti di assicurazione hanno finora definito le condizioni minime del contratto di agenzia di assicurazione prevalentemente sotto il profilo normativo, ma, in parte, anche sotto il profilo economico. Storicamente vanno registrati due tipi di Accordo: – uno destinato a regolare i rapporti fra imprese autorizzate all’esercizio dell’assicurazione e gli agenti professionisti di assicurazione (a partire dall’entrata in vigore della Legge 7.2.79, n. 48, purché iscritti all’Albo nazionale); – l’altro destinato a regolare i rapporti fra le gestioni in economia (vedi GERENZA) delle stesse imprese e gli agenti non professionisti o sprovvisti di ufficio autonomo. Dopo la seconda guerra mondiale assume rilevanza l’accordo del 10 ottobre 1951, stipulato fra l’Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici (A.N.I.A.) e l’Associazione Nazionale Agenti (A.N.A.), accordo che, in quanto recepito e pubblicato in allegato al D.P.R. 18 marzo 1961, n. 387, ha valore erga omnes, ossia fissa i minimi legali normativi ed in parte economici del contratto di agenzia di assicurazioni.
ACCORDO RISCHI GUERRA (R)
Nei trattati riferiti a rischi di trasporto merci ogni evento bellico d diritto al riassicuratore a recedere dal trattato con un termine di preavviso piuttosto breve (di solito 7 giorni).
ACCROSS THE BOARD (R)
Questo termine inglese, se usato dal riassicuratore che accetta di sottoscrivere più contratti con la stessa cedente, in quota uniforme o diversificata, indica che la rinuncia della cedente alla cessione di un solo contratto si estende a tutti gli altri.
ACQUA DI MARE (T)
Danneggiamento della merce per effetto della penetrazione dell’acqua nella stiva. Spesso, nel dubbio, un campione di merce viene sottoposto ad analisi chimica.
ACQUA PIOVANA (T)
Danneggiamento della merce a causa di intemperie quali pioggia, neve, grandine, nel corso delle operazioni d’imbarco, trasbordo e sbarco che in genere si presenta esteso uniformemente su tutta la superficie dell’imballo.
ACQUE TERRITORIALI (T)
Spazi di mare chiamati anche “mare territoriale” sui quali i singoli Stati esercitano la loro sovranità. La loro estensione varia da Stato a Stato; in Italia sono comprese entro 24 miglia dalla costa.
ADDIZIONALI
Vedi CARICAMENTI.
AERONAUTICA
Si raccolgono sotto tale definizione tutti i rischi connessi con la navigazione aerea; sono infatti attribuiti a detto Ramo i rischi relativi ai danni agli aeromobili, infortuni del personale viaggiante e passeggeri, R.C. del vettore e merci aviotrasportate.
AFFIANCAMENTO (DELL’AGENTE DI ASSICURAZIONE)
Variazione in aumento del numero dei titolari di un’agenzia mediante nomina di uno o più coagenti.
AFFIDAMENTO (C)
Rilasciare una polizza cauzionale o una copertura credito significa assumere un rischio sulla capacita di adempiere o sulla solvibilità di un determinato soggetto. Il rilascio di questo tipo di copertura presuppone il preventivo affidamento della clientela. L’Assicuratore esplica in tal caso una serie di valutazioni tipiche del sistema bancario, sulla capacita tecnica, patrimoniale e finanziaria del richiedente ed assume impegni, in relazione alla validità dello stesso, ad adempiere le obbligazioni assunte e ad assicurare il soddisfacimento dell’azione di rivalsa.
AFFONDAMENTO (T)
Vedi NAUFRAGIO.
AGENTE DI ASSICURAZIONE
Secondo la definizione fornita dall’art. 2 dell’Accordo Nazionale Imprese-Agenti di Assicurazione, “è agente di assicurazione colui che, iscritto all’Albo Nazionale degli Agenti di Assicurazione, mettendo a disposizione del pubblico la propria competenza tecnica, svolge stabilmente in forma professionale ed autonoma l’incarico di provvedere, a proprio rischio e spese, con compenso in tutto o in parte a provvigioni, alla gestione ed allo sviluppo degli affari di una agenzia”. Tale definizione, frutto di faticosi compromessi, specifica gli aspetti tipici dell’attività di agente di assicurazione, ovvero evidenzia: – il requisito legale dell’iscrizione all’Albo nazionale degli agenti di assicurazione; – lo svolgimento professionale di tale attività, esclusa quindi la marginalità, l’occasionalità e l’accessorietà; – il rischio di impresa, il rischio cioè di coprire con i ricavi le spese gestionali o la remunerazione del proprio lavoro; – la gestione e l’incremento degli affari assicurativi dell’agenzia.
AGENTE LIQUIDATORE (T)
Per la liquidazione dei danni subiti dalle merci, alcuni assicuratori si avvalgono dell’opera dei Commissari d’avaria, di ciò incaricati con specifico mandato. Il calcolo del risarcimento dovuto viene effettuato sulla base delle condizioni indicate in polizza e/o certificato di assicurazione, tenendo presente che, oltre alle spese ed onorari relativi all’accertamento del danno, si aggiungeranno gli oneri connessi alla liquidazione.
AGENZIA (IN FORMA SOCIETARIA)
Il legale rappresentante di società svolgente attività di agente di assicurazione, nonché i preposti all’attività stessa, debbono essere iscritti all’Albo.
AGENZIA DI ASSICURAZIONE
Prende vita in senso proprio attraverso il contratto di agenzia di assicurazione; ma, per comune accezione, è agenzia di assicurazione la struttura periferica di un’impresa di assicurazione funzionalmente organizzata a gestire ed acquisire affari assicurativi. La generica identificazione dell’agenzia di assicurazione con la struttura periferica di un’impresa di assicurazione ha esteso impropriamente l’uso di tale terminologia. Vanno effettuate, pertanto, le seguenti distinzioni: – si ha agenzia di assicurazione “in appalto” o “in gestione libera”, quando la relativa gestione è contrattualmente affidata ad uno o più agenti di assicurazione. – si ha agenzia di assicurazione “in economia” o “in gestione diretta”, quando vi è preposto personale subordinato dell’impresa di assicurazione.
AGENZIA DI ASSICURAZIONE DI CITTA’
Si intende per tale l’agenzia di assicurazioni ubicata nei grandi centri urbani e contrattualmente affidata ad uno o più agenti di assicurazione, privi normalmente del diritto di esclusiva (vedi) e con territorio dell’agenzia (vedi) solitamente corrispondente alla cerchia urbana o ad un quartiere. Normalmente coesistono più agenzie di città di una medesima impresa sullo stesso territorio urbano con o senza presenza di agenzie in economia o gerenze.
