Glossario

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I vocaboli riportati in questa sezione sono stati tratti in origine dal “Glossario della Assicurazione e della Riassicurazione” edito da IFA – Publiass nel 1994 di cui conserviamo copia nella nostra Biblioteca. Cliccando su “suggerisci o proponi la modifica di un termine” è possibile proporre nuove definizioni o variazioni di quelle esistenti e/o segnalare giurisprudenza inerente le stesse. Un comitato di esperti esaminerà la proposte tenendone informato il loro autore.

Glossario

LEGENDA (clicca per scoprire)

B = Bestiame

C = Credito e Cauzione

E = Elettronica

G = Grandine

R = Riassicurazione

T = Trasporti

TG = Tutela Giudiziaria

V = Vita

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There are 33 names in this directory beginning with the letter M.
MANCATO FREDDO
È una garanzia complementare del Ramo Incendio che riguarda i possibili danni subiti dalle merci in refrigerazione causati da danni consequenziali nonché dai guasti accidentali che si verificano nell’impianto frigorifero e nei relativi dispositivi di controllo e sicurezza e negli impianti di produzione e distribuzione di energia elettrica.
MANCATO IMBARCO (T)
Eventualità non rarissima, dovuta generalmente ad errore nella valutazione dello spazio disponibile nella stiva della nave che impedisce l’imbarco di parte della merce per la quale è stata rilasciata regolare polizza di carico. La locuzione è anche utilizzata per riferirsi a merce mancante nel proprio imballo, non essendoci spazio per contenerla.
MANCINISMO
Quando in un soggetto assicurato con polizza Infortuni ricorra il fenomeno del mancinismo, tutte le percentuali di invalidità permanente riconosciute all’arto superiore destro (quale che sia la tabella di invalidità adottata) vengono attribuite al sinistro e viceversa.
MANOVRE FISSE E CORRENTI (T)
Quelle fisse, preferibilmente in acciaio, sono costituite da cavi utilizzati per assicurare l’alberatura allo scafo per evitarne la rottura, trovandosi sotto sforzo dovuto all’azione del vento sulle vele. Quelle correnti, in manilla, canapa o nylon, scorrono in apposite pulegge e vengono utilizzate per la manovra delle vele.
MAONA (T)
Zattera o chiatta, generalmente rimorchiata, spesso usata nei porti per il trasferimento delle merci da terra a sottobordo della nave e viceversa.
MARGINE DI SOLVIBILITÀ
Le imprese debbono disporre di un margine di solvibilità per l’intera attività esercitata nel territorio della Repubblica e all’estero. Esso deve corrispondere al patrimonio netto dell’impresa ed il suo ammontare deve essere almeno pari al più elevato tra due risultati di calcolo ottenuti in rapporto all’ammontare dei premi delle assicurazioni dirette o all’onere medio dei sinistri.
MASSA
Termine che riassume il principio tecnico per cui il numero dei rischi assicurati deve essere il più elevato possibile, affinché la frequenza effettiva si approssimi, il più possibile, alla probabilità presunta.
MASSIMA UNITÀ DI RISCHIO
Indipendentemente dal valore complessivo delle cose da assicurare, questa stima serve per valutare quale massima esposizione di rischio rimane a carico dell’assicuratore in presenza di un normale sinistro che si possa verificare.
MASSIMALE
Rappresenta la massima esposizione convenuta in polizza fino alla quale l’assicuratore è impegnato a prestare la garanzia assicurativa. Classico della R.C., ma non limitato ad essa, il termine ricorre anche nel Ramo Malattia, Ricorso Terzi, ecc.
MASSIMALI MINIMI (PER L’ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA RC AUTO E NATANTI)
Sono quelli originariamente stabiliti in un apposito allegato alla legge istitutiva dell’assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti, poi modificati ripetute volte mediante decreti del Presidente della Repubblica, emanati su proposta del Ministro dell’Industria.
MASSIMO SINISTRO PROBABILE (R)
Il concetto assicurativo di Massimo Sinistro Probabile (o M.P.L.) è di importanza rilevante nella riassicurazione proporzionale in genere, ma in quella facoltativa in particolare. Infatti, ogni riassicuratore esprime la propria quota percentuale, rapportandola non più al massimale assicurato, ma al M.P.L..
MATERIALI DI RISPETTO (T)
Parti di ricambio che devono obbligatoriamente trovarsi a bordo della nave per sostituire quelle avariate e non più utilizzabili.
MATERIE RADIOATTIVE
L’uso di materie radioattive è abitualmente escluso dalle Condizioni Generali di Assicurazione con la definizione di “Rischi Atomici”. I rischi relativi possono comunque essere assicurati ricorrendo all’apposito pool. Fa eccezione l’estensione di garanzia alle radiodermiti – possibile nel ramo infortuni – che riguarda i medici radiologi ed i tecnici di laboratorio.
MEDIA DI “N” ESERCIZI (R)
Anche se raramente usata, questa formula, specifica per trattati non proporzionali, comporta una tassazione di premio rapportata alla risultanza media degli esercizi “N”, previsti dal contratto. Il calcolo finale avviene alla chiusura contabile dell’ultimo anno
