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I vocaboli riportati in questa sezione sono stati tratti in origine dal “Glossario della Assicurazione e della Riassicurazione” edito da IFA – Publiass nel 1994 di cui conserviamo copia nella nostra Biblioteca. Cliccando su “suggerisci o proponi la modifica di un termine” è possibile proporre nuove definizioni o variazioni di quelle esistenti e/o segnalare giurisprudenza inerente le stesse. Un comitato di esperti esaminerà la proposte tenendone informato il loro autore.

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LEGENDA (clicca per scoprire)

B = Bestiame

C = Credito e Cauzione

E = Elettronica

G = Grandine

R = Riassicurazione

T = Trasporti

TG = Tutela Giudiziaria

V = Vita

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There are 162 names in this directory beginning with the letter P.
PADRONCINO (T)
Autotrasportatore autonomo, proprietario del mezzo utilizzato per il trasporto di cose.
PARTECIPAZIONE AGLI UTILI
Cointeressenza riconosciuta all’assicurato, in relazione all’andamento tecnico del rischio.
PARTECIPAZIONE AGLI UTILI (P.U.) (R)
Ulteriore introito per la cedente in caso di andamento positivo del rapporto riassicurativo. Come avviene per la commissione a scalare, in caso di andamento positivo del rapporto preso in esame, il riassicuratore riconosce alla cedente un maggiore introito. La P.U. è calcolata in percentuale sull’utile conseguito, dopo detrazione delle spese di gestione del riassicuratore ed il riporto di eventuali perdite pregresse che, se convenuto contrattualmente, possono avere limitazioni temporali.
PARTECIPAZIONE AGLI UTILI (V)
Se l’ipotesi statistica e/o finanziaria sono migliori del previsto o le spese inferiori a quelle previste, il premio percepito risulterà superiore al necessario. In tale ipotesi viene concessa, a volte, a beneficio degli assicurati, una partecipazione agli utili.
PARTECIPAZIONE ALLE PERDITE (R)
In caso di costante andamento negativo di contratti di riassicurazione, alcuni riassicuratori impongono alla cedente di ritenere in proprio parte delle perdite procurate, in aggiunta a quelle relative al suo conservato contrattuale. Si tratta, in pratica, di uno Stop Loss applicato alla riassicurazione proporzionale.
PARTECIPAZIONE DA RITENERE (R)
Termine adottato per indicare che l’impegno sottoscritto dal riassicuratore su un dato contratto deve intendersi riferito al massimale accettato piuttosto che alla quota percentuale. Si tratta di un mezzo per agevolare a priori il collocamento della copertura riassicurativa.
PARTECIPAZIONI (CONTROLLO)
Il controllo sulle partecipazioni delle imprese assicuratrici al capitale di società extrassicurative, e viceversa, ha lo scopo di evitare che i mezzi finanziari destinati all’esercizio attività assicurativa vengano dirottati altrove. Pertanto l’I.S.V.A.P. deve essere informato di dette partecipazioni per poter intervenire in via preventiva o a posteriori (anche ordinando il ridimensionamento della quota partecipativa).
PARTO
Il parto è fatto fisiologico e non ha – salvo sue complicanze – caratteristiche di malattia. Come tale, quindi, nelle polizze riferite appunto al Ramo Malattia non potrebbe essere indennizzabile, anche se comporta degenza. Tuttavia molte polizze di questo Ramo lo ricomprendono, con le più diverse formulazioni (a forfait, con sottomassimale, ecc.). Sempre, comunque, ogni polizza prevede un periodo iniziale di carenza non inferiore a 10 mesi o a 300 giorni.
PATTO CONTRARIO
È il patto posto in essere, là dove è ammesso, per derogare ad una norma di legge.
PEGNO (V)
Le somme assicurate possono essere date in pegno. Tale atto diventa efficace solo a seguito di annotazione sull’originale di polizza o su appendice. In caso di pegno, le operazioni di riscatto e di prestito richiedono l’assenso scritto del vincolatario.
PEJUS
Condizione di penalizzazione, pertinente al Ramo R.C. auto, settore veicoli per il trasporto di cose, che viene applicata se nel periodo di osservazione precedente sono stati pagati più sinistri. La liberalizzazione delle tariffe rende questa norma di applicazione facoltativa da parte delle imprese.
PENALTY BONDS (C
Polizza fidejussoria prestata a copertura di penalità dovute per ritardi nelle consegne, difformità nell’esecuzione di opere rispetto ai progetti originali, ecc.
PER EVENTO (R)
Questo termine indica che l’impegno del riassicuratore su un dato evento non tiene conto dei risarcimenti riferiti alle singole polizze coinvolte nello stesso evento, ma all’intera esposizione. In tal caso la cedente rapporta la propria quota di conservazione all’evento globale. Questa formula è particolarmente favorevole per la cedente nei trattati non proporzionali, data l’applicazione di una sola priorità per l’intero evento.
PERDITA ANATOMICA O FUNZIONALE
È la perdita o diminuzione della capacita lavorativa, subita a seguito di un infortunio, che viene determinata applicando direttamente od analogamente una tabella delle percentuali di invalidità permanente (di norma A.N.I.A. o I.N.A.I.L.) predisposta per le perdite anatomiche. La perdita dell’uso funzionale di un organo o di un arto viene parificata alla perdita anatomica.
PERDITA DEFINITIVA (C)
In base alle disposizioni in vigore (Circolare I.S.V.A.P. 162/91) l’assicurazione del credito copre la perdita definitiva, totale o parziale del credito, ma non il ritardato pagamento. Per perdita definitiva si intende la perdita definitivamente accertata o presunta in base alle pattuizioni di polizza.
