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I vocaboli riportati in questa sezione sono stati tratti in origine dal “Glossario della Assicurazione e della Riassicurazione” edito da IFA – Publiass nel 1994 di cui conserviamo copia nella nostra Biblioteca. Cliccando su “suggerisci o proponi la modifica di un termine” è possibile proporre nuove definizioni o variazioni di quelle esistenti e/o segnalare giurisprudenza inerente le stesse. Un comitato di esperti esaminerà la proposte tenendone informato il loro autore.

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LEGENDA (clicca per scoprire)

B = Bestiame

C = Credito e Cauzione

E = Elettronica

G = Grandine

R = Riassicurazione

T = Trasporti

TG = Tutela Giudiziaria

V = Vita

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There are 256 names in this directory beginning with the letter C.
C.A.R. (CONTRACTOR’S ALL RISKS)
È una forma di assicurazione che significa letteralmente “tutti i rischi del costruttore”, nel senso che garantisce contro i danni subiti dall’opera in costruzione nonché per la responsabilità civile verso i terzi durante l’esecuzione dell’opera stessa.
C.E.A.
COMITATO EUROPEO DELLE ASSICURAZIONI
C.E.S.A.R.
CENTRO EUROPEO STUDI ASSICURATIVI E RICERCHE.
C.E.S.T.A.R.
Centro studi autoriparazioni S.r.l. Organismo costituito fra imprese operanti in Italia nel Ramo R.C. Auto.
C.I.A.A.
Vedi CONSORZIO ITALIANO DI ASSICURAZIONI AERONAUTICHE.
C.I.D.
Vedi CONSORZIO PER LA CONVENZIONE INDENNIZZO DIRETTO.
C.I.P.
Vedi COMITATO INTERMINISTERIALE PREZZI.
C.I.P.E.
Vedi COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA.
C.S.A.
Vedi CONFEDERAZIONE SINDACALE AGENTI DI ASSICURAZIONE
CABOTAGGIO (T)
Navigazione o traffico marittimo costiero esercitato generalmente da navi di medio o piccolo tonnellaggio.
CALAFATAGGIO (T)
Operazione con la quale, nella costruzione e/o manutenzione delle imbarcazioni in legno, vengono colmate le fessure esistenti tra le tavole del fasciame al fine di rendere stagno lo scafo.
CALATA (T)
Tratto di banchina di un porto destinato alle navi mercantili.
CALO NATURALE – SFRIDO (T)
Perdita di peso o di volume subiti dalla merce nel corso del viaggio o durante la permanenza delle stesse in magazzini, in attesa d’imbarco o posteriormente allo scarico dalla nave.
CAMBIAMENTO DELLA NAVE (T)
L’assicurazione della merce è prestata per un viaggio da effettuarsi con nave identificata e ciò libera l’assicuratore dai suoi obblighi qualora il viaggio venga compiuto con altra nave (eccettuato il caso di trasbordo), salvo che l’assicurato ne abbia fornita notizia appena ne è venuto a conoscenza ed abbia corrisposto l’eventuale maggior premio.
CAMBIAMENTO DI PROFESSIONE (DELL’ASSICURATO SULLA VITA) (V)
I cambiamenti di professione o di attività non fanno cessare gli effetti dell’assicurazione, qualora l’aggravamento di rischio non sia tale per cui l’assicuratore non avrebbe, ab origine, consentito l’assicurazione. Qualora i cambiamenti siano di tale natura che, se il nuovo stato di cose fosse esistito al tempo del contratto, l’assicuratore avrebbe consentito l’assicurazione per un premio più elevato, l’assicuratore può decidere se far cessare gli effetti contrattuali e chiedere il maggior premio rapportato alla nuova situazione oppure ridurre, a tempo debito, entità delle prestazioni. Se l’assicurato non accetta di pagare il maggior premio o di sottostare alla prevista riduzione delle prestazioni, fermo il suo diritto al riscatto, il contratto è risolto.
CAMBIAMENTO DI VIA (T)
Si verifica quando la nave lascia forzatamente la sua rotta originaria, vuoi allo scopo di evitare di essere coinvolta in burrasche, come pure per assistere altra nave in pericolo, per poi riprenderla.
CAMBIAMENTO DI VIAGGIO (T)
Atto volontario consentito per contratto all’armatore che destina la nave ad un porto diverso da quello originariamente stabilito. In caso di danni o perdita, l’assicuratore della merce sarà liberato dall’obbligo di provvedere al risarcimento, salvo che l’assicurato lo abbia informato appena appresa la notizia del cambiamento ed abbia corrisposto l’eventuale maggior premio dovuto.
CAPACITA’ (LIMITE) CONTRATTUALE (R)
Vedi LIMITE DI COPERTURA.
CAPITALE ASSICURATO
È la somma assicurata che viene dichiarata dal contraente e che assume il valore di esistenza delle cose da assicurare.
CAPITALE ASSICURATO (V)
È la somma di denaro dovuta al beneficiario di un’assicurazione sulla Vita, in alternativa all’erogazione di una rendita, ad una data fissa (esistenza in vita dell’assicurato ad una certa epoca) o al verificarsi della morte dell’assicurato medesimo.
CAPTIVE
Questo temine inglese entrato nell’uso comune (letteralmente: prigioniero), definisce le imprese di assicurazione o di riassicurazione, il cui controllo azionario è detenuto da imprese, non assicurative (dette “Parents”), che se ne avvalgono per stipulare con esse (o loro tramite) i contratti che garantiscono i rischi delle imprese stesse. La sede di tali imprese è spesso ubicata nei cosiddetti “paradisi fiscali” (Isola di Man, Lussemburgo, ecc.). Solo due grandi gruppi italiani se ne avvalgono.
CARENZA
È il periodo di tempo che intercorre fra la data di stipulazione della polizza e l’effettiva decorrenza della garanzia. È detto anche “periodo di aspettativa”.
CARICAMENTI
Oneri accessori che vengono applicati al premio puro, determinando così il premio imponibile. Sono detti caricamenti i costi gestionali che le imprese sopportano per la prestazione attività assicurativa. Essi comprendono gli oneri di acquisizione, le spese per la liquidazione dei sinistri, nonché gli oneri di gestione.
CARICAMENTO (PER CASI CATASTROFALI) (R)
È uno dei fattori che determinano la tassazione di una protezione riassicurativa non proporzionale, laddove è necessario prevedere un’alea di evento catastrofale, come tempeste, uragani, ecc.
CARICAMENTO (R)
Coefficiente predeterminato a copertura delle spese di acquisizione e di gestione del riassicuratore, nonché dell’utile sperato. Nella riassicurazione non proporzionale – ossia laddove il tasso di premio convenuto è applicato sulla massa premi del portafoglio protetto – è indipendente dalla politica tariffaria seguita dalla cedente nell’acquisizione dei singoli rischi. Si esprime con la formula 100/X del B/C dove X è predeterminato dalle parti (es.70, 75, 80 ecc.).
CARICAMENTO DI ACQUISIZIONE (V)
È la quota di premio che ha lo scopo di far fronte alle spese riguardanti la corresponsione della provvigione di acquisto, ossia della commissione corrisposta a chi procura l’assicurazione. La quota di premio relativa alla provvigione d’acquisto, rappresenta la quota di ammortamento della provvigione corrisposta all’intermediario. L’ammortamento che è immediato nel caso del premio unico, si estende, quando il premio è annuo, a tutto il periodo del pagamento dei premi
CARICAMENTO DI GESTIONE (V)
È la quota di premio che ha lo scopo di far fronte alle spese della gestione del contratto. Tale spesa è commisurata ad una percentuale del premio di tariffa, o ad una percentuale del capitale assicurato, oppure è formata da due componenti fissate una in relazione al premio, l’altra al capitale.
CARICAMENTO DI INCASSO (V)
È la quota di premio che ha lo scopo di far fronte alle spese per il servizio di esazione delle rate di premio successive alla prima. Questa provvigione è spesso trattenuta direttamente dall’agente e costituisce una spesa che viene pertanto coperta all’atto del suo verificarsi.
CARICATORE (T)
Persona fisica o giuridica che stipula il contratto di trasporto con il vettore.
CARICAZIONE SOPRA COPERTA (T)
Qualora la merce venga imbarcata sopra coperta (non in stiva), il contraente o l’assicurato deve darne avviso all’assicuratore ai fini dell’apprezzamento del rischio. Qualora invece la circostanza non sia nota all’atto della stipulazione del contratto o all’atto della consegna della polizza di carico, l’assicurazione viene prestata a condizioni limitate, ovvero contro i soli accidenti della navigazione, salvo il caso di spedizione a mezzo nave traghetto od in container imbarcato su nave appositamente attrezzata.
CARICO E SCARICO (T)
Operazione con le quali le merci vengono poste sul mezzo da impiegarsi per il trasporto e da questo rimosse per la loro messa a terra. Tali operazioni, sulla base delle pattuizioni contenute nel contratto di trasporto, possono essere svolte dal mittente, da imprese all’uopo incaricate nonché dal vettore medesimo.
CARTA VERDE
Documento che attesta la validità dell’assicurazione R.C. auto per la circolazione nei Paesi diversi da quelli aderenti alla C.E.E. Il mancato possesso di tale assicurazione impone la stipulazione di un’apposita assicurazione di frontiera che deve essere sottoscritta prima di circolare in un territorio diverso da quello per cui è stata emessa la polizza di base.
CASO FORTUITO
Si tratta di situazioni non umanamente prevedibili e quindi non ovviabili con la normale diligenza. La prova delle fortuità dell’evento libera dalla responsabilità.
