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I vocaboli riportati in questa sezione sono stati tratti in origine dal “Glossario della Assicurazione e della Riassicurazione” edito da IFA – Publiass nel 1994 di cui conserviamo copia nella nostra Biblioteca. Cliccando su “suggerisci o proponi la modifica di un termine” è possibile proporre nuove definizioni o variazioni di quelle esistenti e/o segnalare giurisprudenza inerente le stesse. Un comitato di esperti esaminerà la proposte tenendone informato il loro autore.

Glossario

LEGENDA (clicca per scoprire)

B = Bestiame

C = Credito e Cauzione

E = Elettronica

G = Grandine

R = Riassicurazione

T = Trasporti

TG = Tutela Giudiziaria

V = Vita

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There are 102 names in this directory beginning with the letter S.
S.I.M.
Vedi SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA.
S.N.A.
Vedi SINDACATO NAZIONALE AGENTI DI ASSICURAZIONE.
S.N.F.I.A.
Vedi SINDACATO NAZIONALE FUNZIONARI IMPRESE ASSICURATRICI.
S.O.F.I.G.E.A.
Era la finanziaria (Società Finanziaria Gestioni Assicurative) costituita da imprese aderenti all’A.N.I.A. per fondare le imprese cessionarie dei portafogli R.C. auto e natanti ceduti da quelle poste in liquidazione coatta
S/P
Vedi RAPPORTO DANNI A PREMI.
SACCO SCEMO (T)
Termine normalmente utilizzato per indicare che, rispetto alle condizioni d’origine, il sacco si presenta floscio a seguito dell’intervenuta perdita di parte del suo contenuto.
SACE (C)
Trattasi della “Sezione” speciale per l’assicurazione del credito all’esportazione operante presso l’I.N.A., ma con personalità giuridica propria ed autonomia patrimoniale e gestionale, per assicurare gli operatori nazionali contro i rischi – incontrati nella loro attività con l’estero – di carattere politico, catastrofico, economico, commerciale e di cambio.
SAGOLA (T)
Cavo sottile di canapa o nylon utilizzato sulla nave, per issare la bandiera, gettare scandagli od altri impieghi similari.
SALVATAGGIO (OBBLIGO DI)
L’obbligo di salvataggio consiste nel fatto che l’assicurato deve attivarsi, facendo quanto gli è possibile, per evitare o diminuire il danno. Le spese fatte a tale scopo sono a carico dell’assicuratore (eccetto quelle fatte inconsideratamente), in proporzione al valore assicurato e a quello della cosa all’atto del sinistro, anche se il loro ammontare, unitamente a quello del danno, supera la somma assicurata e anche se non si è raggiunto lo scopo. La prova è a carico dell’assicuratore. L’inadempimento doloso o colposo a detto obbligo comporta, rispettivamente, la perdita o la riduzione indennità, esattamente come nel caso di inadempimento all’obbligo dell’avviso del sinistro. L’assicuratore può intervenire nel salvataggio, senza pregiudicare i propri diritti, ma se interviene deve – su richiesta dell’assicurato – anticipare le spese o concorrere alle stesse.
SARTIA (T)
Cavo d’acciaio che costituisce parte delle manovre fisse dell’albero di una imbarcazione.
SCALA PROVVIGIONALE (R)
Termine riassicurativo che indica l’esistenza di una commissione variabile con un minimo ed un massimo legati alla sinistrati.
SCALO DI ALAGGIO (T)
Costruzione in muratura sulla quale vengono tirate a secco, per riparazioni e pulizia della carena, navi di piccole e medie dimensioni ed imbarcazioni in genere.
SCIOPERO
Vedi RISCHI SCIOPERI, SOMMOSSE, TUMULTI POPOLARI.
SCIPPO
Furto commesso strappando la cosa altrui di mano o di dosso alla persona che la detiene.
SCOMMESSA
Si distingue dall’assicurazione perché non ha, come questa, finalità previdenziale per una delle parti, ma scopo di lucro per entrambe.
SCOPERTO
Somma contrattualmente stabilita che costituisce la parte dell’ammontare del danno che rimane obbligatoriamente a carico dell’assicurato, espressa in percentuale. Può coesistere con la franchigia. Vedi FRANCHIGIA.
SCORPORO DEL PORTAFOGLIO DI AGENZIA
Vedi RIDUZIONE DEL PORTAFOGLIO DI AGENZIA.
SDOGANAMENTO (T)