PERDITA TOTALE DEL NOLO A GUADAGNARE (T)
Si ha perdita totale del nolo a guadagnare, quando l’assicurato non ne ha più diritto, oppure quando la nave o l’aeromobile si presumano periti.
PERDITA TOTALE DELLA MERCE (T)
Si ha la perdita totale della merce, quando la stessa sia andata totalmente perduta, quando la nave o l’aeromobile vettori siano periti o si presumano tali, quando siano trascorsi tre mesi per le merci deperibili e sei mesi per quelle non deperibili, senza che sia stato possibile il ricupero o il trasbordo per il proseguimento del viaggio nonché quando i danni subiti superino i 3/4 del valore assicurabile.
PERDITA TOTALE DELLA NAVE (VIRTUALE O COSTRUTTIVA) (T)
Si ha la perdita totale virtuale della nave quando essa sia perita o risulti sommersa senza possibilità di rigalleggiamento. La perdita totale è definita costruttiva quando le spese preventivabili per la riparazione, per il rigalleggiamento o per il ricupero, superano i tre quarti del valore assicurato.
PERDITE PECUNIARIE (DI VARIO GENERE)
Locuzione che sta ad indicare il Ramo assicurativo di cui al numero 16 dell’elenco allegato alla Legge 295/78. Tale Ramo riguarda un complesso di rischi eterogenei (rischi relativi all’occupazione, intemperie, perdite di utili, spese commerciali impreviste, perdite di fitti e redditi ecc.), accomunati dal solo fatto di tradursi in una perdita di denaro.
PERFEZIONAMENTO
Termine in uso nella pratica assicurativa per indicare la sottoscrizione della polizza da parte del contraente, con contestuale pagamento della prima rata di premio.
PERFORMANCE BONDS (C)
Garanzia definitiva prestata per il buon esito di appalti assegnati.
PERIODO DI ARMAMENTO E DI DISARMO (T)
Sono rispettivamente i periodi durante i quali la nave si trova in navigazione, in rada o in porto, in attesa di imbarcare o sbarcare il carico od invece in giacenza inoperosa, senza equipaggio a bordo, salvo il guardianaggio, secondo le disposizioni emanate autorità marittima.
PERIODO DI ASSICURAZIONE
Periodo di tempo per il quale è pattuita la durata della garanzia. Salvo il caso di polizze temporanee, esso è normalmente di un anno.
PERIODO DI CARENZA
Vedi CARENZA.
PERIODO DI OSSERVAZIONE
Condizione pertinente al Ramo R.C. auto necessaria per attuare la formula di personalizzazione BONUS/MALUS nonché la condizione di penalizzazione PEJUS (vedi). Si tratta, in pratica, di stabilire un lasso temporale nel quale si osserva se vengono denunciati, e successivamente pagati, dei sinistri. Il primo periodo inizia con la decorrenza di polizza e termina dopo 9 mesi. I successivi periodi durano 12 mesi, mantenendo la differenziazione dei tre mesi con la naturale scadenza della polizza.
PERITO ASSICURATIVO
Esperto in specifici settori merceologici che svolge la sua attività di valutazione e stima di valori, danni od accertamenti di particolari situazioni, connesse alla natura ed alle conseguenze di un sinistro.
PERSONAL LINE
Vedi LINEA PERSONE.
PERSONE NON ASSICURABILI
Le persone che siano affette da particolari situazioni patologiche, forme di alcoolismo o tossicodipendenza oppure che abbiano raggiunto certi limiti di età (predeterminati in polizza), vengono definite persone non assicurabili oppure assicurabili a particolari condizioni da pattuirsi specificatamente.
PESCAGGIO (T)
L’altezza di parte della nave e di ogni mezzo galleggiante che si trova immersa nell’acqua
PICCOLO CABOTAGGIO (T)
Navigazione costiera nel mar Mediterraneo, mar Nero e mar d’Azov, mar Rosso sino a Viasseir. In Atlantico tra Lisbona e Casablanca.
PIENO DI CONSERVAZIONE (R)
Parte di rischio conservata dalla cedente, prima del ricorso alla riassicurazione in eccedenza di somme.
PIGNORAMENTO (V)
Le somme dovute dall’assicuratore al contraente o al beneficiario non possono essere sottoposte ad azione cautelare. Sono salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dei creditori e quelle relative alla collazione, alla imputazione e alla riduzione delle donazioni.
PILOTA (T)
Marittimo che, in possesso di apposita licenza rilasciata autorità competente, sale a bordo della nave per suggerire la rotta che la stessa deve osservare per uscire dal porto o per entrarvi, sino ad ormeggio ultimato.
PIOGGIA (ASSICURAZIONE)
Questa tipologia contrattuale serve a garantire gli organizzatori di manifestazioni all’aperto (teatrali, sportive, ecc.) contro il rischio che l’evento “pioggia” determini l’annullamento delle manifestazioni stesse, con conseguente restituzione agli spettatori dell’importo pagato per accedervi; oppure che esso debba essere ripetuto in altra data, con conseguenti maggiori spese di allestimento.
PIRATERIA (T)
Atto di sopraffazione inteso a depredare e devastare coste e navi.
PITTURAZIONE DELLA CARENA (T)
Operazione che implica l’eliminazione delle incrostazioni e l’uso di vernici apposite. La relativa spesa, salvo alcune eccezioni previste al punto 15 delle Institute Time Clauses Hulls, non è normalmente reclamabile presso gli assicuratori.