AGENZIA DI ASSICURAZIONE IN APPALTO
Vedi AGENZIA DI ASSICURAZIONE.
AGENZIA DI ASSICURAZIONE IN GESTIONE DIRETTA
Vedi GERENZA.
AGENZIA DI ASSICURAZIONE IN GESTIONE ECONOMICA
Vedi GERENZA.
AGENZIA DI ASSICURAZIONE IN GESTIONE LIBERA
Vedi AGENZIA DI ASSICURAZIONE.
AGGIUSTAMENTO PREMI O PREMIO DI CONGUAGLIO (R)
Nei trattati non proporzionali, stabilito il tasso da applicare, la cedente procede ad integrare il premio anticipato o depositato presso il riassicuratore. Nel caso di tassi variabili, quest’operazione può avvenire in più volte, a seconda della fluttuazione della sinistralità che d luogo alla determinazione del tasso effettivo. L’operazione contabile avviene alla chiusura dell’esercizio considerato ed alla scadenza delle successive annualità.
AGGRAVAMENTO (DEL RISCHIO)
Modificazione intervenuta successivamente alla stipulazione del contratto di assicurazione dovuta a cause sopravvenute e imprevedibili, tale da incidere in via stabile e durevole sulla gravita ed intensità del rischio. L’assicurato ha l’obbligo di darne immediata comunicazione all’assicuratore e di corrispondere il maggior premio che gli viene richiesto dal momento in cui l’aggravamento si è verificato. L’assicuratore, tuttavia, ha la facoltà di recedere immediatamente dall’assicurazione se l’aggravamento è tale che non avesse consentito l’assicurazione, mentre ne ha la facoltà dopo 15 giorni se la nuova situazione avesse comportato un maggior premio.
AGGRESSIONI
Possono determinare infortuni dovuti ad atti violenti subiti dall’assicurato a seguito di tumulti, scioperi o semplicemente atti di teppismo o rapina.
ALAGGIO (T)
Operazione con la quale la nave galleggiante viene posta a secco (a terra) per rimessaggio, su apposito scalo o bacino di carenaggio per lavori.
ALBERO (T)
Nelle imbarcazioni a vela, ciascuna antenna che serve al sostegno della velatura e la cui denominazione si completa mediante l’indicazione della relativa vela (albero di maestra, di trinchetto, di bompresso, ecc.).
ALBO BROKER
È istituito presso il Ministero dell’Industria; la sua tenuta è affidata alla Direzione Generale delle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo. E’ diviso in due sezioni: la prima per l’iscrizione delle persone fisiche, la seconda per l’iscrizione delle società. Tanto in una sezione, quanto nell’altra, vengono tenuti distinti i soggetti che esercitano il brokeraggio assicurativo da quelli che esercitano il brokeraggio riassicurativo o entrambi. Il brokeraggio, ossia la mediazione assicurativa e/o riassicurativa, può essere esercitato solo da chi abbia ottenuto l’iscrizione all’Albo.
ALBO BROKER (ISCRIZIONE)
L’iscrizione all’Albo presuppone il possesso di determinati requisiti tra cui in particolare l’idoneità morale (assenza di condanne per determinati delitti) e l’idoneità tecnica, accertata attraverso un esame di stato o la sussistenza di precisi titoli equipollenti (svolgimento, per un certo periodo, di determinate incombenze presso imprese assicuratrici, agenzie o società di brokeraggio). Nel caso di società, sono previsti requisiti specifici per le stesse, mentre i requisiti predetti debbono sussistere in relazione ai legali rappresentanti ed ai responsabili delle sedi secondarie.
ALBO NAZIONALE DEGLI AGENTI DI ASSICURAZIONE
La legge 7 febbraio 1979, n. 48 ha istituito presso il Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, l’Albo nazionale degli agenti di assicurazione, stabilendo che l’attività di tali intermediari non può essere esercitata senza la loro preventiva iscrizione. Per l’iscrizione all’Albo occorre essere in possesso di alcuni requisiti soggettivi (cittadinanza, godimento dei diritti civili, assenza in ambiti definiti di condanne penali) ed aver superato una prova scritta ed orale di idoneità. Quest’ultima può essere surrogata dal possesso di un titolo equipollente fra quelli identificati dalla legge, come ad esempio l’aver svolto per almeno due anni continuativi attività di dirigente alle dipendenze di un’impresa di assicurazione o per almeno tre anni continuativi attività di assunzione, produzione o trattazione di affari assicurativi alle dipendenze di un’impresa o di un’agenzia di assicurazione. L’Albo è suddiviso in due sezioni: – alla prima sono iscritti gli agenti di assicurazione in attività, ovvero coloro ai quali siano stati conferiti da impresa autorizzata all’esercizio dell’assicurazione uno o più incarichi agenziali, ovvero siano legali rappresentanti di società titolari di incarico agenziale o da queste ultime delegati allo svolgimento attività connessa con tale incarico; – alla seconda sono iscritti coloro che non hanno incarico agenziale o siano cessati da precedente incarico, esclusi fra questi ultimi i cessati per avvenuta cancellazione dall’Albo. La legge ha istituito presso il Ministero dell’Industria una Commissione nazionale e, perifericamente, presso ogni Camera di Commercio, una Commissione provinciale con funzioni di conservatoria, di controllo e di disciplina degli iscritti all’Albo. La commissione nazionale è altresì organo consultivo del Ministero dell’Industria per tutte le questioni concernenti la tenuta dell’Albo.
ALBO NAZIONALE DEGLI AGENTI DI ASSICURAZIONE (ISCRIZIONE)
L’iscrizione all’Albo presuppone il possesso di determinati requisiti, tra cui in particolare idoneità morale (assenza di condanne per determinati delitti) e idoneità tecnica, accertata attraverso un esame di stato o la sussistenza di precisi titoli equipollenti (svolgimento, per un certo periodo, di determinate incombenze presso imprese assicuratrici o agenzie).
ALEA
Incertezza, casualità.
ALIENAZIONE DELLA NAVE (T)
Cessione o vendita che comporta l’annullamento del contratto assicurativo con restituzione di quota parte del premio, in base al cosiddetto “listino scalare di Genova” .
ALIENAZIONE DELLE COSE ASSICURATE
Vedi COSE ASSICURATE.
ALIMENTO O INCASSO PREMI (R)
Nei trattati di riassicurazione la massa premi ceduta al riassicuratore prende il nome di ALIMENTO PREMI.
ALIMENTO PREMI PREVISTO (R)
È la massa premi che l’impresa prevede di ricevere e, quindi, cedere al riassicuratore di un trattato, nel periodo di copertura per il quale è proposta la sottoscrizione.