Operazione di verifica della merce proveniente da altro Stato, comportante, ove richiesto, il pagamento di oneri differenziati, che, una volta corrisposti, ne consentono la libera disponibilità.
SECONDO RISCHIO
Vedi ASSICURAZIONE (DI SECONDO RISCHIO).
SENTINA (T)
La zona concava più bassa di una nave, dove si raccolgono le acque di scolo che non è possibile scaricare direttamente fuori bordo.
SENZA FRANCHIGIA (T)
S’intende che i danni e le perdite risarcibili dagli assicuratori verranno liquidati integralmente, ovvero senza deduzione di alcuna franchigia.
SEQUESTRO (V)
Le somme dovute dall’assicuratore al contraente o al beneficiario, a seguito della stipula di una polizza Vita, non possono essere sottoposte ad azione esecutiva. Sono comunque salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dei creditori e quelle relative alla collazione, all’imputazione e alla riduzione delle donazioni.
SERRAMENTO
Manufatto per la chiusura dei vani di transito, illuminazione e aerazione dei locali.
SERRATURA DI SICUREZZA
Dispositivo che consente la chiusura di un serramento, azionabile soltanto per mezzo della sua chiave originale, oppure impostando l’esatto codice di combinazione.
SFORZI MUSCOLARI
Sono eventi a seguito dei quali possono riscontrarsi lesioni non rispondenti alla definizione contrattuale di Infortunio. Per rendere più complete le polizze Infortuni, mediante apposita clausola si possono considerare (ma con certe limitazioni) indennizzabili anche tali lesioni, così come avviene pure in ordine alle ernie ed agli infarti.
SIGILLO (T)
Oggetto metallico munito di sigle e numeri, posto alle maniglie di chiusura dei containers, ad operazioni di riempimento ultimate. L’assenza del sigillo all’atto dell’apertura del container nella località di destino, sta a dimostrare l’intervenuta manomissione.
SIGNING DOWN (R)
Termine inglese usato per indicare che la quota accettata inizialmente da un riassicuratore è soggetta a riduzione per eccesso di collocamento.
SIMPLO
Termine di uso comune per definire l’esemplare della polizza.
SINDACATO NAZIONALE AGENTI DI ASSICURAZIONE
Organismo a carattere sindacale costituito fra agenti professionisti. Definito anche S.N.A., ha la stessa sigla di una impresa (Società Nuova Assicuratrice) controllata dallo stesso sindacato tramite la finanziaria SNAFIN.
SINDACATO NAZIONALE FUNZIONARI IMPRESE ASSICURATRICI
Organismo sindacale autonomo, denominato anche S.N.F.I.A. cui possono aderire funzionari e quadri delle imprese di assicurazione.
SINGOLO RISCHIO
Si considerano tali le cose che si trovano riposte in un unico locale od in più locali fra loro comunicanti.
SINISTRALITÀ COMBINATA (R)
Sta ad indicare il risultato combinato di più coperture sotto un unico contratto, detto “Bouquet”. Il ricorso a questo concetto è frequente nei trattati che prevedono commissioni variabili, partecipazioni agli utili o partecipazioni alle perdite.
SINISTRALITÀ LORDA (R)
Rapporto tra sinistri (pagati e riservati) e premi sottoscritti nel periodo considerato.
SINISTRALITÀ NETTA (R)
È l’appostazione a bilancio della somma di tutti i sinistri di competenza dell’esercizio, siano essi pagati o appostati a riserva.
SINISTRI DI COMPETENZA (R)
Nei contratti di riassicurazione che prevedono l’adozione del sistema CLEAN-CUT, questo termine indica la massa di sinistri effettivamente a carico del riassicuratore. La formula adottata per la determinazione dei “sinistri di competenza” è identica a quella usata nei prospetti ministeriali di bilancio, ossia: sinistri pagati e riservati dell’esercizio, meno riserva sinistri di esercizi precedenti, se riportata.
SINISTRI NON DEFINITI
Sono quelli che al termine dell’esercizio, per motivi diversi, non hanno ancora trovato definizione.
SINISTRI TARDIVI (I.B.N.R.)
Posta di bilancio che indica un supplemento della riserva sinistri a copertura di danni sconosciuti al momento della stesura. Quando usato nella riassicurazione, l’I.B.N.R. acquisisce importanza rilevante nella determinazione del costo di copertura.
SINISTRO PER CASSA (R)