POLIZZA (DI ASSICURAZIONE)
È il documento che prova l’assicurazione e che l’assicuratore è obbligato a rilasciare (munito della sua firma) al contraente. Della polizza, l’assicuratore è tenuto a rilasciare duplicati o copie a richiesta ed a spese del contraente, con la facoltà di farsi presentare o restituire da questi l’originale. Tale documento contiene l’individuazione del contraente, delle persone o delle cose assicurate e le condizioni che regolano l’assicurazione, il premio, i limiti di garanzia ecc. È firmato dall’assicuratore e dal contraente.
POLIZZA A LIBRO MATRICOLA
Prassi in uso soprattutto nel Ramo R.C. auto, che consente di gestire con un singolo contratto tutti i veicoli di proprietà dello stesso contraente, purché in numero non inferiore a 50, consentendo inclusioni ed esclusioni durante l’anno e calcolando poi con apposita regolazione il premio dovuto, dedotto quanto corrisposto anticipatamente.
POLIZZA A TAGLIO FISSO
Sono così definite le polizze che recano prestampate le somme assicurabili ed il relativo premio (spesso la scelta è obbligata o è limitata a tre/cinque opzioni), che hanno quindi caratteristiche di facile vendibilità e richiedono brevi tempi di emissione.
POLIZZA AL PORTATORE
Vedi POLIZZE ALL’ORDINE.
POLIZZA APERTA
Prassi in uso in diversi Rami e soprattutto nel Ramo R.C. auto con la quale si consente a commercianti, muniti di specifica autorizzazione, di assicurare i veicoli posti in circolazione per prova, collaudo o dimostrazione, per un periodo continuativo non superiore a 5 giorni.
POLIZZA APERTA (T)
Contratto con il quale si assicurano, sino al loro esaurimento, le spedizioni riferite ad un contratto di fornitura. Si garantisce la somma corrispondente al valore dell’intera fornitura e di caso in caso il contraente segnalerà gli elementi concernenti le singole spedizioni.
POLIZZA CAUZIONALE (C)
Nei casi in cui un soggetto, per obblighi derivanti dalla legge o da contratto sia tenuto a costituire una cauzione a garanzia dell’adempimento degli obblighi assunti, può evitare di immobilizzare denaro, stipulando con impresa di assicurazione autorizzata ad esercitare il Ramo Cauzione, una polizza cauzionale a favore del creditore dell’obbligazione. La polizza ha la stessa funzione tecnico – giuridica della cauzione in denaro.
POLIZZA CUMULATIVA
Quando, in una polizza Infortuni, assicurato e contraente non si identificano in un unico soggetto, il contratto si definisce cumulativo, indipendentemente dal numero delle persone assicurate.
POLIZZA DI ASSICURAZIONE DELLA NAVE A TEMPO (T)
Contratto stipulato generalmente per la durata di dodici mesi non tacitamente rinnovabile.
POLIZZA DI ASSICURAZIONE DELLA NAVE A VIAGGIO (T)
Contratto stipulato a garanzia di un determinato viaggio o serie di viaggi la cui durata è inferiore a dodici mesi, implicante l’applicazione della clausola “premio complementare”.
POLIZZA DI CARICO DIRETTA (T)
Contratto di trasporto per via marittima con il quale il vettore assume l’onere di effettuare, con altro mezzo, il viaggio terrestre sino alla destinazione finale.
POLIZZA DI CARICO MARITTIMA (T)
Contratto di trasporto che attesta l’avvenuto imbarco della merce ed indica tutti gli elementi relativi alla spedizione. È rilasciata e sottoscritta dal comandante della nave o, in sua vece, dall’impresa vettoriale o da raccomandatario della stessa. Tale documento, opportunamente girato in bianco, completa la documentazione che, pervenuta al destinatario ricevitore della merce, gli conferirà titolo per ottenerne la riconsegna nel luogo pattuito.
POLIZZA FIDEJUSSORIA (C)
Nei casi in cui un soggetto è obbligato a prestare una fidejussione di terzi a garanzia degli impegni derivantigli da disposizioni di legge o di contratto, ove consentito o concordato, può stipulare una polizza fidejussoria con impresa autorizzata all’esercizio del Ramo Cauzione, a favore del creditore dell’obbligazione.
POLIZZA FLOTTANTE
Vedi POLIZZA APERTA.
POLIZZA GLOBALE
Termine di uso comune per indicare una polizza che prevede garanzie relative a più Rami contemporaneamente. Esempio classico è la polizza globale fabbricati, nella quale spesso coesistono più garanzie e Rami diversi (incendio del fabbricato, cristalli, infortuni del portiere, ecc.).
POLIZZA IN ABBONAMENTO (T)
Contratto assicurativo generalmente di durata annuale, riferito alla spedizione di merci, che abbina all’obbligo per il contraente di richiedere copertura per tutte le spedizioni oggetto del contratto, la tutela per inesattezze involontarie nell’indicare quantità, pesi, valore delle merci nonché per eventuale ritardo nel darne preventivo avviso agli assicuratori rispetto all’inizio dei rischi.
POLIZZA ITALIANA
Espressione usuale, valida in più Rami, per definire un tipo di polizza redatto utilizzando norme generali, definizioni, condizioni speciali, tacitamente convenute dalla generalità delle imprese e utilizzato soprattutto per l’assunzione di rischi ripartiti in coassicurazione.
POLIZZA LIBERATA (V)
Si considera tale una polizza quando l’assicurato interrompe il pagamento dei premi annui. La polizza resta quindi in vigore con un capitale ridotto e cessa l’obbligo del pagamento dei premi annui.
POLIZZA STIMATA
È quella polizza che contiene (o fa riferimento a) una stima di valore delle cose assicurate accettata dalle parti. La stima diventa così un vero e proprio patto contrattuale e, quindi, è incontestabile.