ALL RISKS
Termine di origine inglese che significa, letteralmente, tutti i rischi. Lo si adotta generalmente per indicare polizze che prevedono la coesistenza di una pluralità di garanzie prestate con unico contratto (ad es. all risks costruttori, gioiellieri, ecc.).
ALLEGAGIONE (G)
Nel Ramo Grandine è così definita la fase fenologica (vedi), coincidente con l’avvenuta fecondazione dell’ovulo da parte del granulo pollinico.
ALLEGGERIMENTO DELLA NAVE (T)
Operazione che viene effettuata con l’impiego di chiatte, quando la nave incagliata può rigalleggiare soltanto riducendo il peso delle merci trasportate. Le relative spese, comprese quelle di immagazzinaggio ed assicurazione incendio, formeranno oggetto di reclamo rientrante in avaria generale.
ALLEVAMENTO (EQUINO) (B)
Definizione specifica dell’assicurazione del bestiame, riferita alla totalità di un allevamento equino. I parametri necessari per la stipulazione dell’assicurazione (che opera per il caso di morte di ogni singolo animale) sono i seguenti: – somma globalmente assicurata; – somma assicurata per singolo capo; – valore complessivo dell’allevamento; – numero dei capi. Con soprappremio la garanzia può essere estesa a: – avvelenamento o atto vandalico; – furto e/o rapina; – spese veterinarie.
ALLIBO (T)
Operazione di alleggerimento della nave attraverso lo scarico di parte o dell’intero carico, onde pervenire ad un minor pescaggio della medesima.
ALLUCINOGENI
Vedi TOSSICODIPENDENZA.
ALLUVIONI
Vedi EVENTI SPECIALI.
ALPINISMO
L’alpinismo è di norma incluso tra gli sports pericolosi e come tali non sono indennizzabili gli infortuni sofferti praticando tale sport. Tuttavia alcune imprese differenziano, facendo riferimento alla cosiddetta “scala di Monaco”, la difficoltà delle scalate e comprendono in garanzia gli infortuni sino al secondo o terzo grado di detta scala.
ALTRE ASSICURAZIONI
Il contraente e l’assicurato sono tenuti a dichiarare l’esistenza di altre assicurazioni per gli stessi rischi per i quali viene stipulato il contratto, come pure la loro successiva stipulazione, cosicché ogni assicuratore possa essere messo a conoscenza di tutte le assicurazioni esistenti per tali rischi. L’omissione dolosa della dichiarazione comporta la perdita del diritto all’indennità pattuita.
AMMACCATURA (T)
Deformazione circoscritta della superficie di un oggetto.
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
È il regime cui viene sottoposta l’impresa assicuratrice a carico della quale sono state rilevate dall’I.S.V.A.P. gravi irregolarità.
AMMORTAMENTO (DELLE PROVVIGIONI)
Le provvigioni relative all’acquisizione dei contratti di assicurazione di durata poliennale (Rami Danni) e di assicurazione sulla vita, sono ammortizzabili di norma in 3 anni, in base a quanto disposto dal T.U. delle imposte sui redditi (Titolo II, capo II, art. 103). Se iscritte tra gli elementi dell’attivo a copertura delle riserve tecniche, sono ammortizzabili, nei limiti dei corrispondenti caricamenti dei premi, in un periodo massimo pari alla durata di ciascun contratto e comunque non superiore a 10 anni.
AMMORTAMENTO (V)
È’ il rimborso graduale di un prestito in cui il debitore, oltre a pagare periodicamente gli interessi sul debito ancora da estinguere, rimborsa una parte della somma prestata, estinguendo così gradualmente il prestito.
AMMUTINAMENTO (T)
Rifiuto aperto ed ostile ad un ordine del capitano della nave o manifestazione tumultuosa da parte dell’equipaggio o almeno di un terzo di esso.
ANAMNESI
Vedi QUESTIONARIO ANAMNESTICO.
ANDARE IN SECCA (T)
Movimento con cui la nave od imbarcazione si sposta verso un fondale poco profondo rispetto alla superficie delle acque oppure rialzato rispetto ai fondali vicini.
ANNEGAMENTO
L’annegamento è un evento letale in quanto provoca la morte per asfissia.
ANNO CONTABILE (R)
È un metodo di contabilizzazione semplificato che tiene conto dei dati registrati nell’arco dell’esercizio preso in considerazione, senza riguardo alla competenza.
ANNO DI ACCADIMENTO (R)
Clausola particolarmente usata nei trattati eccesso danni. In base ad essa il riassicuratore è tenuto a rimborsare alla cedente qualsiasi sinistro che si verifichi durante il periodo di validità del trattato, indipendentemente dalla data di decorrenza della polizza originale a cui si riferisce.
ANNO O ESERCIZIO DI COMPETENZA (R)
I trattati di riassicurazione, se non diversamente pattuito, operano sulla base della competenza, seguendo gli stessi criteri di formazione del bilancio delle imprese di assicurazione.
ANNULLABILITA’ E RISOLUZIONE (CONTRATTI IN VIOLAZIONE LEGGE)
Le polizze non gestite a norma di legge sono annullabili; quelle assunte da imprese operanti in violazione di legge o del divieto di assumere nuovi affari sono risolute su semplice denuncia del contraente.
ANTICIPATA RISOLUZIONE (DEL CONTRATTO ASSICURATIVO)
Può avvenire consensualmente oppure ad iniziativa di una delle parti: dell’assicurato (che comunica all’assicuratore la cessazione del rischio), dell’assicuratore che si avvale di norme di legge (sulle dichiarazioni inesatte o reticenti oppure sull’aggravamento di rischio o sulla diminuzione di questo) o della clausola di recesso dopo ogni denuncia di sinistro.
ANTIECONOMICITÀ
Con questo termine ci si riferisce a quella situazione per cui, essendo la spesa per riparare un bene danneggiato superiore al valore del medesimo all’atto del danno, altro non resta da fare che rinunciare alla riparazione e sostituire tale bene con altro uguale o analogo. In detta situazione, viene corrisposto all’avente diritto il valore del bene ante sinistro. Il relativo principio giuridico è contenuto nell’art. 2058 del C.c., che autorizza il giudice a disporre che il risarcimento avvenga “per equivalente, se la reintegrazione in forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore”.
ANTISELEZIONE
È un elemento di turbativa, nella gestione del portafoglio, ravvisabile nel fatto che: a) l’accesso all’assicurazione non avviene sulla spinta di normali intenti previdenziali, ma nella fondata convinzione di essere particolarmente esposti al rischio; b) l’assicurazione viene abbandonata (mancato pagamento del premio nelle assicurazioni sulla vita in conseguenza di situazioni tali da farla ritenere superflua).