CASSA PENSIONE AGENTI PROFESSIONISTI DI ASSICURAZIONE
Costituita con atto pubblico in data 29.11.1975, a seguito di accordi intercorsi fra gli organismi rappresentativi delle imprese e degli agenti di assicurazione, ha la forma giuridica della fondazione e lo scopo di garantire agli agenti ad essa iscritti una pensione di invalidità o di anzianità o di vecchiaia, reversibile ai superstiti. La Cassa è alimentata dai contributi degli agenti e delle imprese di assicurazione; è amministrata pariteticamente da un comitato nominato per metà dall’Associazione delle imprese di assicurazione e per metà eletto dagli agenti iscritti. Qualora il periodo di contribuzione fosse inferiore al minimo previsto, l’ammontare dei contributi versati verrebbe restituito all’agente o ai suoi eredi, all’atto della cessazione attività. Anche presso ciascuna impresa la Cassa è amministrata da un comitato nominato per metà dalla stessa impresa e per metà eletto dagli agenti.
CASUALITÀ
Principio da seguire nella raccolta dei rischi affinché il verificarsi dell’evento garantito dipenda dal caso e non dalla volontà dell’assicurato.
CATASTROFALE
È un evento che ha la conseguenza di colpire contemporaneamente più cose o più persone.
CATENACCIO
Asta metallica molto robusta che permette la chiusura di un serramento.
CATTIVI TEMPI (T)
Termine generico utilizzato per attribuire i danni subiti dalla nave alle avverse condizioni atmosferiche.
CATTIVO STIVAGGIO (T)
Operazione di stivaggio non effettuata correttamente in relazione alle diverse tipologie di imballo, peso e dimensioni. In tali circostanze, le normali sollecitazioni di viaggio possono determinare il deterioramento di parte del carico, specie se eterogeneo.
CAUSA (DEL CONTRATTO)
È uno dei requisiti essenziali del contratto insieme con l’accordo delle parti (l’incontro delle volontà), l’oggetto (il complesso delle pattuizioni) ed eventualmente la forma (scritta). Si identifica con il motivo ultimo che induce le parti a contrattare (nell’assicurazione: il proposito di compiere un atto di previdenza, per quanto concerne l’assicurato; il compimento di un atto connesso con la propria attività imprenditoriale, per quanto concerne l’assicuratore) o, secondo una teoria più moderna, nella funzione economico-sociale del contratto (nell’assicurazione, la messa a disposizione del mezzo per cautelarsi attraverso la previdenza).
CAUZIONE (ASSICURAZIONE) (C)
Costituiscono il contenuto del Ramo Cauzione i contratti assicurativi che assolvono la stessa funzione giuridico-economica di una cauzione in denaro o in altri beni reali, ovvero di una garanzia fidejussoria che un determinato soggetto obbligato (contraente) è tenuto a costituire a favore di un altro (beneficiario). L’obbligazione garantita, a titolo di risarcimento danni o penale, può sorgere a seguito di violazione di obbligazioni primarie di “fare” e di “non fare” o anche di “dare”, purché previste in una disposizione normativa o in un contratto. Sono escluse le garanzie di natura puramente fiduciaria, prestate cioè a fronte di operazioni finanziarie non riconducibili a contratti tipicamente disciplinati.
CAUZIONE (DELL’AGENTE)
Vedi CONTRATTO DI AGENZIA DI ASSICURAZIONE.
CAUZIONE (DELL’IMPRESA)
Debbono prestarla, sia per il Ramo Vita che per i Rami Danni, le imprese autorizzate all’esercizio delle assicurazioni.
CAUZIONE (TIPOLOGIE DI RISCHIO) (C)
Le tipologie di rischio di questo Ramo sono costantemente aggiornate a seconda delle esigenze del mercato e dei settori di attività. Tra le principali garanzie si possono evidenziare le seguenti: – GARANZIE FIDEIUSSORIE; – GARANZIE DOGANALI; – GARANZIE APPALTI E COSTRUZIONI; – GARANZIE COMUNITARIE; – GARANZIE ASSIMILABILI ALLE DOGANALI; – GARANZIE PER LE INTENDENZE DI FINANZA; – GARANZIE APPALTI PUBBLICI E PRIVATI; – CONTROGARANZIE BANCARIE; – CONTROGARANZIE PER APPALTI PUBBLICI E PRIVATI; – GARANZIE E CONTROGARANZIE PER APPALTI ALL’ESTERO; – GARANZIE FINANZIARIE A FAVORE DELLO STATO E DI ENTI PUBBLICI (rimborso I.V.A., obblighi esattoriali, rateazioni fiscali/previdenziali/oneri di urbanizzazione e di costruzione, differimenti doganali, ecc.); – GARANZIE GIUDIZIARIE; – GARANZIE FEDELTA; – GARANZIE DI CONTRATTO.
CAVALLO (ASSICURAZIONE DEL) (B)
Definizione specifica dell’assicurazione del bestiame, le cui polizze garantiscono abitualmente il caso di morte per malattia o infortunio. Con soprappremio la garanzia può essere estesa a: – diaria giornaliera (per un massimo di 60 giorni); – invalidità permanente; – avvelenamento o atto vandalico; – furto o rapina; – spese veterinarie.
CEDENTE (R)
È l’impresa di assicurazione che si rivolge al mercato riassicurativo per ridurre i propri impegni.
CEDENTE (V)
Il contraente può cedere ad altri il contratto assicurativo Vita. Tale atto diventa efficace solo quando l’assicuratore ne fa’ annotazione in polizza o su appendice.
CENTRO DI CULTURA E TECNICA BANCARIA E ASSICURATIVA
Organismo costituito presso la Camera di Commercio di Genova.
CENTRO EUROPEO STUDI ASSICURATIVI E RICERCHE
Definito anche C.E.S.A.R.. Organismo a carattere di fondazione che ha lo scopo di sviluppare gli studi e la ricerca nelle discipline assicurative, con sede a Roma.
CENTRO STUDI ASSICURATIVI “PIERO SACERDOTI”
Organismo costituito presso l’Associazione Nazionale fra le Imprese di Assicurazione con lo scopo di approfondire e diffondere la conoscenza delle materie assicurative.
CERTIFICATO D’AVARIA (T)
Elaborato peritale rilasciato dal Commissario d’Avaria su richiesta del danneggiato che lo inoltrerà all’assicuratore, in uno con la dovuta documentazione, a sostegno della richiesta di risarcimento. Il ritiro di tale certificato senza osservazioni, implica che chi reclama il risarcimento riconosca la validità delle dichiarazioni del Commissario d’Avaria. Non possono essere prese in considerazione contestazioni postume.
CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE
È rilasciato dall’assicuratore della R.C. auto e natanti per attestare che il veicolo (o il natante) è assicurato. Riporta il periodo di validità della assicurazione. Esso fa fede nei confronti dei terzi estranei al rapporto assicurativo.
CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE (T)
Rilasciato dall’assicuratore in sostituzione della polizza, attesta agli interessati l’avvenuta copertura dei rischi, oggetto di pattuizione con il contraente e/o assicurato, gravanti sulla merce nel corso del viaggio.
CERTIFICATO DI CLASSE (T)
Documento rilasciato autorità marittima che, a seconda delle caratteristiche della nave, può essere anche il certificato di navigabilità, di idoneità o licenza, la cui validità deve essere mantenuta in vigore per tutta la durata della garanzia assicurativa.
CERTIFICAZIONE DEL BILANCIO
A seguito dell’entrata in vigore del D.P.R. 136/75, i bilanci delle Società per Azioni, quotate in borsa, oltre che verificati dal Collegio Sindacale secondo i principi tradizionali, devono anche essere “certificati”, ossia accompagnati dalla relazione di una società di revisione iscritta in un apposito Albo, da cui risulti la certificazione della rispondenza dello stato patrimoniale e del conto profitti e perdite alle risultanze delle scritture contabili e l’osservanza delle prescrizioni legislative. Siffatto obbligo di certificazione del bilancio è stato esteso alle imprese assicuratrici, ancorché non costituite in S.p.A. o se costituite in tale forma societaria non quotate in borsa, nel 1978 (Assicurazioni Danni) e nel 1986 (Assicurazioni Vita).
CESSAZIONE AUTOMATICA DELLA GARANZIA (T)
Prevista nell’assicurazione Corpi relativamente alle garanzie guerra e scioperi. Interviene allo scoppio di guerra dichiarata o non tra USA, Gran Bretagna, Francia, ex URSS, Repubblica Popolare Cinese o, qualora si verifichi un’esplosione nucleare ostile, anche se la nave assicurata non vi sia stata coinvolta. Non è operativa qualora, in tempo di pace, abbiano a verificarsi danni dovuti ad atti di guerra. Si avrà inoltre cessazione automatica qualora la nave sia requisita da uno Stato belligerante.
CESSIONE
Vedi CEDENTE.
CESSIONE DEI DIRITTI (T)
Il beneficiario dei diritti nascenti da un contratto assicurativo può effettuarne la cessione a terzi.
CESSIONE LEGALE
Vedi CESSIONE OBBLIGATORIA.
CESSIONE OBBLIGATORIA
Il R.D.L. 966/23 impose alle imprese operanti in Italia la cessione di una quota dei rischi assunti all’Istituto Nazionale delle Assicurazioni. La disposizione prevedeva una cessione del 40% nel primo decennio di esercizio, del 30% nel secondo decennio, del 20% nel terzo e del 10% in seguito. Successivamente la legge 742/86 ha modificato le quote di cessione in: 30% nel primo quinquennio, 20% nel secondo e 10% nel seguito. Il D.L. 348/93 dispone che a partire dal 1/1/1994 non si debba più procedere a tale cessione.
CHECK-UP
Vedi DAY HOSPITAL
CHIROGRAFO D’AVARIA (T)
Atto compromissorio con il quale il proprietario della merce, impegnandosi al pagamento del contributo di avaria generale, ottiene dal vettore marittimo la libera disponbilità della merce stessa.
CINEAS
Vedi CONSORZIO UNIVERSITARIO PER L’INGEGNERIA DELLE ASSICURAZIONI.