In caso di indennizzi eccedenti un dato importo il riassicuratore è chiamato a liquidare la propria quota con immediatezza, senza attendere l’emissione dei rendiconti. Quando previsto contrattualmente, il pagamento di un “sinistro per cassa” deve avvenire entro un termine prestabilito e non può dare luogo a compensazioni a venire, ma soltanto con saldi creditori contabilizzati e approvati e, quindi, dovuti dalla cedente.
SLIP (R)
Documento con clausole, condizioni ed esclusioni principali del contratto di riassicurazione che la cedente o il suo rappresentante (broker) sottopongono al riassicuratore nella fase di collocamento.
SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE (S.I.M.)
Sono società che svolgono le seguenti attività: a) negoziazione, per conto proprio o per conto terzi, di valori mobiliari; b) collocamento e distribuzione di valori mobiliari; c) gestione di patrimoni, mediante operazioni aventi per oggetto valori mobiliari; d) raccolte di ordini di acquisto o vendita di valori mobiliari; e) consulenza in materia di valori mobiliari; f) sollecitazione al pubblico risparmio.
SOCIETÀ MUTUA
Sono presenti in Italia alcune imprese assicuratrici, costituite in forma mutua, che esercitano l’assicurazione con le stesse modalità previste per le S.p.A.. I Soci della Mutua possono essere “garanti” (che costituiscono il patrimonio sociale) e “assicurati”, quando la polizza contiene il vincolo di mutualità. Questi ultimi godono dei benefici di mutualità.
SOCIO (DEL CONSORZIO DI DIFESA) (G)
L’assicurato che nel Ramo Grandine intende godere delle agevolazioni previste (contributo statale per il pagamento dei premi) deve farsi socio di apposito ente, definito appunto Consorzio di Difesa.
SOFIGEA
Era la finanziaria (Società Finanziaria Gestioni Assicurative) costituita da imprese aderenti all’A.N.I.A. per fondare le imprese cessionarie dei portafogli R.C. auto e natanti ceduti da quelle poste in liquidazione coatta.
SOLAIO
Complesso degli elementi che costituisce la separazione orizzontale tra i piani del fabbricato; le pavimentazioni e le soffittature sono ininfluenti sulla combustibilità del solaio stesso.
SOLIDARIETÀ
Termine usato per invocare il principio giuridico per cui, se il fatto dannoso è imputabile a più persone, tutte queste sono obbligate in solido al risarcimento. Ciascuna di queste, quindi, se responsabile, deve corrispondere al danneggiato l’intero ammontare del danno. Successivamente chi ha pagato può recuperare dai corresponsabili, in via di regresso, le rispettive quote graduate, in base alla partecipazione colposa o, in difetto, ritenute presuntivamente paritetiche.
SOLIDARIETÀ UMANA
Vedi UMANA SOLIDARIETÀ.
SOMMA ASSICURATA
Nelle assicurazioni delle cose è la somma riferita alle stesse in sede di conclusione del contratto e indicata in polizza, fermo restando che nell’accertare il danno non si può attribuire alle cose perite o danneggiate un valore superiore a quello che avevano al tempo del sinistro. Diverso il discorso per le assicurazioni di persone, sulla Vita o contro gli Infortuni, ove non si pone, ovviamente, il problema del valore al tempo del sinistro. Nei Rami Infortuni e Vita viene spesso adottato il termine – in questo caso equivalente – di capitale assicurato.
SOMMOSSE
Vedi EVENTI ECCEZIONALI.
SOPRAMORTALITÀ (V)
È la caratteristica attribuita ai rischi che presentano significative anomalie riguardanti i seguenti fattori: normali (et e sesso), biologici, occupazionali e ambientali.
SOPRAPPREMI PER ETÀ NAVE (T)
Nel rispetto delle previsioni della clausola di classificazione, l’impiego di navi di et superiore a 15 anni, di stazza lorda inferiore a 1000 ton., battenti bandiera di alcuni Stati, nonché adibite al trasporto di carichi costituiti da talune merci implicanti maggiori alee, comporta l’applicazione di soprappremi differenziati, indicati in apposita tabella.
SOPRAPPREMIO
È la maggiorazione che si aggiunge al premio di polizza, desunto da tariffe per rischi “normali”, che si applica quando ricorrono circostanze aggravanti (ad. es. la vetustà nell’assicurazione R.C. di fabbricati) o quando la garanzia debba essere estesa a rischi particolari (ad. es., nel Ramo Infortuni, la pratica di uno sport normalmente escluso dalle condizioni generali di assicurazione).