APPALTO (AGENZIA IN)
Vedi AGENZIA DI ASSICURAZIONE.
APPENDICE
Atto contrattuale rilasciato posteriormente all’emissione della polizza a mezzo del quale, su richiesta di una delle parti, si procede alla modifica di uno o più termini originari oppure a semplice precisazione. può anche comportare aumento o diminuzione del premio. Con analogo atto si procede al calcolo del premio dovuto dall’assicurato per i contratti che prevedono un premio provvisorio assoggettabile a conguaglio.
APPROPRIAZIONE INDEBITA
È il reato contro il patrimonio commesso da chi trae profitto illecito facendo propria una cosa detenuta a titolo diverso dalla proprietà.
APPROVAZIONE (DELLE TARIFFE)
Attuata con decreto ministeriale in ordine ai Rami Vita e R.C. obbligatoria auto e natanti (prima della liberalizzazione di queste ultime).
APPROVVIGIONAMENTO DI COMBUSTIBILE (T)
Il rifornimento di carburante necessario per il funzionamento della macchina nel corso dell’intero transito o per parte di esso. Dicesi anche bunkeraggio.
AQUILIANA (RESPONSABILITÀ)
È la responsabilità extracontrattuale (definita in epoca classica mediante la Lex Aquilia) derivante dalla violazione, dolosa o colposa, di un diritto assoluto (alla vita, all’integrità fisica, alla proprietà, ecc.). Attualmente si basa su di una regola generale (che impone al danneggiato di provare la responsabilità del danneggiante) e su di una serie di eccezioni, che presumono la responsabilità di determinati soggetti, salva la loro facoltà di fornire la prova liberatoria (inversione dell’onere della prova).
ARARE (T)
L’azione dell’ancora di una nave che, perduta la presa sul fondale per effetto del mare o del vento, viene trascinata.
ARBITRATO
Mediante la clausola compromissoria o di arbitrato, le parti di un contratto si impegnano a deferire ad uno o più arbitri la soluzione di determinate controversie, nell’intento di sottrarre le stesse alla cognizione dell’autorità giudiziaria, per rendere tale soluzione più spedita e sollecita. Di norma, si ricorre all’arbitrato per risolvere problemi di quantificazione del danno o comunque di carattere tecnico, mentre l’interpretazione del contratto (o di singole clausole) è competenza dell’Autorità Giudiziaria.
AREA DI STOCCAGGIO (T)
Spazio custodito entro il quale vengono accatastati i containers (Vedi CONTAINERS) in attesa di imbarco o dopo il loro arrivo.
ARENAMENTO (T)
Dicesi di una nave non galleggiante trovandosi appoggiata, di poppa o di prora, su di un fondale sabbioso.
ARMAMENTO DI UNA NAVE (T)
Dicesi armamento l’insieme delle persone che costituiscono l’equipaggio di una nave.
ARMATORE (T)
Persona o società legalmente costituita e giuridicamente riconosciuta che gestisce e adibisce al trasporto di cose, persone od entrambi, una o più navi. Ne cura il rifornimento, la composizione dell’equipaggio e l’affidamento al capitano.
ARRETRATO
È la partita contabile, inserita nel “carico” dei titoli (polizze, quietanze, appendici, ecc.) che la direzione dell’impresa invia a ciascuna agenzia, cui devesi dare un esito in quanto non risulta essersi proceduto ad incasso né a storno.
ARRETRATO (PREMIO)
Premio o rata di premio relativo a contratto di assicurazione perfezionato e non incassato.
AS e/or AS (R)
Espressione inglese comune nei contratti di riassicurazione, utilizzata con l’intento di proteggere l’impresa cedente nell’eventualità di una difforme interpretazione nell’applicazione della copertura riassicurativa. Il riassicuratore rimane quindi vincolato a quanto stabilito nella polizza originale e sue eventuali variazioni.
ASFISSIA
Si tratta di un evento che, pur non avendo la peculiarità della definizione “infortunio” viene spesso genericamente compreso fra gli eventi assicurabili. Infatti l’asfissia è una conseguenza letale di una lesione che si produce a poco a poco con il soffocamento per mancanza di ossigeno e quindi è priva del requisito della violenza (che significa effetto/causa repentino).
ASSENSO (V)
È richiesto all’assicurato per la polizza stipulata sulla sua vita da un altro soggetto.
ASSICURATO
È il soggetto che, nelle assicurazioni contro i Danni alle cose, viene sollevato, in termini economici e nei limiti convenuti, dalle conseguenze dannose di un sinistro. Può coincidere con il contraente del contratto di assicurazione oppure no, ma deve comunque avere interesse all’assicurazione. Nelle assicurazioni contro i Danni alla persona e nelle assicurazioni sulla vita, è il soggetto sulla cui persona viene stipulata l’assicurazione e, spesso, non vi è coincidenza fra il medesimo ed il contraente. Le prestazioni relative a queste assicurazioni (danni alla persona e sulla vita) possono essere erogate ad un soggetto – il beneficiario – che in certi casi può coincidere con il contraente o con l’assicurato, oppure può essere una terza persona diversa da queste due.
ASSICURAZIONE (CONTRATTO DI)
È il contratto mediante il quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro; ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.
ASSICURAZIONE (DEFINIZIONE)
Attività economica in base alla quale l’assicuratore, applicando determinati principi tecnici (matematico-statistici e giuridici), raccoglie dagli assicurati, attraverso i premi, un complesso di mezzi finanziari che, opportunamente gestiti, gli consentono di fronteggiare gli impegni assunti con gli assicurati medesimi.
ASSICURAZIONE (DELLA RESPONSABILITA’ CIVILE)
È l’assicurazione del patrimonio dell’assicurato contro il rischio della sua diminuzione per effetto della richiesta di risarcimento del terzo danneggiato dal fatto dell’assicurato medesimo. Infatti, l’assicuratore è obbligato a tenere indenne l’assicurato di quanto questi debba pagare al terzo, in dipendenza della responsabilità dedotta nel contratto, per un fatto accaduto durante la validità dell’assicurazione, e ciò entro il limite del massimale (vedi MASSIMALE). Trattasi di un’assicurazione contro i Danni e, precisamente, contro il danno dell’accennata diminuzione patrimoniale.
ASSICURAZIONE (DI SECONDO RISCHIO)
È la copertura assicurativa che viene prestata in eccedenza a quella di primo rischio; essa opera infatti a partire dal limite previsto per l’assicurazione di primo rischio e termina al limite stabilito in polizza per tale copertura.