CIRT
Vedi CONSORZIO ITALIANO PER L’ASSICURAZIONE VITA RISCHI TARATI.
CLAIM MADE
È una formula assicurativa, di concezione anglosassone, particolarmente in uso nell’assicurazione R.C. prodotti, per cui vengono accolte le richieste di risarcimento presentate durante il periodo di validità contrattuale, indipendentemente dal momento della messa in circolazione del prodotto e della possibilità che il danno si sia verificato, prima dell’inizio di tale validità, purché l’assicurato non ne abbia conoscenza.
CLAUSOLA
Con questo termine si definiscono tutte le pattuizioni contrattuali che costituiscono l’insieme delle condizioni di assicurazione (o di polizza), siano esse prestampate o di volta in volta convenute, ad integrazione o modifica di queste, sulle quali prevalgono.
CLAUSOLA “FRANCO AVARIA PARTICOLARE” (R)
Questa clausola prevede che la copertura riassicurativa di un rischio Merci esclude il risarcimento di avarie particolari, anche se riferita a polizza con garanzie più estese.
CLAUSOLA “N” ORE (R)
Questa clausola definisce il concetto di danno, diretto e/o indiretto, limitando la durata dell’evento che vi ha dato origine.
CLAUSOLA “N” SINISTRI (R)
Stabilita la priorità oltre la quale interviene l’impegno del riassicuratore non proporzionale, può essere convenuto che lo stesso abbia luogo soltanto se nell’avvenimento sono coinvolti più di “N” assicurati o polizze.
CLAUSOLA “ONERE DELLA PROVA” (R)
Alcuni contratti di riassicurazione prevedono che sia a carico della cedente l’onere di provare che un danno specifico non sia conseguenza, diretta o indiretta, di rischi esclusi.
CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Vedi ARBITRATO
CLAUSOLA COMPROMISSORIA (R)
Questa clausola riassicurativa impegna le parti a deferire ad un collegio arbitrale la soluzione di controversie contrattuali.
CLAUSOLA CONTROLLO SINISTRI (R)
Questa clausola, se prevista contrattualmente, d diritto al riassicuratore di intervenire nella perizia e valutazione di un danno.
CLAUSOLA DEL RIASSICURATORE PIU’ FAVORITO (R)
Con questa clausola qualsiasi condizione di favore applicata ad un riassicuratore s’intende estesa agli altri.
CLAUSOLA DI “PERDITA TOTALE” (T,R)
Questa clausola prevede che la copertura riassicurativa di un rischio Corpi esclude il risarcimento dei danni parziali, limitandosi quindi ai casi di perdita totale e/o perdita totale costruttiva.
CLAUSOLA DI CARENZA (V)
È una clausola contrattuale, inserita nelle polizze senza visita medica, in forza della quale, se il decesso dell’assicurato avviene entro i primi sei mesi dal perfezionamento della polizza, l’assicuratore corrisponde solo una somma pari ai premi netti versati. Questa clausola non vale se la morte è conseguenza diretta di malattia infettiva acuta oppure di infortunio.
CLAUSOLA DI CLASSIFICAZIONE (T)
Ogni contratto assicurativo concernente la spedizione di merci via mare fa espresso riferimento a tale clausola. Presupposto essenziale per la validità della prestazione assicurativa è il rispetto delle prescrizioni ivi contenute ovvero l’impiego di nave iscritta in uno dei registri di classifica quali il Lloyd’s Register, Registro Italiano (R.I.NA.), ecc
CLAUSOLA DI COLLABORAZIONE SINISTRI (R)
Facoltà del riassicuratore di intervenire nella valutazione e determinazione di un sinistro. Questa clausola è adottata principalmente nelle riassicurazioni non obbligatorie, in alcuni Rami tecnici e/o nel caso di sinistri con caratteristiche specifiche.
CLAUSOLA DI COMMUTAZIONE (R)
Il valore attuariale di un danno è calcolato secondo le procedure seguite dalle imprese esercenti il Ramo Vita, prendendo per base le tavole di mortalità ed il tasso di interesse adottato.
CLAUSOLA DI COMPENSAZIONE (R)
Seppure implicito nelle norme che regolano attività riassicurativa, alcuni riassicuratori preferiscono richiamare questa clausola che implica la compensazione tra crediti e debiti di varia natura.
CLAUSOLA DI CONSERVAZIONE NETTA (R)
Quando prevista in un contratto di riassicurazione, questa clausola obbliga la cedente a comunicare entità del suo conservato sui rischi coperti.
CLAUSOLA DI CUMULO (R)
Clausola riassicurativa che protegge l’impresa al di l dei massimali contrattuali, prevenendo così eventuali esposizioni sconosciute derivanti da uno stesso evento che colpisce più contratti, nel qual caso la cedente rimane esposta una sola volta per il limite di conservato.
CLAUSOLA DI DISDETTA AUTOMATICA (T)
Nei trattati di riassicurazione Trasporti Corpi questa clausola prevede che, in caso di evento bellico, il riassicuratore può recedere dal contratto con preavviso abbreviato (di norma 14 giorni).
CLAUSOLA DI DISDETTA SPECIALE (R)
I trattati di riassicurazione obbligatoria prevedono una clausola di recesso immediato in presenza di eventi particolari che possono riguardare sia specificatamente le parti (es. liquidazione, passaggio sotto altro controllo, perdita del capitale, ecc.), sia eventi politici nazionali e/o internazionali (guerra, leggi che impediscono di fatto l’attuazione del contratto, ecc.).
CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DI ECCESSO SINISTRI (R)
Se prevista, sono escluse dal contratto tutte le coperture riassicurative in eccesso danni sottoscritte dalla cedente.
CLAUSOLA DI ESCLUSIONE RIASSICURAZIONE OBBLIGATORIA (R)
Se prevista, sono escluse dal contratto tutte le coperture di riassicurazione obbligatoria sottoscritte dalla cedente.
CLAUSOLA DI ESCLUSIONE RISCHI NUCLEARI “N.E.R.E.C” (R)
Clausola internazionale che i riassicuratori impongono in alcune coperture.
CLAUSOLA DI ESTENSIONE DI COPERTURA (R)
Con questa clausola si prevede che, qualora un contratto scada mentre un avvenimento dannoso è in corso, la scadenza stessa s’intende prorogata ed il riassicuratore è ritenuto impegnato sull’intero evento, come se lo stesso si fosse consumato entro la scadenza contrattuale.
CLAUSOLA DI FLUTTUAZIONE MONETARIA (R)
Stabilito un tasso di cambio all’atto della stipulazione di un contratto, l’impegno del riassicuratore ed il conservato della cedente sono aggiornati al tasso in corso alla data di risarcimento di un danno. Usata in contratti con valute deboli, questa clausola ha spesso avuto effetti contrastanti, facendo preferire un tasso di cambio fisso, riferito ad una o più monete.
CLAUSOLA DI GRAVE INFLAZIONE (R)
Sinonimo della “Clausola Indice”, questa formula permette il ricorso alla rivalutazione di priorità e di portata soltanto quando si supera un coefficiente di inflazione consistente, ossia per la parte eccedente il margine convenuto.
CLAUSOLA DI INCONTESTABILITA’ (V)
Fa parte delle condizioni generali di polizza; con essa l’assicuratore, trascorsi sei mesi dall’entrata in vigore dell’assicurazione o dal suo rinnovo, rinuncia a contestare la polizza per dichiarazioni inesatte o reticenti, fornite dal contraente, purché senza dolo o colpa grave.
CLAUSOLA DI INSOLVENZA (R)
Il risarcimento di un danno viene effettuato dal riassicuratore per la totalità dell’importo dovuto, indipendentemente da qualsiasi riduzione dell’esposizione della cedente per sua insolvenza, nei confronti dell’assicurato.
CLAUSOLA DI LAVORAZIONE
Pattuizione che esclude la possibilità di chiedere all’assicuratore il risarcimento di danni subiti dalla merce, mentre la stessa si trova sottoposta a procedimenti di lavorazione.
CLAUSOLA DI MODIFICA DI LEGGE (R)
Nel caso di assicurazioni obbligatorie (vedi ASSICURAZIONI OBBLIGATORIE) questa clausola ammette la revisione dei termini contrattuali, essendo questi soggetti a modifiche legislative, con conseguenze determinanti sull’equilibrio del contratto di riassicurazione. Il contratto stesso prevede, pertanto, la possibilità per le parti di ridiscutere le condizioni della copertura, al verificarsi di siffatte modifiche di legge.
CLAUSOLA DI PASSAGGIO
Particolare condizione contrattuale relativa al Ramo Incendio, con la quale l’impresa, nel pattuire premio e condizioni, ha subordinato la stabilità di tali condizioni al fatto che i valori dei beni costituenti ogni singolo rischio non siano superiori ad un determinato limite convenuto.
CLAUSOLA DI PROROGA (R)
Clausola che estende una copertura riassicurativa oltre i 12 mesi in caso di proroga del rischio originale. La clausola permette alla cedente di estendere la durata del rischio originale senza accordo preventivo del riassicuratore.
CLAUSOLA DI RECESSO
Consente all’assicuratore di recedere dal contratto con un preavviso (normalmente di 15 giorni) da darsi mediante raccomandata dopo ogni denuncia di sinistro e sino allo scadere di un certo termine (di regola 30 giorni) dalla definizione del medesimo, avvenuta col pagamento indennità o in altro modo.
CLAUSOLA DI RECESSO (R)
In alcuni contratti di riassicurazione viene indicata la clausola di recesso, che permette al riassicuratore di recedere da ogni impegno in caso di grave e continuata inosservanza di una delle condizioni pattuite.