SOPRAPPREMIO (V)
È la maggiorazione che si aggiunge al premio originale e corrisponde al presunto costo della sopramortalità presentata dal rischio o alla situazione che, nelle assicurazioni contro i Danni, rende più gravosa la posizione dell’assicuratore.
SOPRAVVIVENZA
Nell’assicurazione sulla durata della vita umana, sta ad indicare la sopravvivenza dell’assicurato ad una data prestabilita in polizza.
SOSPENSIONE DELLA PATENTE
Vedi RITIRO PATENTE.
SOSPENSIONE E RIATTIVAZIONE
Durante la vita di un contratto di assicurazione è possibile, a determinate condizioni, pattuire una sospensione dell’efficacia della garanzia. Quando viene richiesto il ripristino dell’operatività, questa si definisce riattivazione.
SOSTANZE STUPEFACENTI
Vedi TOSSICODIPENDENZA.
SOSTANZIAMENTO (T)
Obbligo per il contraente e/o assicurato di comunicare agli assicuratori il nome della nave su cui hanno preso imbarco le merci assicurate, entro e non oltre 10 giorni dalla partenza.
SOSTITUZIONE
Emissione di un contratto di assicurazione che sostituisce una precedente polizza; con tale atto l’operatività della polizza sostituita passa di fatto alla sostituente.
SOTTOASSICURAZIONE (O ASSICURAZIONE PARZIALE)
Nelle assicurazioni a valore intero (tipica quella del Ramo Incendio), se l’assicurazione copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva al tempo del sinistro, l’assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente convenuto come, ad esempio, nelle assicurazioni Furto a primo rischio (assoluto o relativo).
SOTTOSCRITTORE
È l’incaricato di una impresa con poteri di accettazione di rischi in assicurazione e/o riassicurazione.
SOTTOSCRITTORE DELEGATARIO (R)
È il riassicuratore che conviene e determina con la cedente le condizioni di un contratto di riassicurazione.
SOVRACCOMMISSIONE (R)
Commissione supplementare da calcolarsi in aggiunta a quella originale. Generalmente applicata nei contratti di retrocessione, questa commissione rappresenta un indennizzo a copertura delle spese del riassicuratore-cedente ed è da calcolarsi, secondo accordi contrattuali, sul premio originale lordo o netto.
SOVRACOLLOCAMENTO (R
Termine usato per indicare che un rischio o contratto è stato collocato in eccedenza a quanto effettivamente richiesto.
SOVRASSICURAZIONE
Se il contraente ha dolosamente sovrassicurato le cose, l’assicurazione non è valida, fermo il diritto dell’assicuratore (purché in buona fede) al premio in corso. Se invece non vi è dolo da parte dell’assicurato, l’assicurazione ha effetto fino alla concorrenza del valore reale delle cose ed è possibile ottenere per l’avvenire la correlativa riduzione di premio.
SPATIUM COGITATIONIS (O SPATIUM DELIBERANDI)
È il termine di 60 giorni dalla richiesta di risarcimento, avanzata a mezzo raccomandata a.r. presso l’assicuratore, che bisogna lasciare trascorrere, prima di iniziare gli atti legali in ambito di assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti.
SPAZIO VUOTO
È convenzionalmente lo spazio non coperto ed inoccupato che separa due rischi di almeno un metro; non infirmano la separazione di spazio vuoto le condutture, i passaggi sotterranei, i vani scale e le passerelle.
SPECIFICA
Vedi INVALIDITÀ SPECIFICA
SPEDIZIONE (T)
L’operazione del trasporto di una cosa che viene affidata al vettore.
SPEDIZIONIERE (T)
Impresa che assume l’incarico di organizzare il trasporto di cose affidandole, a seconda del luogo di destinazione e delle istruzioni ricevute, a vettori terrestri, marittimi ed aerei. Qualora nell’esecuzione del trasporto impiegasse mezzi di sua proprietà assumerebbe anche la veste di vettore.
SPESE (DEL RIASSICURATORE) (R)
Nel calcolo della partecipazione agli utili, si considera una certa percentuale dei premi ceduti a copertura delle spese di gestione del riassicuratore, in deduzione dell’utile che dar luogo ad un ristorno in favore della cedente.