ASSICURAZIONE (DURATA)
Vedi DURATA (DELL’ASSICURAZIONE).
ASSICURAZIONE (IN NOME ALTRUI)
È l’assicurazione stipulata da un contraente che non ha il potere di impegnare il soggetto per il quale stipula e che agisce, quindi, come “falso” procuratore di quest’ultimo. In tal caso, l’interessato (nel cui nome è stata fatta l’assicurazione) può ratificare il contratto anche dopo la scadenza o il verificarsi del sinistro, ma fino alla ratifica o al rifiuto di questa il “falso” procuratore è obbligato personalmente nei confronti dell’assicuratore e, in particolare, gli deve i premi in corso all’atto del rifiuto della ratifica.
ASSICURAZIONE (PER CONTO ALTRUI O PER CONTO DI CHI SPETTA)
È l’assicurazione stipulata da un soggetto per conto di un altro soggetto individuato (es. dipendente assicurato contro gli Infortuni, per patto sindacale, dal datore di lavoro) o individuabile al momento del sinistro (es. conducente del veicolo nel momento in cui si verifica l’incidente stradale: la responsabilità civile di detto conducente, non individuato, è stata assicurata, insieme con la propria, dal proprietario del veicolo stesso). Nell’assicurazione sulla vita, è il contratto in cui il contraente assicura la vita di una terza persona, nell’interesse ed a favore della stessa.
ASSICURAZIONE (PRESSO DIVERSI ASSICURATORI)
Quando il medesimo rischio viene assicurato presso diversi assicuratori, l’assicurato deve dare avviso a ciascun assicuratore di tutte le altre assicurazioni. Pena, in caso di omissione dolosa dell’avviso, la perdita dell’indennità su tutti i contratti. Anche dell’avvenuto sinistro bisogna dare avviso a tutti gli assicuratori, ad ognuno dei quali l’assicurato può chiedere l’indennità come da contratto, purché le somme complessivamente riscosse non superino l’ammontare del danno.
ASSICURAZIONE (RAMI DANNI)
Si configura quando l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, dal danno ad esso prodotto da un sinistro riguardante persone (es. assicurazione Infortuni), cose (es. assicurazione Incendio), prodotti del suolo e dell’allevamento (es. assicurazioni agricole), patrimoni (es. assicurazione R.C.), interessi in genere (es. assicurazione del Credito, assicurazione contro Perdite Pecuniarie Varie, ecc.).
ASSICURAZIONE A FAVORE DI UN TERZO (V)
È il contratto di assicurazione sulla vita a favore di una terza persona e non del contraente.
ASSICURAZIONE CON VISITA MEDICA (V)
È un’assicurazione sulla vita che, prevedendo il pagamento di un capitale in caso di morte dell’assicurato, viene stipulata solo sulla base degli esiti di un’apposita visita medica e, se del caso, di ulteriori accertamenti sanitari.
ASSICURAZIONE DEL T.F.R. (V)
Sono assicurazioni collettive stipulate dai datori di lavoro per accantonare il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti, da corrispondere in caso di interruzione del rapporto di lavoro stesso.
ASSICURAZIONE DELLA NAVE (T)
Si configura quando l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, della perdita totale della nave (es. affondamento) o di altri danni subiti dalla stessa (incendio, incaglio, collisione ecc.).
ASSICURAZIONE DI CAPITALIZZAZIONE (V)
Sono assicurazioni Vita nelle quali l’obbligo dell’assicuratore non dipende dalla probabilità di vita o di morte dell’assicurato, ma garantisce solamente l’ammontare dei premi pagati più gli interessi maturati. Trattasi quindi di operazioni finanziarie e quindi il premio viene determinato in funzione del capitale da pagare e della durata contrattuale, senza quindi tener conto dell’età dell’assicurato.
ASSICURAZIONE FLUTTUANTE
Assicurazione che viene prestata quando si è in presenza di elementi variabili nel corso dello stesso periodo assicurativo. La garanzia viene adeguata in base alla denuncia delle quantità da parte dell’assicurato con una regolazione finale del premio dovuto.
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA (DEGLI AEROMOBILI)
L’aeromobile non può circolare se non è assicurato per danni a terzi sulla superficie, secondo le disposizioni di cui al codice della navigazione. L’assicuratore deve rilasciare all’esercente dell’aeromobile, oltre alla polizza, anche un’opportuna “nota” contenente gli estremi dell’assicurazione. Oltre alla predetta assicurazione R.C., tale codice prevede altre due assicurazioni obbligatorie Infortuni: una per il personale navigante ed una per i passeggeri.
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA (DEI VEICOLI A MOTORE E DEI NATANTI)
La legge 24/12/1969 n. 990, pubblicata sulla G.U. del 3/1/1970, introduceva anche in Italia l’obbligo della assicurazione per i veicoli senza guida di rotaie che subiva poi profonde modificazioni per effetto della legge 26/2/1977 n. 39.Il recepimento delle Direttive Comunitarie, inoltre, ha comportato la totale liberalizzazione delle tariffe, prima amministrate, a partire dal 1994. Per effetto di tale recepimento non è venuto meno l’obbligo della assicurazione, mentre viene a cessare l’obbligo per l’impresa di prestare l’assicurazione. Tuttavia da più parti si auspica una radicale riforma della materia e già sono state presentate proposte in questo senso (proposta di legge approvata dal Senato il 24/3/1993), innovative sotto il profilo della quantificazione del danno (ad es. danno morale ai familiari, ecc.) di cui si prevede un lungo iter parlamentare.
ASSICURAZIONE PARZIALE
Vedi SOTTOASSICURAZIONE.
ASSICURAZIONE PRESSO DIVERSI ASSICURATORI (T)
La polizza italiana di assicurazione sopra merci ed. 1983 stabilisce che le norme previste dal codice civile trovino applicazione anche nel caso in cui i contraenti risultino diversi (mittente, ricevitore, intermediario della transazione commerciale, ecc.).
ASSICURAZIONE SENZA VISITA MEDICA (V)
È un’assicurazione che, prevedendo il pagamento di un capitale in caso di morte, viene stipulata in base alle dichiarazioni scritte dell’assicurando e non necessita degli esiti di un’apposita visita medica. Un’assicurazione Vita può essere stipulata nella forma senza visita medica quando: – il capitale garantito per il caso di morte non supera i 100 milioni; – l’età dell’assicurando non supera i 60 anni.
ASSICURAZIONE SULLA VITA (V)
Si configura quando l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si impegna a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana: morte o esistenza in vita ad una certa data.