POLIZZA SUL FATTURATO (T)
Contratto utilizzato per garantire contro i rischi del trasporto tutte le merci di proprietà di aziende industriali e commerciali, formanti oggetto del medesimo. Concordati i termini essenziali, quali i limiti territoriali, le somme massime in rischio per magazzino e per singolo viaggio a seconda del mezzo di trasporto, la portata della garanzia ed i relativi tassi di premio, l’assicurato è esonerato dal fornire notizia sulle singole spedizioni, corrispondendo inizialmente il premio calcolato su fatturati presuntivi. Alla scadenza contrattuale dovrà corrispondere l’eventuale conguaglio rapportato ai fatturati consuntivi.
POLIZZA SUL FATTURATO NOLI (T)
Contratto che, in base alla legislazione vigente, viene rilasciato ad aziende che operano nell’ambito del trasporto di cose per conto terzi, a garanzia della responsabilità vettoriale. Sono garantiti i danni subiti dalle merci trasportate con autocarri di proprietà dell’assicurato e/o di terzi, purché supportate da lettera di vettura dell’assicurato.
POLIZZA SULLE TARGHE (T)
Contratto che, in base alla legislazione vigente, viene rilasciato ad aziende che operano nell’ambito del trasporto di cose per conto terzi, a garanzia della responsabilità vettoriale. Vengono identificati i mezzi impiegati dall’assicurato.
POLIZZA TAGLIANDO
È una speciale forma di polizza Infortuni “rischio volo” che si stipula in occasione di viaggi aerei. Viene generalmente offerta presso le agenzie di viaggio e anche nelle aerostazioni, ma può essere rilasciata anche da una agenzia di assicurazione.
POLIZZA VINCOLATA
Vedi VINCOLO.
POLIZZE ALL’ORDINE E AL PORTATORE (T)
Sono polizze che trasferiscono il credito verso l’assicuratore a chi le riceve mediante girata (polizza all’ordine) o semplice consegna (polizza al portatore).
PONTE COPERTO (T)
Nella nave, quella sovrastruttura, rispetto al ponte di coperta, permanentemente aperta ed esposta ai venti ed ai marosi.
PONTONE (T)
Grosso galleggiante in legno o metallo, privo di mezzi di propulsione, utilizzato nei traffici portuali o in acque interne.
POOL
Organizzazione costituita da un gruppo di imprese avente per oggetto la gestione di rischi che, per loro natura o gravità, debbono essere ripartiti in quote per ridurre le singole esposizioni.
POOL DI SOTTOSCRIZIONE (R)
Organizzazione di assicuratori o riassicuratori che delegano ad un rappresentante comune i poteri di sottoscrizione di rischi in un ambito prestabilito.
POOL ITALIANO PER L’ASSICURAZIONE DEI RISCHI ATOMICI
Organismo costituito fra le imprese operanti in Italia. Ha lo scopo di studiare le basi tecniche e ripartire i rischi cosiddetti “atomici” a carattere catastrofale tra le imprese aderenti. È gestito dall’Unione Italiana di Riassicurazione (detta anche U.I.R. o Uniorias)
POOL PER L’ASSICURAZIONE DI RESPONSABILITÀ CIVILE DA INQUINAMENTO
Organismo costituito fra imprese operanti in Italia. Ha lo scopo di ripartire i rischi catastrofali determinati da inquinamento ambientale tra le imprese aderenti. È gestito dall’Unione Italiana di Riassicurazione (detta anche U.I.R. o Uniorias).
PORTAFOGLIO ASSICURATIVO
È costituito dalla globalità degli affari assicurativi di un singolo Ramo o di tutti i Rami, appartenenti ad un’impresa ovvero gestiti da un’agenzia o da un broker di assicurazione ed è generalmente commisurato alla sommatoria dei premi.
PORTAFOGLIO ESTERO (DEL LAVORO DIRETTO)
Complesso dei contratti stipulati da sedi estere di imprese italiane.
PORTAFOGLIO ITALIANO (DEL LAVORO DIRETTO)
Complesso di contratti stipulati da un impresa in Italia ed all’estero in regime di libertà di prestazione (vedi).
PORTAFOGLIO PREMI (R)
Accredito al riassicuratore di quella porzione di premi, riferita a polizze dell’esercizio precedente, con scadenza successiva alla data di inizio del nuovo rapporto. La stessa procedura è attuata all’inverso alla cessazione del rapporto riassicurativo. Con l’accredito analitico o in percentuale prestabilita sui premi dell’esercizio precedente, il riassicuratore è impegnato, per la propria quota, su tutti i sinistri che avvengono nel corso del contratto, anche se riferiti a polizze con data di decorrenza precedente. Alla cessazione del rapporto avviene l’addebito sui premi dell’ultimo esercizio e, quindi, l’interruzione degli impegni su rischi ancora in corso.
PORTAFOGLIO SINISTRI (R)
Accredito al riassicuratore degli importi su sinistri risultanti in sospeso alla data di inizio del rapporto riassicurativo, indipendentemente dall’esercizio di appartenenza. La stessa procedura viene attuata all’inverso (addebito) alla cessazione. Con il trasferimento del portafoglio sinistri, il riassicuratore si accolla eventuali aggravi o beneficia di possibili risparmi in fase di liquidazione dei sinistri e, alla cessazione contrattuale, egli trasferisce lo stesso principio ad eventuali riassicuratori subentranti. Questo sistema di trasferimento prende il nome di CLEAN-CUT e permette la gestione del rapporto sulla base dell’anno contabile.
PORTATA (R)
Viene così definita nelle coperture non proporzionali, la parte eccedente la priorità che il riassicuratore è tenuto a rimborsare alla cedente in caso di sinistro.