CLAUSOLA DI RIASSICURAZIONE “INTEGRALE” (R)
Condizioni di ricopertura riassicurativa che richiamano integralmente quelle della polizza originale. Questa clausola è particolarmente adottata nella riassicurazione facoltativa e comporta l’impegno del riassicuratore ad accettare tutte le condizioni contenute nella polizza originale, anche quando non riportate nel documento contrattuale.
CLAUSOLA DI RIMPIAZZO
Pattuizione secondo la quale in caso di danno subito da un oggetto assicurato, l’assicuratore risarcirà esclusivamente le spese di riparazione e/o sostituzione della parte danneggiata, restando escluso qualsiasi deprezzamento dell’oggetto comprensivo di tale parte.
CLAUSOLA DI RINUNCIA (R)
In caso di premio addizionale, aggiustamento o storno di entità insignificante, è stabilito che le parti vi rinuncino, senza alcun pregiudizio per le altre condizioni del contratto e la sua efficacia.
CLAUSOLA DI RISCATTO (R)
Se previsto contrattualmente, la riserva residua dei sinistri accaduti nel corso dell’esercizio considerato può essere riscattata dal riassicuratore al termine di “N” anni, a condizioni gi prestabilite. Con tale operazione tutti gli impegni incombenti sul riassicuratore per i sinistri relativi all’anno considerato si intendono estinti.
CLAUSOLA DI STABILIZZAZIONE
Vedi CLAUSOLA INDICE.
CLAUSOLA DI TAGLIO (T)
Pattuizione in base alla quale le parti rotte o schiacciate di tubi e condutture saranno tagliate e l’assicuratore rimborserà il valore proporzionale delle parti stesse, oltre al costo dell’operazione e della rifinitura.
CLAUSOLA DI UNIFORME PROPORZIONALITA’ (R)
In base a questa clausola la cedente è tenuta a riassicurare con identica proporzione tutte le garanzie incluse nelle polizze originali.
CLAUSOLA DIRITTO DI ISPEZIONE (R)
Concede al riassicuratore il diritto a prendere visione di documenti e registri aventi attinenza con gli affari applicati al contratto stipulato.
CLAUSOLA ERRORI E/O OMISSIONI (R)
Il rapporto riassicurativo s’intende basato sulla buona fede delle parti, quindi, in caso di errori e/o omissioni, gli stessi devono essere rettificati appena ne sia stata constatata l’esistenza.
CLAUSOLA INDICE (R)
Priorità e portata di un dato layer, sono legati ad indici di rivalutazione nazionali o internazionali, basati sull’evoluzione di fattori di riferimento (costo della vita, della materia prima, dei salari, ecc.). La clausola indice è adottata principalmente nei Rami o categorie di rischio, ove la definizione dei danni può comportare lunghe procedure giudiziarie, con conseguente attualizzazione entità del risarcimento in base al potere di acquisto aggiornato. Il superamento di eventuali margini ne annulla gli effetti e comporta l’applicazione dell’intera rivalutazione di indice.
CLAUSOLA MACCHIATURE (T)
Condizione con la quale nell’assicurazione di oggetti in pelle morbida (es. i guanti) si intendono esclusi i danni che, a seguito di umidità assorbita, determinano la formazione di macchie sull’oggetto. Detta esclusione non viene considerata qualora nel corso del viaggio, la nave abbia subito incaglio, sommersione o incendio.
CLAUSOLA NEW JASON (T)
Deriva dalla contestazione sorta in ordine alla dichiarazione di avaria generale riguardante la nave “Jason” e viene utilizzata nei contratti di noleggio assoggettati alla legislazione statunitense. Con detta clausola viene confermata la possibilità per l’armatore di ottenere la partecipazione del carico alla ripartizione di danni e spese derivanti da sua mancata diligenza.
CLAUSOLA PIENO RISCHIO (T)
Superati da tempo i termini “tutti i rischi” e “all risks” (vedi ALL RISKS), la clausola di edizione 1983, complemento della polizza italiana di assicurazione merci trasportate, è stata adottata dal mercato nazionale ispirandosi alle Institute Cargo Clauses (A) di edizione 1982. Sono garantiti tutti i danni e le perdite materiali e dirette, subite dalla merce, restando esclusi, opportunamente elencati, i rischi non assicurabili, quali il dolo dell’assicurato, il contrabbando, ecc.
CLAUSOLA RECUPERO DA TERZI (R)
Anche se implicito in ogni contratto di riassicurazione, in alcuni casi questa clausola viene introdotta per meglio chiarire l’obbligo della cedente a ripartire con i suoi riassicuratori ogni recupero ottenuto da terzi.
CLAUSOLA RIPARTIZIONE PROPORZIONALE SPESE LEGALI (R)
Alcuni trattati eccesso danni prevedono che, ove sia necessaria una difesa legale, le relative spese siano ripartite nella stessa proporzione in cui gli importi del danno incidono su priorità e portata.
CLAUSOLA RISCHI BASE (T)
Trattasi di clausola ispiratesi alle Institute Cargo Clauses (C), adottata per soppiantare le vecchie clausole “franco avaria particolare” o “free from particular average”. Rispetto alla clausola pieno rischio si riscontra una garanzia limitata agli eventi elencati all’Art.1 della polizza.
CLAUSOLA RISCHI SPECIALI O ACCESSORI (R)
È consuetudine riassicurare i rischi accessori o speciali di un determinato Ramo nella stessa proporzione della cessione principale a cui si riferiscono. Le eccezioni (es. rischio accessorio terremoto per l’incendio) sono in genere riportate in una lista di esclusioni facente parte del contratto di riassicurazione. I rischi accessori esclusi possono essere riassicurati con un contratto separato o cessione facoltativa.
CLAUSOLA SINISTRI SCONOSCIUTI (R)
Dichiarazione della cedente, alla data di una richiesta tardiva di ricopertura, rispetto alla data di inizio del rischio o contratto, di non essere a conoscenza di alcun sinistro avvenuto.
CLAUSOLA SINISTRO NETTO DEFINITIVO (R
Con essa si determina la somma effettivamente pagata dalla cedente a titolo di risarcimento per sinistri, comprese tutte le spese connesse alla liquidazione, ma dedotte le somme eventualmente recuperate sotto qualsiasi forma.
CLAUSOLA SPECIALE DATI STATISTICI (R)
Un contratto di riassicurazione può prevedere che in caso di modifica sostanziale di dati statistici forniti al riassicuratore, relativi a periodi precedenti, questi ha il diritto di rinegoziare i termini che hanno determinato la sua partecipazione.
CLAUSOLA SUPERAMENTO DEI MASSIMALI (R)
Se prevista contrattualmente, questa clausola implica che eventuali risarcimenti superiori ai massimali di polizza comportino un riadeguamento della priorità in funzione del rapporto esistente tra risarcimento effettivo e massimale di polizza.
CLAUSOLA VERIFICA DANNO (R)
Con questa clausola il riassicuratore acquisisce il diritto di intervenire nella verifica di un danno.
CLAUSOLE
Costituiscono le condizioni di polizza: esse possono essere stabilite contratto per contratto, uniformemente adottate per tutti i contratti, oppure fissate per categorie di contratti.
CLAUSOLE ABUSIVE
Il concetto di clausola abusiva si differenzia da quello, tradizionalmente conosciuto, relativo alle clausole onerose perché non nasce dal diritto nazionale comune a tutti i contratti (relativamente all’Italia artt. 1341, 1342 e 1370 C.c.), bensì dal diritto speciale voluto dall’U.E. per tutelare i consumatori contro gli squilibri normativi contrattualmente posti in essere a loro danno. L’Unione ha dettato i principi affinché gli Stati Membri provvedano sollecitamente a dotarsi di norme speciali atte a colpire, con l’inefficacia, le clausole abusive, ossia che sono gravate da tale squilibrio, quando siano inserite nei contratti stipulati dai consumatori, ivi compresi gli utenti del servizio assicurativo (trattasi infatti di una tutela che va al di là di quella contenuta nell’Art. 1932 C.c.) e dei servizi cosiddetti parassicurativi.
CLAUSOLE ONEROSE
Sono clausole particolarmente gravose per uno dei due contraenti (perché impongono decadenze, sospensioni nell’erogazione delle prestazioni, deroghe alla competenza della Autorità Giudiziaria ecc.), per cui il legislatore ha ritenuto necessario – quando dette clausole sono contenute in moduli o formulari prestampati a cura dell’altro contraente – richiamare espressamente l’attenzione di chi dovrà sottostare a siffatta gravosità. Il che avviene mediante il meccanismo dell’approvazione specifica delle clausole onerose, previsto dagli articoli 1341 e 1342 C.c.
CLAUSOLE VESSATORIE
Vedi CLAUSOLE ONEROSE.
CLEAN CUT (R)
Impegno del riassicuratore su tutti i sinistri rimanenti a carico del trattato all’inizio del rapporto, indipendentemente dalla data di accadimento o dell’anno di competenza. Alla chiusura del rapporto gli impegni del riassicuratore vengono trasferiti ad altri. Se adottata contrattualmente, questa clausola implica la limitazione temporale del rapporto riassicurativo. All’assunzione degli impegni risalenti ad esercizi precedenti, il riassicuratore riceve l’importo corrispondente ai sinistri in sospeso alla data di inizio del rapporto (Entrata Portafoglio Sinistri). Alla cessazione del rapporto gli viene addebitato l’importo risultante a tale data per i sinistri in sospeso (Ritiro Portafoglio Sinistri).
COAGENZIA DI ASSICURAZIONE
Si ha coagenzia allorché una stessa agenzia è affidata a due o più agenti con l’incarico di gestirla in comunione. Normalmente il contratto di coagenzia prevede la responsabilità solidale dei coagenti verso l’impresa di assicurazione. Il contratto di coagenzia fissa anche la quota di partecipazione di ciascun coagente alle spese ed agli utili e, se nulla dice in proposito, le quote si presumono uguali. La coagenzia può nascere originariamente o in corso di incarico, per volontà concorde delle parti o per volontà della sola impresa di assicurazione. La variazione in aumento del numero dei titolari di un’agenzia di assicurazione è spesso espressa con il termine gergale di “affiancamento dell’agente”. Nel caso in cui l’affiancamento voluto dall’impresa sia rifiutato dall’agente o dagli agenti in carica, il contratto si risolve per fatto dell’impresa con una conseguente maggiorazione indennità di risoluzione.