ASSICURAZIONE SULLA VITA DI UN TERZO (V)
L’assicurazione sulla Vita in cui il contraente assicura la vita di una terza persona, sia nell’interesse ed a favore di questa, sia nell’interesse proprio che di un altro terzo, sia a beneficio proprio che di un altro terzo. La legge richiede il preventivo assenso della persona sulla cui vita è stipulata l’assicurazione, se questa è operante per il caso morte.
ASSICURAZIONE SULLA VITA PROPRIA (V)
È l’assicurazione Vita stipulata sulla vita propria nell’interesse proprio o di un terzo a beneficio proprio o di un terzo.
ASSICURAZIONI ADEGUABILI (V)
Sono forme assicurative accomunate da una fondamentale caratteristica: mentre i premi restano costanti, le prestazioni dell’assicuratore si adeguano annualmente in base all’aumento dell’indice del costo della vita, nella misura massima del 3%.
ASSICURAZIONI AGEVOLATE (G)
Sono così definite le polizze contro i danni da grandine, gelo, e brina assistite da un contributo statale al pagamento del premio. Le colture ammesse a questa facilitazione vengono fissate annualmente per decreto.
ASSICURAZIONI COLLETTIVE (V)
Sono contratti che riuniscono una pluralità di assicurazioni su altrettante teste, con la particolarità che il gruppo degli assicurati presenti determinate caratteristiche di omogeneità. Frequentemente si tratta dei dipendenti di uno stesso datore di lavoro, o degli appartenenti ad una certa categoria professionale, o degli aderenti ad una stessa associazione.
ASSICURAZIONI COMPLEMENTARI (V)
I contratti di assicurazione Vita prevedono spesso delle prestazioni aggiuntive, tecnicamente conosciute come assicurazioni complementari. Le prestazioni aggiuntive riguardano i rischi di: invalidità totale e permanente, morte accidentale, beneficio orfani.
ASSICURAZIONI DI GRUPPO (V)
Sono assicurazioni collettive monoannuali, rinnovabili per il caso di morte o di invalidità permanente. Per essere definito gruppo un insieme di persone deve essere composto da almeno 5 unità. Queste assicurazioni prevedono, in molti casi, sconti sui premi e bonus alla scadenza contrattuale.
ASSICURAZIONI DI INTERESSE COLLETTIVO
Sono assicurazioni private, ma rese obbligatorie da norme di legge, a scopo di socialità, come ad esempio diverse assicurazioni R.C. (tra cui primeggia quella degli autoveicoli e dei natanti) ed alcune assicurazioni Infortuni previste dal codice della navigazione.
ASSICURAZIONI INDICIZZATE (V)
Sono forme assicurative con la seguente caratteristica: premi e capitali variano annualmente in base all’aumento dell’indice del costo della vita. Le polizze indicizzate sono di due tipi: – media indicizzazione: mentre le prestazioni dell’assicuratore variano annualmente in misura pari al 50% dell’indice del costo della vita, con un massimo del 18%, i premi crescono di tre punti in meno; – alta indicizzazione: mentre le prestazioni dell’assicuratore crescono annualmente in misura pari al 50% dell’indice del costo della vita più 3 punti, con un massimo del 21%, i premi crescono nella stessa misura.
ASSICURAZIONI MISTE (V)
Danno luogo alla prestazione dell’assicuratore alla morte dell’assicurato, se questa si verifica entro un certo termine, o al termine stesso, ove l’assicurato sia ancora in vita.
ASSICURAZIONI MUTUE
Sono imprese assicuratrici costituite in forma mutua, la cui principale caratteristica consiste nel fatto che gli assicurati sono, allo stesso tempo, soci della mutua stessa. Esistono anche soci non assicurati, denominati “sovventori”, che versano il contributo sociale.
ASSICURAZIONI OBBLIGATORIE
Trattasi di assicurazioni prestate da assicuratori privati (e non sociali come ad esempio l’I.N.A.I.L.) ma stipulate obbligatoriamente dai soggetti all’uopo indicati dal legislatore. Generalmente tali assicurazioni riguardano la Responsabilità Civile (la più nota è la R.C. auto e natanti, ma ve ne sono numerose altre previste da leggi statali e substatali: aeromobili, cacciatori, campeggi, funivie, ecc.), mediante le quali il legislatore si propone di tutelare la vittima incolpevole sostituendo al debitore naturale (responsabile) un più solvibile debitore legale (assicuratore). Tuttavia, vi sono anche assicurazioni obbligatorie Infortuni come quelle previste dal codice della navigazione per i passeggeri e per il personale navigante.
ASSICURAZIONI ORDINARIE (V)
Sono assicurazioni individuali classificate, secondo le modalità di pagamento delle prestazioni assicurate, in assicurazioni di capitali e di rendite. Le assicurazioni di capitali si dividono a loro volta, secondo la natura del rischio, in assicurazioni per il caso di morte e per il caso di vita.
ASSICURAZIONI PER IL CASO DI MORTE (V)
Sono assicurazioni di capitale che garantiscono il versamento di una somma al beneficiario, alla morte dell’assicurato. Sono definite a Vita intera o temporanee. Sono a Vita intera se il capitale sarà pagato in qualunque epoca avvenga il decesso, mentre sono temporanee se il pagamento avrà luogo solo se il decesso si verificherà entro un periodo determinato.
ASSICURAZIONI PER IL CASO DI VITA (V)
Sono quelle nelle quali l’obbligazione dell’assicuratore è subordinata alla sopravvivenza dell’assicurato a una certa scadenza. Secondo le modalità di pagamento delle prestazioni garantite, si distinguono in assicurazioni di capitali e di rendite.
ASSICURAZIONI POPOLARI (V)
Sono le assicurazioni sulla Vita destinate alle persone meno abbienti. Caratteristiche proprie di queste assicurazioni sono: il limitato capitale garantito, il pagamento del premio in rate mensili e l’esenzione dal controllo medico (sostituito da un periodo di carenza) (vedi CARENZA).
ASSICURAZIONI PREVIDENZIALI (V)
Sono contratti di assicurazioni collettive stipulati, di norma, nelle forme di rendita differita, di assicurazione mista o di temporanea decrescente. Le prime due forme vengono utilizzate per integrazioni di trattamenti pensionistici o di indennità di fine rapporto; la terza si presta a garantire, in caso di mutui accesi da cooperative edilizie, il pagamento del debito residuo.
ASSICURAZIONI PRIVATE
Sono quelle assicurazioni poste in essere mediante contratto di diritto privato.