MEDIATORE O BROKER
Chi esercita, individualmente o in forma societaria, la mediazione assicurativa o riassicurativa, detta anche brokeraggio.
MERCATO ASSICURATIVO (E RIASSICURATIVO)
È così definito l’insieme delle imprese operanti nel settore della assicurazione e della riassicurazione.
MERCE DI RISPEDIZIONE (T)
Trattasi di merce che ha effettuato un viaggio e che, per cause disparate, non è stata consegnata od è stata rifiutata dal destinatario. L’assicuratore richiesto di garantire un secondo viaggio, informato come deve essere della circostanza, limita la garanzia ad avvenimenti di viaggio prestabiliti, salvo che il richiedente presenti l’esito di un accertamento attestante l’integrità della merce all’atto della rispedizione.
MERCEDI
Sono così definite le retribuzioni che, sotto qualunque forma, vengono corrisposte ai dipendenti e quelle che convenzionalmente si assegnano i titolari delle imprese artigiane ed i loro familiari coadiuvanti.
MERCI SPECIALI
Sono considerate merci speciali alcuni prodotti di particolare pericolosità quali: – celluloide (grezza od oggetti di); – espansite, schiuma di lattice, gomma spugna e microporosa; – materie plastiche espanse ed alveolari; – imballaggi di materie plastiche espanse od alveolari e scarti di imballaggi combustibili (eccetto quelli racchiusi nelle confezioni delle merci). Non si considerano merci speciali quelle entrate a far parte del prodotto finito.
MERCI VINCOLATE (T)
Merci per le quali non siano ancora stati corrisposti i relativi oneri doganali e introdotte in appositi magazzini. Le merci sottoposte a trasbordo, sino al reimbarco, sono sottoposte a vincolo.
MEZZI DI PROTEZIONE
Nel Ramo Furto le condizioni di polizza stabiliscono, ponendone obbligo a carico dell’assicurato, che le cose assicurate siano protette da mezzi di chiusura che abbiano caratteristiche specifiche e contrattualmente stabilite, tali da definirsi sufficienti
MINIRIFORMA
È così definita una serie di riforme e di modifiche alla legge 990/69 introdotta alla fine del 1976 in relazione all’assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti.
MINISTERO DELL’INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO
Organismo statale – articolato in 6 Divisioni – cui fanno capo la Direzione Generale delle Assicurazioni Private e di interesse collettivo, la Commissione Consultiva per le assicurazioni Private, la Conferenza Europea dei Servizi di Vigilanza sulle Assicurazioni Private e le Commissioni Nazionali per l’Albo degli Agenti di Assicurazione e per quello dei Mediatori di Assicurazione e Riassicurazione. Presso il Ministero hanno sede anche altre Commissioni (Periti, Personale Dirigente di imprese in liquidazione coatta, ecc.).
MISTA (V)
Vedi ASSICURAZIONI MISTE.
MITTENTE (T)
Colui che, nel contratto di compravendita di merci, è il venditore o un suo mandatario.
MODIFICAZIONI CONTRATTUALI
Vedi APPENDICE
MODULARE AZIENDE (ASSICURAZIONE)
Polizza che copre i danni in forma globale, in quanto raggruppa più tipologie di rischio: incendio, guasti macchine e apparecchiature e impianti elettronici, oltre a furto e lucro cessante da interruzione di attività.
MONTE PREMI
È accezione da riferire al portafoglio premi e consiste, a partire da una data presa a riferimento, nel cumulo: – dei premi da esigere su polizze poliennali di assicurazione relativamente alla loro durata residua, inclusa la durata dovuta alla avvenuta tacita proroga; – dei premi da esigere su polizze annuali per le quali si siano verificate le condizioni per la loro tacita proroga. L’incremento del monte premi procurato al portafoglio agenziale è uno dei parametri di calcolo indennità di risoluzione spettante all’agente di assicurazione allo scioglimento del contratto di agenzia.
MORTE
Evento letale che, sussistendo le condizioni contrattuali, impone all’impresa di liquidare agli aventi diritto indennità assicurata.
MORTE PRESUNTA
La morte presunta di un soggetto viene sancita con sentenza del tribunale 10 anni dopo l’ultima notizia che di esso si abbia o, in caso di scomparsa per infortunio, 2 anni dopo la data dell’evento.
MOVIMENTO PORTAFOGLIO (R)
Trasferimento degli impegni da un riassicuratore uscente ad un altro entrante. Quando previsto, il movimento di portafoglio (premi o sinistri) comporta una delimitazione degli impegni del riassicuratore, indipendentemente dal decorso naturale del rischio o massa di rischi (portafoglio) riassicurati.
MURO PIENO
È un muro senza aperture elevato da terra al tetto, costruito in laterizi o conglomerati incombustibili di spessore non inferiore a cm. 13, oppure in pannelli di vetrocemento armato a doppia parete facenti corpo con la muratura. Agli effetti contrattuali (Incendio) sono ammesse le aperture per il passaggio di condutture elettriche e condotti per fluidi. Le altre aperture debbono essere costituite da serramenti interamente metallici e privi di luci.
MUTUA
Vedi SOCIETÀ MUTUA.


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