COASSICURAZIONE (DIRETTA)
Si ha coassicurazione quando la medesima assicurazione o l’assicurazione di rischi relativi alle stesse cose e/o persone è ripartita tra più assicuratori per quote determinate. In tal caso ciascun assicuratore è tenuto al pagamento indennità dovuta solamente in proporzione della rispettiva quota, anche se unico è il contratto sottoscritto da tutti gli assicuratori. In caso di giudizio, l’assicurato deve citare tutti i coassicuratori.
COASSICURAZIONE (INDIRETTA)
È l’assicurazione del medesimo rischio presso diversi assicuratori, con diverse polizze.
COEFFICIENTE DI RIASSICURAZIONE (R)
Nel trattato di eccedente, è la percentuale di partecipazione del riassicuratore ad ogni singolo rischio, risultante dall’applicazione della tabella dei massimali. I coefficienti di riassicurazione vengono riuniti in gruppi, la cui distanza è regolata da una costante, comprendenti tutti i coefficienti entro una percentuale minima e massima; ogni gruppo viene ceduto al riassicuratore in base al corrispondente coefficiente medio.
COESISTENZA
Esistenza di più rischi in locali non separati fra loro da muro pieno o da spazio vuoto almeno superiore ad un metro.
COESISTENZA DI PIU’ ASSICURAZIONI
Obbligo a carico dell’assicurato di dichiarare a ciascuna impresa l’esistenza di tutte le assicurazioni stipulate per il medesimo rischio.
COIBENTI
Sono convenzionalmente considerati tali i materiali aventi caratteristiche antiacustiche o antitermiche. Non sono considerati coibenti i materiali combustibili, utilizzati per impermeabilizzazione o rivestimento.
COINTRA (V)
Vedi COOPERATION INTERNATIONALE POUR LES ASSURANCES SUR LA VIE DES RISQUES AGGRAVES.
COLAGGIO (T)
Per colaggio deve intendersi la fuoriuscita di liquidi dai contenitori (fusti, bidoni, latte) usati per il trasporto, generata da eventi accidentali verificatisi nel corso del viaggio.
COLLEGIO MEDICO
È un organismo costituito di volta in volta per dirimere le divergenze fra le parti a seguito di disaccordo sul diritto all’indennizzo e sulla natura e conseguenze del sinistro, relativamente alle polizze Infortuni e Malattia. Esso è costituito da 3 medici, nominati uno per parte ed il terzo dai primi due o dal Consiglio dell’Ordine dei Medici. Risiede normalmente nel comune ove ha sede la direzione della impresa e le sue decisioni sono prese a maggioranza di voti, anche se un medico si rifiuta di sottoscrivere il verbale definitivo.
COLLETTAME (T)
Con questo termine ci si riferisce al trasporto di merci eterogenee.
COLLISIONE
Nella fattispecie: evento al quale è esposto un veicolo durante la circolazione. Spesso questo termine viene utilizzato nella garanzia “guasti accidentali” (kasko) per indicare che la garanzia prestata dall’impresa è limitata ai danni derivanti da collisione con altro veicolo identificato, escludendo quindi sia l’urto contro ostacoli fissi che il ribaltamento.
COLPA ESCLUSIVA (DELLA VITTIMA O DI UN TERZO)
Vedi CASO FORTUITO.
COLPA GRAVE
È la colpa macroscopica. Nelle assicurazioni diverse da quelle di R.C., solleva l’assicuratore dall’obbligo di eseguire la sua prestazione, salvo patto contrario. Vedi COLPA.
COLPA NAUTICA (T)
Errore commesso dal capitano nella conduzione della nave a seguito del quale derivano conseguenze dannose alla stessa, alle merci imbarcate, a cose o beni di proprietà di terzi, a persone.
COLPI DI SOLE E DI CALORE
Sono manifestazioni che producono i loro effetti in modo progressivo e quindi manca loro il requisito della repentinità per considerarne le conseguenze e gli effetti quali infortuni.
COLPO DI ARIETE
È così definita la rapida successione di oscillazioni della pressione, che si propagano ripetutamente nei due sensi, lungo una condotta chiusa di liquido, causata da una brusca variazione della portata e quindi della velocità di flusso, la cui sovrapposizione produce sovrappressioni locali che possono provocare la rottura della condotta. In genere ciò avviene per effetto di un blocco di chiusura, per l’apertura di un organo di intercettazione o per il brusco arresto di una pompa.
COMBUSTIBILI
Sostanze che per ossidazione sono capaci di dare vita ad un processo di combustione. La combustione può essere: – lenta, quando si ha innalzamento di temperatura appena sensibile; – viva, quando è notevole l’innalzamento di temperatura con produzione di luce; – completa, quando brucia e d luogo ad altri composti non ulteriormente combustibili; – incompleta, quando l’ossigeno è in quantità insufficiente per provocare l’ossidazione completa del combustibile.
COME IN SCADENZA (R)
Quando un contratto di riassicurazione viene rinnovato in tutte le sue parti a condizioni invariate, la richiesta “come in scadenza – as expiry” – evita alle parti di riportare i dettagli nello “slip” (vedi SLIP) di offerta.
COMITATI DELLE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONI MARITTIME
Organismi costituiti fra imprese operanti in Italia. Ne esiste uno con sede a Genova, uno con sede a Roma, uno con sede a Trieste.
COMITATO DI SORVEGLIANZA
Viene attivato in caso di amministrazione straordinaria dell’impresa assicuratrice per sostituirne il collegio sindacale. È nominato dall’ISVAP ed è composto da un Presidente e da alcuni membri (da due a quattro).
COMITATO EUROPEO DELLE ASSICURAZIONI
Denominato anche C.E.A. Organismo rappresentativo degli interessi dell’assicurazione privata europea. Promuove lo scambio di informazioni fra le associazioni nazionali aderenti, effettua studi, fornisce pareri qualificati agli organismi internazionali, intraprende ogni azione tendente a facilitare l’attività dell’industria delle assicurazioni.
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
È il comitato costituito nel 1967, definito anche C.I.P.E., nell’alveo della moderna tendenza per cui materie di particolare rilievo per la vita ed il progresso del paese vengono sottratte alla competenza di un solo Ministro ed affidate ad organi collegiali coinvolgenti più dicasteri.
COMITATO INTERMINISTERIALE PREZZI
È il comitato, definito anche C.I.P., che stabilisce prezzi e tariffe in tutti i casi in cui la legge prevede che esse siano amministrate, come avveniva in passato nel caso dell’assicurazione R.C. auto e natanti.
COMITATO PER L’ASSICURAZIONE R.C. PRODOTTI
Organismo non più operante. Era costituito fra imprese assicuratrici aderenti all’ A.N.I.A., per seguire lo sviluppo dell’assicurazione R.C. prodotti e quotare i rischi in base ad esperienze italiane e estere.
COMMISSARIAMENTO
Di fronte a gravi irregolarità amministrative o violazioni di norme (legislative, statutarie, ecc.), il Ministro dell’Industria, con decreto, scioglie gli organi sociali dell’impresa assicuratrice versante in tale stato disfunzionale e l’I.S.V.A.P. nomina uno o più commissari ed un Comitato di sorveglianza per l’amministrazione straordinaria che porterà al risanamento o, in difetto, alla liquidazione coatta dell’impresa stessa. Il Commissario sostituisce il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato di Sorveglianza il Collegio Sindacale.
COMMISSARIO (AD ACTA)
È nominato, con decreto del Ministro dell’Industria, per il compimento di singoli atti necessari per rendere conforme alla legge la gestione delle imprese assicuratrici presentanti irregolarità rilevate dall’I.S.V.A.P.
COMMISSARIO D’AVARIA (T)
Professionista che, nell’interesse dell’assicuratore, ha il compito di accertare cause ed entità del danno o della perdita subiti dalla merce nel corso od al termine del viaggio, prescindendo dalla portata della prestazione assicurativa. Per tale funzione egli utilizza formulari dai quali si rilevano tutte le notizie utili all’assicuratore per il necessario esame della pratica. Nei casi in cui è richiesta una specifica competenza professionale, il Commissario si avvale dell’opera di periti.
COMMISSARIO LIQUIDATORE
Nell’ambito della liquidazione coatta amministrativa svolge le stesse funzioni proprie del curatore nell’ambito del fallimento. Provvede cioè a formare lo stato attivo e lo stato passivo della liquidazione, a realizzare le attività e a pagare i debiti in base alla legge fallimentare ed alle norme speciali sulle assicurazioni. Relativamente all’assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti può essere investito del compito di liquidare, per conto del fondo di garanzia per le vittime della strada, danni gravanti su quest’ultimo.
COMMISSARIO STRAORDINARIO
Vedi COMMISSARIAMENTO.
COMMISSIONE CONSULTIVA PER LE ASSICURAZIONI PRIVATE
È presieduta dal Ministro dell’Industria, del cui dicastero è organo consultivo col compito di fornire pareri obbligatori (autorizzazioni all’esercizio, provvedimenti di liquidazione coatta, schemi di regolamento, ecc.) e facoltativi, a richiesta del Ministero. E’ composta da funzionari ministeriali e rappresentanti delle categorie interessate allo svolgimento del servizio assicurativo (imprese assicuratrici, operatori economici, agenti di assicurazione, personale delle imprese, ecc.)
COMMISSIONE D’AVVIAMENTO (R)
Commissione aggiuntiva a volte riconosciuta dal riassicuratore per portafogli di nuova costituzione, allo scopo di contribuire agli esborsi commerciali ed organizzativi della cedente.