ASSICURAZIONI RIVALUTABILI (V)
Sono forme assicurative con la seguente caratteristica: la prestazione dell’assicuratore varia annualmente in base al rendimento della riserva matematica afferente questo tipo di polizza e costituita in gestione separata. Il premio annuo può essere costante o rivalutabile.
ASSICURAZIONI SOCIALI
Sono costituite da prestazioni, intese a garantire la sicurezza sociale, erogate da enti pubblici, non in base al contratto di cui all’art. 1882 C.c., ma secondo apposite norme di legge.
ASSICURAZIONI SU PIU’ TESTE (V)
Sono le assicurazioni in cui l’evento garantito (morte o sopravvivenza) riguarda un gruppo di teste assicurate, fra cui esistono legami di interdipendenza. Esempio: l’assicurazione temporanea di morte su più teste, nella quale la somma assicurata è pagabile al primo decesso, purché esso avvenga entro un determinato periodo di tempo.
ASSICURAZIONI TRADIZIONALI (V)
Sono forme assicurative accomunate da una fondamentale caratteristica: quella di essere basate su tariffe in cui l’esatta entità sia dei premi dovuti dal contraente, sia delle prestazioni dell’assicuratore, è predeterminata fin dalla stipulazione del contratto.
ASSISTENZA – SALVATAGGIO DI NAVI E AEROMOBILI (T)
L’assistenza ad una nave o ad un aeromobile in mare o in acque interne, nonché i tentativi di salvataggio di nave e aeromobile che siano in pericolo di perdersi, sono atti obbligatori. Dette operazioni comportano il riconoscimento degli eventuali danni subiti, delle spese sopportate e di un compenso rapportato al valore dei beni assistiti e salvati, alle condizioni del mare nel corso della prestazione, al rischio corso ed al risultato ottenuto.
ASSISTENZA (RAMO)
Di recente introduzione per recepire una Direttiva Comunitaria (84/641), nel Ramo Assistenza si configurano tutte le prestazioni (circa 40) che in precedenza venivano offerte agli assicurati (soprattutto nel Ramo R.C.Auto) da Società di Servizi che stipulavano specifici accordi con le imprese. Molte di queste società hanno richiesto ed ottenuto dagli organi di controllo l’autorizzazione ad operare come vere e proprie imprese di assicurazione, sia pure limitatamente al solo Ramo Assistenza. A loro volta numerose imprese hanno richiesto ed ottenuto la autorizzazione ad operare anche in questo Ramo.
ASSISTENZA INFERMIERISTICA
È la prestazione di assistenza e fornitura di cure operata da persone in possesso di specifico diploma per tale tipo di attività, spesso oggetto di rimborso nelle polizze Malattia, sia in caso di ricovero (vedi RICOVERO), sia – più raramente – per le polizze che prevedono la degenza domiciliare.
ASSISTENZA STRAGIUDIZIALE
È quella attività che viene svolta al fine di comporre qualsiasi vertenza, prima del ricorso al giudice e per evitarlo.
ASSOCIAZIONE DI GINEVRA
Vedi ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER GLI STUDI DI ECONOMIA DELLA ASSICURAZIONE
ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI DIRITTO DELLE ASSICURAZIONI
Definita anche A.I.D.A. Organismo che ha lo scopo di sviluppare la cooperazione internazionale nel campo delle conoscenze giuridiche relative alle assicurazioni private e sociali. La Sezione Italiana ha sede presso l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni. E’ articolata sulla base di sezioni regionali autonome.
ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER GLI STUDI DELL’ECONOMIA DELLA ASSICURAZIONE
Definita anche Associazione di Ginevra. Organizzazione senza scopo di lucro che promuove la ricerca economica sotto ogni aspetto nei settori che toccano l’attività assicurativa.
ASSOCIAZIONE ITALIANA BROKERS DI ASSICURAZIONE E RIASSICURAZIONE
Organismo costituito tra intermediari di assicurazione iscritti al relativo Albo professionale in forma individuale o societaria.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE AGENTI GENERALI INA
Definita anche A.N.A.G.I.N.A. Organismo costituito fra gli agenti professionisti che ripetono il mandato dall’Istituto Nazionale delle Assicurazioni e da Le Assicurazioni d’Italia (Assitalia).
ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
Definita anche A.N.I.A. Associazione di categoria cui aderiscono imprese italiane e estere operanti in Italia, quali soci effettivi o soci corrispondenti. Da essa promanano le sezioni tecniche dei vari Rami, legale, tributaria, per i rapporti di intermediazione, contabilità e bilanci, per le relazioni esterne, per i sistemi informativi, ecc.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE RISK MANAGER E RESPONSABILI ASSICURATIVI D’AZIENDA
Definita anche A.N.R.A. Possono farne parte coloro che, nelle Aziende o per conto di esse, svolgono – anche a diversi livelli di responsabilità – mansioni comunque connesse con la gestione dei rischi o con la definizione e gestione di programmi assicurativi.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE SUB AGENTI INA
Organismo – definito anche A.N.S.A.I.N.A. – costituito fra i sub agenti che ripetono il mandato dagli Agenti Generali dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni e delle Assicurazioni d’Italia (Assitalia).
ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI ASSICURATIVI
Organismo costituito fra imprese operanti in Italia, definito anche A.S.A., con sede presso l’Associazione Nazionale fra le imprese Assicuratrici (vedi A.N.I.A.) che ha lo scopo di sviluppare gli studi e la ricerca nelle discipline assicurative e di promuovere la formazione e l’aggiornamento dei quadri delle imprese aderenti.
ASSOCIAZIONE SINDACALE AGENTI
Organismo – definito anche ASA – che nato da una scissione del Sindacato Nazionale Agenti, è poi confluito in altro organismo a carattere sindacale – la C.S.A. – essa pure originata da una scissione del Sindacato Nazionale Agenti.
ASSUNTORE
Colui che, nell’ambito dell’impresa, ha il compito di esaminare i rischi da assumere alla luce dei principi della tecnica assicurativa e delle condizioni normative e tariffarie da applicare nel quadro della politica assuntiva dell’impresa.
ASSUNZIONE DEL RISCHIO
Operazione mediante la quale gli uffici tecnici di un’impresa provvedono a valutare il rischio, determinarne il premio, emettere successivamente il documento contrattuale o autorizzarne l’emissione da parte dell’agenzia.
ATTECCHIMENTO (G)
Nel Ramo Grandine è così definita la fase di radicamento delle piantine trapiantate.
ATTESTAZIONE (O ATTESTATO) DI RISCHIO
È il documento che, alla scadenza di un contratto di assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti, deve essere consegnato al contraente. Contiene l’indicazione dei dati prescritti, tra cui la classe di merito (assicurazione con formula “bonus-malus”) di provenienza e quella di assegnazione del contratto per l’annualità successiva.