PORTATA DI UNA NAVE (T)
Espressa in tonnellate, ne rappresenta la capacita di carico.
PORTAVALORI
È così definita la specifica assicurazione che riguarda il trasporto di denaro o valori effettuato da persone nominativamente individuate, che debbono ottemperare a determinate prescrizioni contrattualmente stabilite.
PORTO ASSEGNATO (T)
Pattuizione in base alla quale le spese di trasporto sono a carico del destinatario.
PORTO DI RILASCIO (T)
Porto verso il quale il capitano decide di dirigersi, mutando la rotta prestabilita, in caso di emergente pericolo per la spedizione, o per riparare danni occorsi.
PORTO FRANCO (T)
Pattuizione in base alla quale le spese di trasporto sono a carico del mittente.
POTERE DISCIPLINARE (SU AGENTI E BROKER)
È esercitato dalle Commissioni nazionali dei rispettivi Albi.
PREMI DI COMPETENZA
È l’insieme dei premi incassati nell’anno, depurati della “riserva premi” dell’esercizio successivo e maggiorati della quota di “riserva premi” dell’esercizio precedente.
PREMI DI COMPETENZA (T)
Riferiti a contratti annuali Merci o Corpi, stipulati nel corso di un determinato esercizio, prescindendo dal fatto che la garanzia sia operante anche in una frazione dell’esercizio successivo o dall’eventuale pagamento rateale il cui incasso avvenga in detta frazione. Sono anche di competenza dell’esercizio, in cui è stato stipulato il contratto, i premi riferiti ad appendici di aumento, storno e regolazione, emesse nell’esercizio successivo.
PREMI INCASSATI (R)
In alcuni trattati di riassicurazione si richiama questo termine per indicare che la cessione si basa sui premi effettivamente incassati nel periodo di copertura.
PREMI ORIGINALI (R)
È il monte premi effettivamente applicato dalla cedente, con esclusione di imposte, tasse e storni, sulle polizze sottoscritte sia direttamente che in coassicurazione, o accettate in riassicurazione facoltativa.
PREMI SOTTOSCRITTI (R)
Nella riassicurazione il riferimento a questo termine indica che la cessione è basata sulla massa premi effettivamente sottoscritta dall’impresa nel periodo di copertura.
PREMIO
È la prestazione dovuta dal contraente all’assicuratore; è, in sostanza, il “prezzo” dell’assicurazione. È dovuto per intero anche se frazionato in più rate.
PREMIO (MANCATO PAGAMENTO)
Per i Rami Danni il mancato pagamento del premio comporta la sospensione dell’assicurazione. Se il mancato pagamento riguarda il premio iniziale, l’assicurazione diventa operante solo dalle ore ventiquattro del giorno di pagamento. Ove trattasi di premio successivo al primo, la sospensione inizia alle ore ventiquattro del quindicesimo giorno successivo a quello della scadenza.
PREMIO (MANCATO PAGAMENTO) (V)
Per il Ramo Vita il mancato pagamento del premio del primo anno, (anche se frazionato in più rate) comporta la sospensione della garanzia ai sensi dell’art. 1901 (1 e 2 co.), come per le assicurazioni contro i Danni e l’assicuratore può agire, per l’esecuzione del contratto, entro sei mesi dalla scadenza del premio o della rata di premio. Il contratto è risolto di diritto (e i premi restano acquisiti all’assicuratore, salvo che sussistano le condizioni per il riscatto o per la riduzione), se il mancato pagamento (entro il termine contrattuale di tolleranza o, in mancanza, entro quello di 20 giorni) riguarda i premi successivi al primo.
PREMIO (V)
È il premio calcolato su due ipotesi, quella demografica e quella finanziaria e corrisponde al costo medio della parte industriale della prestazione dell’assicuratore.
PREMIO ADDIZIONALE (R)
È la porzione di premio supplementare dovuta per l’eventuale estensione delle garanzie. Nei contratti non proporzionali si usa anche il termine PREMIO DI REINTEGRO che indica la possibilità di ricostituire la copertura al verificarsi di eventi dannosi. La ricostituzione è prevista contrattualmente e può essere limitata nel numero. Il metodo di calcolo del premio addizionale o di reintegro è generalmente predeterminato contrattualmente.
PREMIO ADDIZIONALE PRO-RATA (R)
Premio rapportato all’incidenza dei sinistri.
PREMIO ADDIZIONALE PRO-RATA TEMPORIS (R)
Premio rapportato all’incidenza dei sinistri, ma limitato al tempo di copertura residuo.
PREMIO ANNUO (V)
È la rata annua di ammortamento demografico finanziario del premio unico. Il premio annuo è dovuto all’inizio di ciascun anno assicurativo. Se il contraente non paga il premio relativo al primo anno, l’assicuratore può agire per l’esecuzione del contratto nel termine di sei mesi dal giorno in cui il premio è scaduto.
PREMIO COMPLEMENTARE (T)
Pattuizione prevista dai contratti assicurativi concernenti la nave garantita per periodo inferiore a dodici mesi. Nel caso di perdita totale della stessa, l’assicurato si impegna a corrispondere la differenza tra il premio pagato ed il corrispondente premio annuo.
PREMIO D’INVENTARIO (V)
È un premio, unico od annuo, puro, ma maggiorato del caricamento di gestione.
PREMIO DA CONVENIRSI (T)
Pattuizione relativa a circostanze che, nell’assicurazione Trasporti, possono verificarsi durante la validità del contratto, ma estranee ad iniziative dell’assicurato. In tali frangenti, l’assicuratore conferma la validità della prestazione, ma si riserva di richiedere, concordandolo con l’assicurato, un diverso premio.