COMMISSIONE DI RIASSICURAZIONE (R)
Percentuale prestabilita che il riassicuratore rimborsa alla cedente a copertura dei suoi costi di acquisizione, eventualmente maggiorata di un supplemento per oneri gestionali.
COMMISSIONE VARIABILE (R)
Rimborso provvigionale rapportato alla sinistralità; permette al riassicuratore di premiare o penalizzare la cedente per la sua politica assuntiva.
COMMISSIONI NAZIONALI (ALBO AGENTI E ALBO BROKER)
Sono istituite presso il Ministero dell’Industria, del quale sono organi consultivi per le questioni di competenza ed esercitano le funzioni loro assegnate dalla legge ed il potere disciplinare, deliberando le sanzioni (che arrivano fino alla radiazione) poi adottate con decreto ministeriale, ma tuttavia soggette ad impugnazione in sede contenziosa.
COMMISSIONI PROVINCIALI (ALBO AGENTI)
Coadiuvano la Commissione Nazionale, anche con segnalazioni atte a fare aprire il procedimento disciplinare.
COMMITTENTE
In senso generico colui che si avvale attività altrui per conseguire un risultato di proprio interesse.
COMMORIENZA
La legge stabilisce che, quando un effetto giuridico dipende dalla sopravvivenza di una persona a un’altra e non consta quale di esse sia morta prima, tutte si considerano morte nello stesso momento.
COMPAGNIA DELEGATARIA
È l’impresa che, in caso di coassicurazione, conclusa la trattativa con il contraente, provvede all’emissione del contratto assicurativo, all’incasso del premio, alla liquidazione dei danni e ad ogni altra incombenza gestionale, anche per conto e nell’interesse delle altre imprese partecipanti al rischio.
COMPENSO DI SALVATAGGIO (T)
È l’importo, convenuto amichevolmente o determinato a seguito di arbitrato, dovuto dal proprietario del bene salvato oltre alle spese e/o perdite subite e reclamate dal mezzo intervenuto, purché sia stato raggiunto, anche parzialmente, un risultato utile.
COMPETENZA TERRITORIALE
Vedi FORO COMPETENTE.
CONCESSIONARIA SERVIZI ASSICURATIVI PUBBLICI (CONSAP)
La CONSAP S.p.A. ha per oggetto l’esercizio in regime di concessione delle attività di seguito elencate: – Gestione delle quote di rischio cedute dalle imprese di assicurazione Vita nazionali ed estere stabilite in Italia; – Gestione del Conto Consortile R.C. Auto; – Gestione del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada; – Gestione del Fondo di Garanzia per le Vittime della Caccia; – Gestione del Fondo di Solidarietà per le Vittime dell’Estorsione; – Gestione del Fondo di Previdenza del Personale addetto alle gestioni delle Imposte di Consumo; – Gestione del cessato Consorzio Italiano Rischi Agricoli Speciali (CIRAS) – Riassicurazione dei Rischi Agricoli Speciali.
CONCORDATO ITALIANO INCENDIO RISCHI INDUSTRIALI
Organismo costituito fra le imprese operanti in Italia che ha lo scopo di valorizzare i principi della tecnica assicurativa relativamente ai rischi considerati.
CONCORDATO ITALIANO RISCHI AZIENDE
Organismo che aveva lo scopo di valorizzare i principi della tecnica assicurativa sotto il profilo tecnologico, statistico e di prevenzione.
CONCORSO DI COLPA
È la situazione che si determina quando un fatto dannoso non può essere riferito in via esclusiva ad un unico responsabile, perché dovuto ai comportamenti colposi (paritetici o caratterizzati da una diversa gradazione della colpa) di più soggetti. Una configurazione particolare di concorso di colpa è quella legislativamente presunta in ordine alla circolazione dei veicoli senza guida di rotaie, per cui, in caso di scontro, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli.
CONDELEGATARIA
Quando un contratto ripartito in quote fra coassicuratrici l’impresa contraente è di norma definita delegataria. Può peraltro esserci particolare interesse che una impresa coassicuratrice, impegnata con una partecipazione rilevante, ravvisi la necessità di partecipare alla gestione del contratto e può quindi ottenere le stesse funzioni della delegataria.
CONDIZIONI DI TRASPORTO DEI CONTENITORI: FCL/FCL (T)
A tale condizione corrisponde la consegna del contenitore dal vettore al mittente. Questi provvederà allo stivaggio della merce e, se del caso, alle operazioni doganali. Il contenitore, munito di appositi sigilli, verrà riconsegnato al vettore per il suo inoltro sino al magazzino del ricevitore. In tal caso si ha un unico caricatore ed un unico ricevitore.
CONDIZIONI DI TRASPORTO DEI CONTENITORI: FCL/LCL (T)
Le merci saranno stivate nel contenitore da parte del mittente. Trattandosi di ricevitori diversi, lo svuotamento sarà effettuato a destino del vettore per la consegna ai singoli destinatari.
CONDIZIONI DI TRASPORTO DEI CONTENITORI: LCL/FCL (T)
Le merci di più caricatori verranno stivate nel contenitore dal vettore che provvederà per l’inoltro sino al magazzino di un unico ricevitore.
CONDIZIONI E TASSI DA CONCORDARE (T)
Clausola di uso costante riferita alla possibilità che posteriormente alla stipulazione del contratto, intervengano variazioni che, tempestivamente segnalate all’assicuratore, comporteranno il mantenimento della garanzia.
CONDIZIONI GENERALI (DI ASSICURAZIONE O DI POLIZZA)
Sono le condizioni generalmente predisposte a stampa dall’assicuratore. A volte sono integrate da condizioni particolari, speciali e/o aggiuntive (che valgono solo se richiamate) e da condizioni dattiloscritte, aggiunte appositamente, che prevalgono su quelle stampate, anche se queste non siano state cancellate.
CONDIZIONI PARTICOLARI
Sono quelle che, concordate di volta in volta dalle parti in relazione al contratto da stipulare, disciplinano gli aspetti specifici del medesimo.
CONDIZIONI SPECIALI
Sono quelle elaborate preventivamente dall’assicuratore in vista di aspetti particolari di una determinata categoria di contratti assicurativi. Sono di solito prestampate in aggiunta a quelle generali e tenute separate da queste, ma valgono solo se espressamente richiamate.
CONFEDERAZIONE SINDACALE AGENTI
Detta anche C.S.A., è nata nel 1995 da una scissione del Sindacato Nazionale Agenti (vedi S.N.A.).
CONSAERO
CONSORZIO ITALIANO DI ASSICURAZIONI AERONAUTICHE.
CONSAP
CONCESSIONARIA SERVIZI ASSICURATIVI PUBBLICI
CONSENSO (ALLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO) (V)
L’assicurazione, contratta per il caso di morte di un terzo, non è valida se questi o il suo legale rappresentante non d il consenso alla conclusione del contratto. Il consenso deve essere provato per iscritto.
CONSERVATO NETTO (R)
Importo o quota conservata dalla cedente dopo deduzione della parte riassicurata.
CONSERVATO O RITENZIONE (R)
Quota o parte di rischio o massa di rischi conservata in proprio dalla cedente.
CONSERVAZIONE DELLE TRACCE
Obbligo dell’assicurato di conservare gli indizi materiali di quanto denunciato, senza per questo avere diritto ad alcuna indennità supplementare.
CONSORZIO DI DIFESA (G)
È l’ente che assume la contraenza delle polizze grandine (gelo e brina) che godono di un contributo statale per il pagamento del premio a favore dei soci.
CONSORZIO ITALIANO DI ASSICURAZIONI AERONAUTICHE
Detto anche CONSAERO, vi aderiscono imprese operanti nel settore aeronautico. Sorto allo scopo di unificare e coordinare i criteri assuntivi dei rischi aeronautici e di liquidazione dei relativi danni, provvede alla loro ripartizione tra le imprese consorziate
CONSORZIO ITALIANO PER L’ASSICURAZIONE VITA RISCHI TARATI (V)
Organismo, definito anche C.I.R.T., costituito fra imprese operanti in Italia nel Ramo Vita. Ad esso viene delegato il compito della tariffazione dei rischi vita anomali sotto il profilo sanitario per consentire l’atto di previdenza alla maggior parte di coloro cui verrebbe altrimenti rifiutata l’assicurazione sulla Vita.
CONSORZIO ITALIANO RISCHI AGRICOLI SPECIALI (G)
Organismo – cessato il 31/12/95 – costituito fra imprese operanti in Italia nel Ramo grandine. Veniva definito anche C.I.R.A.S. ed aveva sede presso l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni che, prima della CONSAP (vedi CONSAP) ne curava la gestione.
CONSORZIO PER L’ASSICURAZIONE DEI RISCHI TECNOLOGICI
Organismo costituito fra imprese operanti in Italia. Viene definito anche CARTES ed ha lo scopo di promuovere lo sviluppo e la divulgazione di tali rischi.
CONSORZIO PER LA CONVENZIONE INDENNIZZO DIRETTO
Organismo, detto anche CID, costituito fra imprese operanti in Italia nel Ramo R.C.Auto. Gestisce la convenzione che impegna le aderenti a risarcire, nell’interesse e nel nome di ogni impresa partecipante, gli assicurati R.C.A. di ciascuna impresa, che abbiano subito un danno cagionato da assicurato di altra impresa, essa pure partecipante. Il regolamento prevede che la procedura abbia luogo nel rispetto di precise norme.
CONSORZIO PER LA RETE ITALIANA ASSICURATIVA DI TELECOMUNICAZIONI
Organismo, costituito fra imprese operanti in Italia, in forma cooperativa a r.l.. Viene definito anche R.I.T.A. Ha lo scopo di realizzare e gestire una rete telematica tra le imprese aderenti.