ATTI VANDALICI
Vedi EVENTI ECCEZIONALI.
ATTIVITÀ PERICOLOSE
Sono quelle, in parte indicate nel T.U. delle Leggi di P.S. ed in parte ritenute tali dalla giurisprudenza per loro natura o per la natura dei mezzi impiegati, il cui esercizio comporta, in caso di danno, una presunzione di responsabilità in capo all’esercente.
ATTO DI DIO (FORZA MAGGIORE) (T)
Evento verificatosi durante la navigazione marittima, imprevisto ed imprevedibile, derivante dalle forze della natura.
ATTO DI SURROGA (T)
Dichiarazione dell’assicurato che, una volta ottenuto il risarcimento del danno da parte dell’assicuratore, in ossequio al disposto legislativo, gli trasferisce il diritto di ripetere la somma corrisposta nei confronti di eventuali terzi responsabili.
ATTRACCO (T)
Affiancamento della nave alla banchina o al molo per consentire l’effettuazione delle operazioni di imbarco o sbarco.
ATTUARIO
Esperto di indagini attuariali. Formano oggetto attività professionale dell’attuario le prestazioni che implicano calcoli, revisioni, rilevazioni ed elaborazioni tecniche di indole matematico-attuariale, che riguardano la previdenza sociale e le assicurazioni, ovvero operazioni di carattere finanziario. In particolare: a) la consulenza e le rilevazioni in materia di elaborazione di piani tecnici per la costituzione e trasformazione di enti di assicurazione sulla Vita e di previdenza sociale; b) gli accertamenti tecnici per valutare le situazioni di bilancio e i bilanci tecnici degli enti di cui alla lettera a); c) il calcolo delle riserve matematiche e dei piani di tariffe e di contributi concernenti le basi tecniche delle assicurazioni sulla Vita e della previdenza sociale; d) i metodi di organizzazione di uffici statistico-attuariali degli enti e delle imprese assicurative sulla Vita e per la previdenza sociale, le rilevazioni e le elaborazioni statistiche di liquidazione degli enti di cui alla lettera a); e) l’elaborazione dei piani di ammortamento per prestiti a lunga scadenza in quanto comportino rilevazioni e accertamenti di specifica indole matematico-attuariale; f) i calcoli ed i progetti occorrenti per la valutazione di nude proprietà ed usufrutti; g) le perizie, le consulenze tecniche e gli altri incarichi relativi all’oggetto della professione di attuario.
AUTO ASSICURAZIONE
Trattasi di quella parte di rischio che l’assicurato gestisce in proprio, senza alcun ricorso all’assicurazione.
AUTO RISCHI DIVERSI
Definita anche A.R.D., è la denominazione che comunemente viene riservata alle garanzie accessorie alla R.C. auto; esse sono Incendio, Furto, Guasti Accidentali, ecc. Rientra in ambito A.R.D. anche l’assicurazione relativa alla sospensione della patente di guida.
AUTOCOMBUSTIONE
È un fenomeno spontaneo, che interessa alcune sostanze, quando vengono ammassate senza consentire di disperdere il calore prodotto dal processo di ossidazione. Si presenta normalmente senza sviluppo di fiamma, quindi non è riconducibile alla definizione di incendio.
AUTORIZZAZIONE (ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ ASSICURATIVA)
Atto amministrativo, sotto forma di decreto del Ministro dell’Industria, emesso, previa istruttoria atta ad accertare l’esistenza delle condizioni di legge, onde rimuovere il divieto generale ad esercitare le assicurazioni.
AUTORIZZAZIONE (DECADENZA)
L’impresa che non opera effettivamente per un intero anno decade dalla stessa.
AUTORIZZAZIONE (DINIEGO DI)
L’autorizzazione all’esercizio delle assicurazioni è negata nei casi previsti dalla legge, ma contro il diniego è ammesso il ricorso al T.A.R.
AUTORIZZAZIONE (EFFETTI DELLA REVOCA)
L’effetto principale è la liquidazione coatta disposta dal Ministro dell’Industria, che, però, può anche consentire all’impresa di porsi volontariamente in liquidazione.
AUTORIZZAZIONE (REVOCA)
La revoca dell’autorizzazione, disposta con decreto ministeriale secondo le norme di legge, ha luogo quando l’impresa non soddisfa più le condizioni d’ingresso, quando è gravemente inadempiente alle norme legislative sull’esercizio delle assicurazioni, nonché in altri casi tassativamente previsti.
AVARIA GENERALE O COMUNE (T)
L’istituto dell’avaria generale concerne tutti gli interessati alla spedizione marittima, ovvero il proprietario o noleggiatore della nave ed il proprietario o proprietari del carico. Nel corso del viaggio possono verificarsi circostanze per le quali il comandante della nave deve assumere tutte le iniziative giudicate necessarie per la salvezza comune. Dette iniziative comportano generalmente esborsi di danaro e/o sacrifici volontari. A titolo di spese, ad esempio, potranno aversi quelle di sosta forzata in un porto di rilascio o quelle conseguenti all’intervento di altre navi, rimorchiatori, ecc., per assistere, rimorchiare o salvare la nave in pericolo. A titolo di sacrifici, i danni provocati a parte del carico nel corso delle operazioni di spegnimento di un incendio, il getto di parte del carico, il danneggiamento volontario di parti della nave, i danni subiti dalla nave incagliata, nel corso delle operazioni di disincaglio. Spese e sacrifici danno origine alla dichiarazione di avaria generale o comune e la loro entità verrà ripartita in quota, tenendo conto del valore della nave, del carico e dei noli relativi al viaggio.
AVVISO
È in sostanza un obbligo contrattuale che deve rispettare l’assicurato, notificando all’impresa, nei termini previsti dalle norme, ogni situazione che interessi la validità del contratto, primo fra tutti l’avviso di un sinistro. Il termine di notifica varia a seconda della natura dell’evento ed è sancito dalle condizioni di polizza.
AVVISO SINISTRI (R)
Obbligatorio nella riassicurazione facoltativa e in altri casi, se e quando previsto contrattualmente, questo documento è redatto dalla cedente (vedi CEDENTE) per portare a conoscenza del riassicuratore le notizie in suo possesso su ogni sinistro che possa interessare la copertura riassicurativa.
AZIONE (DIRETTA)
È la facoltà di agire direttamente nei confronti dell’assicuratore, sia pure convenendo anche l’assicurato quale litisconsorte necessario, accordata al danneggiato nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti (nonché di quella R.C. aerei ed R.C. caccia).


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