PREMIO DEPOSITO (R)
Premio che la cedente deposita presso il riassicuratore in attesa del conteggio definitivo.
PREMIO DI COMPETENZA (R)
Premio effettivo spettante al riassicuratore in un dato esercizio di bilancio. La formula adottata per la determinazione del “premio di competenza” è identica a quella usata nei prospetti di bilancio ministeriale, ossia: premio lordo più riserva premi dell’esercizio precedente, meno riserva premi dell’esercizio in corso.
PREMIO DI CONGUAGLIO (R)
Premio dovuto al riassicuratore in fase consuntiva, depurato da eventuali anticipi.
PREMIO DI REINTEGRO (R)
Vedi PREMIO ADDIZIONALE.
PREMIO DI RISCHIO (V)
È la quota di premio puro destinata alla copertura del costo del rischio morte, nel periodo al quale il premio si riferisce. Il premio di rischio si trova nelle assicurazioni per le quali esiste l’impegno di corrispondere un capitale in caso di decesso. Manca, naturalmente, nelle assicurazioni che prevedono il pagamento di un capitale o di una rendita solo in caso di vita.
PREMIO DI RISPARMIO (V)
È così definita la quota di premio puro che è destinata alla costituzione della riserva matematica. Il premio di risparmio deve essere calcolato in modo tale che, gli importi accantonati, maggiorati degli interessi demografico-finanziari maturati, consentano all’assicuratore di disporre in ogni momento della riserva matematica.
PREMIO FISSO (R)
Nella riassicurazione, come nell’assicurazione, l’applicazione di un importo fisso indica che il premio è forfettario e non in rapporto al massimale.
PREMIO IMPONIBILE
È il premio dovuto dal contraente, comprensivo di accessori e di eventuali interessi di frazionamento (vedi), prima della applicazione delle imposte.
PREMIO LORDO
Premio imponibile, maggiorato delle imposte.
PREMIO LORDO (R)
Premio che la cedente versa al riassicuratore al netto di imposte e, a volte, di accessori.
PREMIO LORDO (V)
È il premio puro maggiorato dei caricamenti per le spese di acquisizione, di gestione ed eventualmente di incasso.
PREMIO MINIMO
Premio comunque dovuto dal contraente anche qualora per effetto di regolazione passiva, spettasse al contraente stesso un rimborso tale da ridurre sensibilmente il premio anticipato. Deve essere contrattualmente predeterminato.
PREMIO MINIMO (R)
Premio che la cedente garantisce al riassicuratore su un dato rischio o contratto. In sede di calcolo definitivo, il premio minimo s’intende comunque acquisito dal riassicuratore, anche se superiore a quanto effettivamente dovuto.
PREMIO MINIMO E DEPOSITO (R)
Premio minimo che la cedente deposita presso il riassicuratore. In sede di conguaglio definitivo, questo premio s’intenderà comunque acquisito dal riassicuratore.
PREMIO NATURALE (V)
È un premio annuo puro e fa riferimento al rischio dell’anno cui si riferisce.
PREMIO NETTO
È il premio, comprensivo degli eventuali interessi di frazionamento, che, dedotto ogni sconto convenuto e maggiorato degli accessori, dar poi luogo al premio imponibile.
PREMIO NETTO (R)
Premio che la cedente versa al riassicuratore, al netto dei costi di acquisizione originali.
PREMIO PROVVISORIO (R)
Vedi PREMIO DEPOSITO.
PREMIO PURO
Il premio puro è determinato dall’assicuratore sulla base della sinistrosità presunta e quindi per far fronte ad essa. Si ottiene mettendo in relazione la frequenza dei sinistri con il costo medio dei sinistri stessi, entrambi stimati.
PREMIO PURO (V)
È il premio calcolato su due ipotesi, quella demografica e quella finanziaria e corrisponde al costo medio della parte industriale della prestazione dell’assicuratore.
PREMIO SOGGETTO (R)
Premio di riferimento a cui si applica il tasso percentuale stabilito in un contratto riassicurativo.
PREMIO UNICO (V)
È l’ammontare del premio pagato in un’unica soluzione alla stipula della polizza.
PREMORIENZA (V)
Nell’assicurazione sulla durata della vita umana, sta ad indicare la morte dell’assicurato entro un determinato periodo di tempo.
PRESCRIZIONE
Estinzione di un diritto, in quanto non esercitato dal titolare del medesimo per il tempo determinato dalla legge. I diritti derivanti dal contratto di assicurazione, si prescrivono in un anno. Quelli derivanti da trattati di riassicurazione in due anni.
PRESTAZIONE (LIBERTÀ DI)
L’U.E. volendo realizzare un mercato unico europeo dei beni e dei servizi, ha emanato numerose disposizioni in tal senso, onde realizzare gradualmente l’obiettivo, mano a mano recepite nei vari ordinamenti nazionali. Negli ultimi anni il processo di unificazione del mercato è stato accelerato: il mercato unico è ufficialmente aperto (caduta delle barriere doganali) già dal 1° gennaio 1993. Relativamente all’assicurazione sono state emanate diverse direttive comunitarie, tutte recepite nell’ordinamento italiano, in ordine alla gestione dei vari Rami assicurativi, al servizio assicurativo, al diritto di stabilimento e così via, anche con risvolti fiscali, di scelta della legislazione da applicare al contratto, ecc. In particolare, delle sei direttive (tre per i Rami Danni e tre per il Ramo Vita) le ultime due (Danni e Vita) sono state recepite nel marzo 1995.