CONSORZIO UNIVERSITARIO PER L’INGEGNERIA DELLE ASSICURAZIONI
Detto anche CINEAS, si propone la progettazione e l’attuazione di programmi di ricerca e di studio nel campo assicurativo. Ha sede presso il Politecnico di Milano e rilascia Master in Ingegneria delle assicurazioni.
CONSTATAZIONE AMICHEVOLE (MODULO DI)
È uno speciale stampato, conforme ad un apposito modello ministeriale, di denuncia di sinistro R.C. auto, che necessariamente deve essere compilato (e sottoscritto) da entrambe le parti, per rappresentare le modalità di un incidente stradale, al fine di beneficiare del sistema di liquidazione accelerato, di cui al D.L. 857/76 conv. L. 39/77. Al di fuori di tale sistema, detto stampato consente al conducente, che nel sinistro non abbia responsabilità, di ottenere dal proprio assicuratore la liquidazione del danno in tempi molto brevi e ciò a seguito dell’accordo denominato Convenzione Indennizzo Diretto, detta anche C.I.D.
CONTAINER (T)
Termine divenuto di utilizzo generalizzato, che identifica una struttura metallica atta a ricevere al suo interno le più svariate tipologie merceologiche allo scopo di ridurre i tempi di manipolazione del carico per imbarchi e sbarchi ed offrire una maggior sicurezza per la merce durante l’intero corso del viaggio.
CONTATTO CON ALTRE MERCI (T)
Conseguenza dannosa subita dalla merce assicurata per effetto di contaminazione con altre sostanze, liquide od in polvere, fuoriuscite dai loro contenitori a seguito di urti o sollecitazioni anomali.
CONTENITORI A GONDOLA (T)
Si differenziano dai contenitori con tetto apribile in quanto le pareti laterali e di fondo sono amovibili. Vengono utilizzati per carichi voluminosi che possono eccedere la sagoma del contenitore.
CONTENITORI A PARETI ISOLANTI (T)
Dispongono di pareti coibentate allo scopo di ridurre il divario di temperature tra l’esterno e l’interno del container.
CONTENITORI CISTERNA (T)
Sono cisterne cilindriche fissate ad una struttura metallica avente le dimensioni esterne di un container.
CONTENITORI CON TETTO APRIBILE (T)
A differenza di quanto avviene col container tradizionale, la merce è protetta da telone impermeabile fissato alle sponde. Vengono caricati dall’alto e utilizzati per merci voluminose e colli pesanti.
CONTENITORI FRIGORIFERI (T)
Sono contenitori muniti di apparecchiatura refrigerante fissa o amovibile, azionata da generatore elettrico accoppiato ad un motore diesel od anche funzionanti a mezzo di una fonte elettrica esterna.
CONTENITORI PER CARICHI ALLA RINFUSA (T)
Rispetto al container tradizionale, dispongono di aperture praticate sull’imperiale o sulla parete di fondo, onde consentirne il riempimento e lo scarico.
CONTENUTO
L’insieme di tutti i beni esistenti sotto tetto del fabbricato che viene descritto in polizza.
CONTESTAZIONE
Atto con cui l’impresa respinge una domanda di indennizzo o di risarcimento e formula le sue riserve circa l’accoglimento totale o parziale del danno.
CONTIGUITA’, COESISTENZA – VICINANZA
Sono definizioni che possono influenzare le valutazioni del rischio Incendio in misura determinante: – contiguità: si ha quando fra due enti che formano rischio vi è muro pieno o spazio vuoto di almeno un metro; – coesistenza: si ha quando nel medesimo fabbricato o in fabbricati non in regime di contiguità coesistono rischi soggetti a tariffazioni diverse; – vicinanza: si verifica quando, a distanza inferiore di mt. 20 dal rischio da assicurare, esistono industrie, boschi, depositi di sostanze infiammabili.
CONTINUITÀ (R)
Concetto di importanza rilevante nei rapporti tra cedente e riassicuratore: più è lunga la durata dei rapporti, maggiore diventa la probabilità di convenienza economica, anche nelle annualità negative.
CONTO COMUNE (R)
Riassicurazione stipulata a protezione della delegataria e delle sue coassicuratrici, oppure della cedente e dei suoi riassicuratori. La cedente o delegataria, intenzionata a proteggere i propri impegni, stipula una riassicurazione che mette successivamente a disposizione delle coassicuratrici o dei riassicuratori.
CONTO CONSORTILE
Al fine di costituire una base statistica annuale per la formulazione delle tariffe, la legge 990 sull’assicurazione obbligatoria dei veicoli e dei natanti aveva stabilito l’istituzione presso l’I.N.A. di una specifica gestione così denominata. Al Conto confluiscono tutti i dati relativi ai rischi assunti ed ai sinistri occorsi in relazione ad ogni esercizio per la Responsabilità Civile auto. A tal fine ogni impresa autorizzata cede una quota pari al 2% di ciascun rischio assunto.
CONTO DEPOSITO (R)
Si tratta di un riepilogo dei depositi costituiti dal riassicuratore presso la cedente per premi e/o sinistri.
CONTO DI CONGUAGLIO (R)
Nei contratti riassicurativi che prevedono anticipazioni o depositi sui premi dovuti, la cedente è tenuta ad emettere uno o più conti per conguagliare gli anticipi, sino al raggiungimento del premio finale dovuto.
CONTRAENTE
È il soggetto che stipula il contratto di assicurazione con l’assicuratore. Suo obbligo principale è quello di pagare i premi. Suo fondamentale diritto, tipico nelle assicurazioni Vita e Infortuni, quello di designare il beneficiario.
CONTRAENTE (T)
È l’intestatario del contratto stipulato per garantire un proprio interesse, nel qual caso assume anche la qualifica di assicurato; oppure, qualora detto contratto riguardi l’interesse di terza persona, questa diviene l’assicurato, attraverso il trasferimento dei benefici effettuato con girata in bianco o nominativa.
CONTRASSEGNO
Documento che evidenzia l’esistenza dell’assicurazione obbligatoria per la Responsabilità Civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. La legge impone che debba essere collocato in modo ben visibile sul veicolo, di norma sul parabrezza, e ciò per permettere ai terzi di accertare l’impresa che presta l’assicurazione, i termini di scadenza della garanzia e la coincidenza con la targa del veicolo.
CONTRATTO
Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare od estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. I contratti a prestazioni corrispettive si distinguono in contratti commutativi e aleatori. Commutativo è il contratto nel quale, fin dal momento della sua conclusione, ciascuna delle parti sa quale sia entità del vantaggio e rispettivamente del sacrificio che riceverà dal contratto. Aleatorio è, invece, il contratto nel quale, per ciascuna delle parti, il vantaggio o il sacrificio dipenderà dall’alea, dalla sorte.
CONTRATTO DI ADESIONE
È quel contratto realizzato mediante moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti, per cui l’altro contraente può solo aderirvi (o respingerlo) in blocco, senza cioè potere contrattare clausola dopo clausola.
CONTRATTO DI RIASSICURAZIONE (R)
È il documento che, firmato dalle parti, sancisce in dettaglio i termini della partecipazione del riassicuratore. Se emesso oltre la data di inizio del rapporto, il contratto è generalmente preceduto da un documento provvisorio.
CONTRIBUTI (A CARICO DELLE IMPRESE)
Sono erogazioni, imposte per legge alle imprese assicuratrici ma di fatto gravanti sugli assicurati, atte a predisporre i mezzi finanziari occorrenti per l’espletamento di attività della Pubblica Amministrazione in determinati ambiti, ricollegabili alle assicurazioni private e di interesse collettivo, come quello della vigilanza governativa e quello della gestione del fondo a favore delle vittime della strada.
CONTRIBUTI (A CARICO DELLE IMPRESE) DI VIGILANZA
L’art. 67 del testo unico delle Leggi sulle Assicurazioni private prevede che tutte le imprese di assicurazione debbano versare un contributo di vigilanza la cui misura viene fissata annualmente con Decreto Ministeriale. Le stesse imprese sono tenute altresì a corrispondere contributi aggiuntivi per le spese di redazione e pubblicazione dell’annuario e per organizzazione e partecipazione ai convegni e conferenze nazionali ed internazionali che interessano le assicurazioni, ecc.
CONTRIBUTO (AL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA)
È la percentuale, da versare al Fondo fissata annualmente dal Ministro dell’Industria, con decreto, da calcolare sui premi dell’assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti (misura massima: 3%)
CONTRIBUTO DI AVARIA GENERALE (T)
Somma emergente dal regolamento di avaria generale e ripartita tra gli interessati alla spedizione. A volte il liquidatore richiede un deposito definito provvisorio fissato sulla scorta degli elementi in suo possesso anch’essi provvisori e rilascia apposita ricevuta che gli interessati producono agli assicuratori chiedendone il pagamento.
CONTRO-ASSICURAZIONE (V)
Clausola contrattuale che prevede la restituzione del o dei premi pagati, nel caso che l’assicurato: muoia durante un periodo di tempo prestabilito (assicurazioni per il caso di vita), oppure sopravviva ad una data prefissata (assicurazioni per il caso di morte).
CONVENZIONE
È così definito ogni accordo tendente a convenire condizioni speciali relativamente a contratti assicurativi nei diversi Rami, quando riferiti a gruppi omogenei di persone. La convenzione quindi può riferirsi a dipendenti di una stessa azienda (o parte di essi), iscritti ad una associazione, ecc.
CONVENZIONE C.M.R. (T)
Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada.
CONVENZIONE INDENNIZZO DIRETTO
Detta anche C.I.D., vi aderisce la maggior parte delle imprese di assicurazione per consentire al danneggiato, per i soli danni al veicolo, di ottenere il risarcimento direttamente e molto più brevemente dalla propria impresa di assicurazione per la R.C. auto. Ciò vale attualmente per incidenti che coinvolgono solo due veicoli, sempreché non vi siano lesioni a persone, che i due conducenti sottoscrivano il modello di denuncia sinistri denominato “constatazione amichevole” e che entità del danno non sia superiore a 10 milioni.