PRESTAZIONI (V)
Obbligazioni di natura pecuniaria derivanti dalla stipulazione della polizza. Per l’assicuratore, la prestazione consiste nel pagamento di un capitale o di una rendita; per l’assicurato, nel pagamento di un premio unico oppure annuo.
PRESTITO (V)
L’assicurato con polizza Vita può ottenere dei prestiti secondo quanto stabilito dal contratto, entro il limite massimo costituito dal “valore attuale” della sua polizza, calcolato secondo le norme che regolano il riscatto e la riduzione.
PREVENZIONE SINISTRI
Attuazione di misure precauzionali tendenti ad evitare il ripetersi di danni emersi da precedenti esperienze.
PRIMO RISCHIO ASSOLUTO
Forma di copertura che assicura una determinata somma senza che questa abbia relazione alcuna con il valore reale dei beni in rischio.
PRIMO RISCHIO RELATIVO
Forma di copertura che comporta l’esposizione del valore esistente, ponendolo in relazione al danno che l’assicurato ritiene di poter subire. Nel contratto deve essere dichiarato anche il valore complessivo delle cose, che non può essere inferiore al valore complessivo di esistenza delle cose stesse.
PRIMO VETTORE (T)
È così definita l’impresa che assume l’incarico di effettuare il trasporto, ancorché lo trasferisca ad altra impresa (o padroncino), definiti quindi secondo vettore.
PRINCIPIO INDENNITARIO
È il principio per cui l’assicurazione deve sollevare dalle conseguenze economiche di un danno, ma non può costituire mezzo per conseguire un lucro. Tale principio è salvaguardato da numerose disposizioni del Codice civile. Nelle assicurazioni di cose l’indennizzo non può quindi superare il valore delle stesse cose al momento del sinistro, indipendentemente dall’importo per il quale l’assicuratore ha contrattualmente assunto l’obbligo che rappresenta soltanto il limite massimo della sua esposizione.
PRIORITÀ – FRANCHIGIA (R)
Somma o percentuale a carico del riassicurato.
PRIORITÀ AGGREGATA (R)
In aggiunta alla priorità, per danno o per evento, convenuta su un dato contratto di riassicurazione non proporzionale, le parti possono convenire che l’intervento del riassicuratore sia successivo ad un’ulteriore ritenzione della cedente, composta da una cifra fissa o da una percentuale dei premi sui quali viene calcolato il tasso di premio e, comunque, riferita a danni eccedenti la priorità.
PRIVILEGIO
È accordato, indennità dovuta dall’assicuratore R.C. al suo assicurato, al danneggiato per patto di quest’ultimo, in relazione al credito del danneggiato stesso per il danno subito.
PROBABILITÀ
Si dice probabilità di un evento il rapporto tra il numero dei casi favorevoli all’evento e il numero dei casi possibili.
PROBABILITÀ DI MORTE (V)
È la probabilità che una persona di et x ha di morire prima di raggiungere l’età x+1.
PROBABILITÀ DI VITA (V)
È la probabilità che una persona di età x ha di raggiungere l’età x+1.
PROCEDIMENTO PENALE (TG)
Inizia con la contestazione di presunta violazione di norme penali che viene notificata alla persona mediante informazione di garanzia. Questa contiene l’indicazione della norma violata e il titolo (colposo – doloso – preterintenzionale) del reato ascritto. Per la garanzia di polizza è rilevante la contestazione iniziale (prima del giudizio vero e proprio).
PROCESSO VERBALE FERROVIARIO (T)
Trattasi di documento il cui rilascio deve essere richiesto all’Amministrazione ferroviaria nel caso in cui, all’atto della riconsegna della merce, emergano anomalie, danni, perdite ecc.
PRODOTTO
Agli effetti della R.C. prodotti, si considera “prodotto” qualsiasi bene mobile consolidato a seguito di trasformazione o di trattamento che ne modifichi le caratteristiche.
PRODUTTORE
È il fabbricante di un prodotto finito od il produttore della materia prima.
PROFITTO SPERATO
L’assicuratore, che è tenuto a rivalere nei modi e nei termini pattuiti l’assicurato del danno sofferto in conseguenza di un sinistro, risponde del profitto sperato solo se si è contrattualmente obbligato in tal senso.
PROGRAMMA DI ATTIVITÀ
Documento fondamentale da allegare (accompagnato da una relazione tecnica) alla domanda di autorizzazione all’esercizio delle assicurazioni sia per le imprese italiane che per quelle estere (rappresentanze), tanto all’I.S.V.A.P. che al Ministero dell’Industria. È completato da una previsione di andamento relativa a ciascuno dei primi tre esercizi.
PROGRAMMAZIONE (DELLA POLITICA ASSICURATIVA NAZIONALE)
Costituisce una delle competenze del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e viene svolta su proposta del Ministero dell’Industria, per formulare gli indirizzi della politica assicurativa, tenendo conto delle esigenze economiche e sociali del paese e degli sviluppi del mercato assicurativo, comunitario e mondiale.
PROMOTORE FINANZIARIO
È promotore finanziario chi, in qualità di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente le attività di intermediazione finanziaria. Tali attività devono essere svolte esclusivamente per conto e nell’interesse di una sola società di intermediazione mobiliare. È in ogni caso inibita ogni forma di consulenza porta a porta.
PROPORZIONALE
È la regola per cui resta a carico dell’assicurato la parte di danno proporzionale alla differenza tra il valore risultante al momento del sinistro e quello assicurato, in quanto l’assicurazione copre solo una parte del valore della cosa assicurata.
PROPORZIONALE (R)
Termine generico che indica la forma di riassicurazione pro quota (quota parte, eccedente, facoltativo, facoltativo-obbligatorio).
PROPOSTA
Il contratto di assicurazione, come tutti i contratti, si realizza attraverso l’incontro delle volontà quando la proposta (avanzata dall’assicurando anche se predisposta dall’assicuratore) viene accettata dall’assicuratore stesso. La proposta scritta rimane ferma (irrevocabile) per 15 o 30 (se occorre una visita medica) giorni dalla consegna o spedizione.
PROROGA
Vedi TACITO RINNOVO.
PROSECUZIONE DELLA GARANZIA (T)
Qualora la nave, allo scadere del contratto assicurativo, si trovasse in navigazione o in un porto di rilascio, la garanzia, previo avviso agli assicuratori, continuerà sino al felice arrivo nel porto di destinazione a condizioni e tasso di premio da convenirsi.
PROTEZIONE GLOBALE (R)
È una forma di riassicurazione non proporzionale che congloba più categorie di Rami, anche se con caratteristiche specifiche per ciascuno.
PROTEZIONE MISTA (R)
È una forma di copertura riassicurativa che protegge diversi tipi di contratti sottostanti. Particolarmente usata da riassicuratori attivi nella riassicurazione proporzionale, la protezione mista tende a limitare il rischio di cumulo di esposizioni derivanti da uno stesso evento.
PROTEZIONE OBBLIGATORIA PER CONTO COMUNE (R)
Termine indicante che la coassicuratrice o il riassicuratore non hanno la facoltà di rinunciare alla protezione stipulata dalla impresa. Tale obbligatorietà è in via di sparizione, avendo spesso comportato un doppio costo di protezione per coassicuratrici e riassicuratori gi muniti di proprie ricoperture.
PROVA (DEL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE)
Il contratto di assicurazione deve essere provato per iscritto.
PROVA (DEL TRATTATO DI RIASSICURAZIONE) (R)
Il contratto di riassicurazione deve essere provato per iscritto.
PROVA (INVERSIONE DELL’ONERE)
Quando il legislatore presume la responsabilità di un determinato soggetto, questi è ammesso a fornire la prova contraria o liberatoria. Si ha così l’inversione dell’onere della prova, nel senso che a fornire quest’ultima non è il soggetto che avanza una domanda giudiziale, bensì” è il soggetto contro cui viene fatta valere la domanda a disporre di precise facoltà in materia probatoria. Ciò ha rilievo nel campo delle responsabilità presunte per fatto proprio o per fatto altrui, dette anche indirette.
PROVA (ONERE DELLA)
Chiunque voglia far valere il proprio diritto al risarcimento di un danno subito deve provare che ne sussistono le condizioni.
PROVA DI FORTUNA (T)
Documento presentato dal capitano della nave all’Autorità competente del porto di attracco, corroborato dalla testimonianza di alcuni membri dell’equipaggio, e relativo alle possibili conseguenze dannose subite dalla merce imbarcata a seguito di un accidente occorso alla nave o durante le operazioni di carico e/o scarico (per pioggia di notevole entità, acqua di sentina, travasatasi nelle stive, od altri avvenimenti consimili). Con ciò si tende ad escludere la responsabilità del vettore per gli eventuali danni che dovessero essere accertati.
PROVENTI
Sono così definiti i redditi derivanti all’impresa dagli investimenti obbligatoriamente costituiti a copertura delle riserve tecniche. Nella R.C. auto, in regime di tariffa amministrata, la loro incidenza media veniva considerata per la determinazione della tariffa stessa. Si dividono in ordinari, straordinari e da fondi a destinazione specifica.
PROVVIGIONE
È la remunerazione degli affari assicurativi gestiti e procacciati dall’agente, dal broker o dal produttore e corrisposta a questi dall’impresa (o dall’agente al produttore, subagente, segnalatore). Tradizionalmente la provvigione è distinta in: – provvigione di incasso, destinata a compensare attività di incasso del premio, la gestione amministrativa del contratto e, in qualche caso, anche l’esecuzione di determinati compiti in caso di sinistro; – provvigione di acquisto, destinata a remunerare attività di acquisizione del contratto. La provvigione di acquisto, nel caso di contratti con durata poliennale, può essere corrisposta in forma ricorrente, ad ogni incasso del premio, o in forma precontata (anticipata) sul cumulo di tutte le annualità di premio previste dal contratto all’atto dell’incasso della prima. Per i contratti di durata annuale la provvigione di acquisto è corrisposta solo ricorrentemente, ad ogni rinnovo. In alcuni Rami assicurativi (es. R.C. auto) la provvigione di incasso e di acquisto è corrisposta in forma unificata.
PROVVIGIONE D’ACQUISTO
Vedi PROVVIGIONE.
PROVVIGIONE D’INCASSO
Vedi PROVVIGIONE.
PROVVISIONALE
Acconto sul risarcimento disposto dal giudice penale a favore del danneggiato (costituitosi in parte civile), mediante sentenza, quando con la stessa non sia possibile procedere alla liquidazione definitiva del danno.
PSICOFARMACI
Vedi TOSSICODIPENDENZA.
PULIZIA DELLE CISTERNE (T)
Operazione indispensabile allorché una nave che ha trasportato liquidi infiammabili debba essere sottoposta a riparazioni. In tale evenienza l’armatore deve ottenere inoltre il certificato “gas free”. Le relative spese sono rimborsabili dall’assicuratore, in quanto connesse a riparazioni.
PUNTURE DI INSETTI
Le conseguenze delle punture di insetti sono abitualmente escluse dalle polizze Infortuni. Anche se i loro effetti portano raramente a fenomeni di una certa gravità, è consigliabile derogare alla esclusione in presenza di soggetti che svolgono particolari attività (apicultori, agricoltori, ecc.)


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