CONVENZIONI ANIA
Allo scopo di agevolare i rapporti reciproci attraverso accordi che prevedono automatismi di esecuzione, molte imprese aderenti all’A.N.I.A. hanno sottoscritto delle convenzioni che le impegnano appunto, reciprocamente. La più nota è la Convenzione Indennizzo Diretto ma ne esistono anche molte altre (ad es. per i tamponamenti multipli in R.C. auto).
COOBBLIGAZIONE (C)
Sono impegni fidejussori prestati da terzi per conto dell’obbligato, in merito ad un’obbligazione da questi garantita.
COOPERATION INTERNATIONAL POUR LES ASSURANCES SUR LA VIE DES RISQUES AGGRAVES (V)
Trattasi di un organismo, detto COINTRA, che collega le imprese Vita di diverse nazionalità, specializzato per la tariffazione dei rischi tarati. In caso di rifiuto di accettazione di un rischio da parte del C.I.R.T. si può presentarlo per l’assunzione al COINTRA.
COPERTA (T)
Termine generico che indica il ponte principale di una nave sul quale possono essere rizzati carichi voluminosi.
COPERTURA
È così definito il complesso degli elementi del tetto, escluse le strutture portanti, le coibentazioni, le soffittature ed i rivestimenti.
COPERTURA “CONTINGENCY” (R)
Nelle coperture riassicurative in eccesso danni, con un limite massimo di sinistri a carico del riassicuratore, in sostituzione o in aggiunta ai reintegri, può essere adottata questa formula che opera a saturazione avvenuta del contratto di base.
COPERTURA CATASTROFALE (R)
Dal termine stesso si evince che si tratta di una copertura alla quale la cedente ricorre per proteggersi contro eventi eccezionali, di natura, origine o conseguenza catastrofale. Il ricorso a questo tipo di protezione ha lo scopo di limitare l’esposizione nei casi di accumulo di sinistri causati da uno stesso evento. La priorità, di importo generalmente elevato, può anche prevedere un numero minimo di sinistri causati dallo stesso evento.
COPERTURA CON PRIORITA’ E PORTATA VARIABILI (R)
Particolarmente usata nella riassicurazione non proporzionale del Ramo Trasporti, questo tipo di protezione permette alla cedente di diversificare, all’interno dello stesso contratto, ritenzione e ricopertura secondo predeterminate caratteristiche di rischio.
COPERTURA FACOLTATIVO-OBBLIGATORIA (R)
Forma di riassicurazione che indica la facoltà dell’impresa di cedere quei rischi che riterrà opportuno, con obbligo del riassicuratore ad accettarli.
COPERTURA OMBRELLO (R)
È una copertura che ingloba più Rami, e può essere prestata in aggiunta ad altre protezioni. Il ricorso a questa forma è essenzialmente quello di prevenire l’impatto causato da un solo evento che colpisca più categorie di rischio.
COPERTURA PROVVISORIA
È così definito il documento rilasciato dall’assicuratore in alcuni Rami e per alcune tipologie di rischi, che consente di beneficiare delle prestazioni assicurative prima della emissione della polizza e del suo perfezionamento.
COPERTURA SOTTOSTANTE (R)
Copertura, seguita da altre, a protezione di un dato rischio e/o massa di rischi. Per le coperture riassicurative in secondo rischio è comunemente stabilito, anche se non contrattualmente specificato, che tutti i benefici della copertura sottostante siano estesi a quelle successive.
CORPI
Vedi CORPO DI NAVE.
CORPO DI NAVE (T)
Nell’assicurazione dei rischi derivanti dalla navigazione, viene così definito l’insieme costituito da scafo, attrezzature e pertinenze
CORPO E MACCHINE (T)
Con tale termine ci si riferisce allo scafo della nave, nonché alle strutture, al/i motore/i, ai macchinari ausiliari e a tutte le pertinenze, che possono differenziarsi a seconda dei criteri di progettazione, costruzione ed impiego cui è destinata la medesima.
CORRIERE (T)
Impresa che effettua il trasporto di merci su strada prevalentemente per linea o gruppi di linee da o per determinate regioni, con servizio rapido e competitivo sul piano funzionale ed economico.
COSE ASSICURATE (ALIENAZIONE)
L’alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione, dato che diritti e obblighi passano all’acquirente se questi, saputo del contratto, non dichiara (con raccomandata) all’assicuratore di rifiutare il subentro entro dieci giorni dalla scadenza del primo premio successivo all’alienazione. L’assicurato che non comunica all’assicuratore l’avvenuta alienazione ed all’acquirente l’esistenza del contratto, deve continuare a pagare i premi.
COSE IN CUSTODIA
Sono cose atte a produrre danno e sulle quali, quindi, va esercitata una particolare vigilanza. In caso di danno la legge presume la responsabilità del custode, ossia di colui, proprietario o no, che, avendo la disponibilità di fatto, oltreché legale, delle cose in parola, è tenuto ad esercitare siffatta sorveglianza.
COSTO ASSICURAZIONE E NOLO (T)
Oltre a quanto previsto per il termine Costo e Nolo, spetta al venditore stipulare il contratto assicurativo per i rischi del trasporto, nell’interesse dell’acquirente.
COSTO DI RIMPIAZZO
Si tratta del prezzo di listino a nuovo del macchinario od attrezzatura, maggiorato dei costi di imballaggio, dogana, trasporto e montaggio. L’I.V.A. va compresa nella somma assicurata solo quando l’assicurato appartenga ad una categoria qualificata come soggetto passivo di imposta.
COSTO E NOLO (T)
Il venditore deve disporre per l’inoltro della merce sino al porto di destinazione convenuto, anticipandone le relative spese, fatta eccezione per quelle di assicurazione cui provvederà l’acquirente.
COSTO MEDIO (DEI SINISTRI)
Si determina mettendo in relazione gli importi di tutti i sinistri pagati od ancora da pagare, relativi ad un determinato esercizio, con il numero dei sinistri stessi. Il risultato è appunto chiamato costo medio che, a sua volta, moltiplicato per la frequenza di accadimento dei sinistri, determina il fabbisogno di base per la tariffazione da adottare onde ottenere un equilibrio tecnico.
COTIF – CIM
Convenzioni relative ai trasporti internazionali per ferrovia.
COURTIER
Termine francese che indica il Broker.
CREDITO (ASSICURAZIONE DEL) (C)
Il rischio garantito dai contratti rientranti nel Ramo Credito è quello della perdita totale o parziale del credito, dovuta ad insolvenza del debitore, accertata o presunta, nei modi e nei termini previsti nelle varie polizze, a seconda delle operazioni poste in essere. Non è consentito garantire operazioni creditizie di carattere finanziario, effettuate cioè in funzione meramente fiduciaria, salvo che siano assistite da garanzie reali. Il contratto deve essere stipulato dal creditore o in forma globale (cioè deve prevedere la copertura per tutti i debitori o per gruppi omogenei). Operazioni singole possono essere garantite in presenza di crediti ipotecari e di crediti all’esportazione. Infine deve essere previsto uno scoperto a carico dell’assicurato.
CREDITO (LIMITE DEL) (C)
Nell’assicurazione dei crediti commerciali, l’assicurato è obbligato a chiedere all’assicuratore la copertura assicurativa per ogni acquirente, pari all’esposizione che intende raggiungere. L’assicuratore, espletate le indagini sulla solvibilità degli acquirenti, comunica all’assicurato il limite di credito accordato a ciascuno (importo della copertura assicurativa).
CREDITO (TIPOLOGIE DI RISCHIO) (C)
Le tipologie di rischio di questo Ramo sono costantemente aggiornate secondo le esigenze del mercato e dei settori di attività. Tra le principali garanzie si possono evidenziare le seguenti: – CREDITO COMMERCIALE; – CREDITO RATEALE; – LEASING MOBILIARE/IMMOBILIARE; – CREDITO FONDIARIO; – CREDITO IPOTECARIO; – CREDITO AGRARIO; – REVOCATORIA FALLIMENTARE; -TITOLO DI PROPRIETA’ (inesatte visure notarili); – CREDITO EDILIZIO; ecc. ecc.
CUMULO
Concetto assicurativo legato alla somma di più rischi che, sommati tra loro, determinano una esposizione complessiva per l’assicuratore.
CUMULO (R)
Vedi CLAUSOLA DI CUMULO.
CUMULO DI INDENNITÀ
Locuzione che contraddistingue la norma contrattuale intesa a disciplinare il ricorrere di più prestazioni cui l’assicurato od i suoi beneficiari possono avere diritto. Nei Rami Infortuni e Malattia, ad esempio, le indennità per inabilita temporanea o per ricovero, sono cumulabili con quelle previste per il caso di morte o di invalidità permanente che, tra loro, non sono cumulabili.
CUMULO SCONOSCIUTO
Vedi CLAUSOLA DI CUMULO
CUT OFF (R)
Accordo che implica la sospensione degli impegni del riassicuratore ad un costo convenuto. Particolarmente adottato nei Rami che comportano tempi lunghi nella liquidazione dei sinistri. Si tratta di un accordo “ex-gratia” che avviene quando il rapporto contrattuale è interrotto. La cedente prende a proprio carico i sinistri risultanti in sospeso ad una tale data, addebitando al riassicuratore la sua quota su tali sinistri, in una misura da convenire. La percentuale del riscatto dei sinistri in sospeso è stabilita in base a valutazioni sulla congruità dell’importo stanziato a riserva. A volte il CUT OFF può estinguere gli impegni del riassicuratore in forma provvisoria se le parti convengono che, oltre un dato margine di risparmio o di aggravamento, il rapporto è riaperto per una definizione contabile del sinistro specifico.


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