SPESE DI CONSERVAZIONE
Esborsi sostenuti dall’assicurato o da terzi per suo conto, allo scopo di evitare o ridurre un danno risarcibile dagli assicuratori.
SPESE DI GIUSTIZIA (IN UN PROCEDIMENTO PENALE O CIVILE)
Sono le spese del processo penale che il condannato deve pagare allo Stato. Nel giudizio civile invece le spese della procedura vengono pagate dalle parti, contemporaneamente allo svolgimento degli atti processuali.
SPESE DI PERIZIA (T)
Unitamente agli onorari del Commissario d’avaria, rappresentano il costo relativo all’intervento ed accertamento dei danni e fanno parte dell’importo reclamabile presso l’assicuratore.
SPESE DI RESISTENZA
Sono le spese sostenute per resistere alle pretese giudiziali del danneggiato. Nell’ambito dell’assicurazione R.C., sono a carico dell’assicuratore nel limite di un quarto del massimale ed in aggiunta ad esso. Ove entità del danno reclamato dal terzo superi il massimale, le spese di resistenza si ripartiscono tra assicurato e assicuratore in proporzione dei rispettivi interessi.
SPESE DI SALVATAGGIO
Sono danni indiretti riconosciuti all’assicurato per ridurre gli effetti del sinistro o limitare l’evoluzione della perdita economica.
SPESE DI SALVATAGGIO (T)
Oneri a carico del proprietario del bene salvato, garantiti quale complemento all’assicurazione della perdita totale.
SPESE DI VENDITA (T)
Oneri gravanti sulla merce danneggiata che l’assicuratore prende a proprio carico in occasione del realizzo derivante dalla vendita di detta merce.
SPESE LEGALI E PERITALI (ASSICURAZIONE DELLE)
Vedi TUTELA GIUDIZIARIA.
SPORTASS
È la “Cassa di Previdenza” per l’assicurazione degli sportivi. Ente pubblico, a struttura sostanzialmente mutualistica e sottratto alla disciplina di cui alla L. 295/78, assicura senza fini di lucro i rischi Infortuni ed R.C. nell’ambito dello sport (R.D.L. 871/38 ed altre norme successive).
SPORTS
Le polizze Infortuni abitualmente non prevedono la pratica di sports pericolosi (che sono sempre dettagliatamente elencati nelle esclusioni) e di quelli a carattere agonistico. Gli sports con uso di veicoli (auto e moto) sono compresi solo se di regolarità pura, senza tratti in velocità.
STABILIMENTO (DIRITTO DI, LIBERTÀ DI)
Il diritto di stabilimento inerisce al fatto che un operatore (nel caso, impresa assicuratrice o broker) possa stabilirsi – in base ad apposite norme di legge – in un paese diverso dal proprio. Al riguardo la C.E.E., perseguendo la libertà di stabilimento in tutto il suo territorio, ha posto in essere una serie di disposizioni (recepite nel nostro ordinamento) per rendere effettiva tale libertà, facendo cadere eventuali discriminazioni contenute nelle varie normative nazionali.
STABILITÀ
Principio tecnico per cui i rischi assicurati devono presentare, in successivi periodi di osservazione, andamenti similari, onde poter proiettare nel futuro la frequenza degli eventi verificatasi nel passato.
STALLIE E CONTROSTALLIE (T)
Tempo riferito alla sosta in porto della nave per operazioni di imbarco e sbarco della merce, nonché nel caso di sosta per riparazioni, da cui discende una spesa. È la maggior spesa derivante dalla proroga concessa alla nave rispetto ai tempi di sosta prestabiliti. Essa viene definita controstallia.
STALLONE (ASSICURAZIONE DELLO) (B)
Definizione specifica dell’assicurazione del bestiame, le cui polizze garantiscono abitualmente il caso di morte dell’animale per malattia o infortunio. Con soprappremio la garanzia può essere estesa a: – diaria giornaliera (per un massimo di 60 giorni); – sterilità; – avvelenamento o atto vandalico; – furto o rapina; – spese veterinarie.
STATO DI NAVIGABILITÀ (T)
Condizione essenziale, affinché il contratto assicurativo Trasporti sia considerato valido. All’inizio del rischio, la nave o l’aeromobile assicurati come “Corpo” oppure come mezzi vettori, devono avere la capacita di tenere il mare e rispettivamente il volo con il prescritto grado di sicurezza.
STATO DI NECESSITÀ
Fa venir meno la responsabilità in sede penale e civile, ma in questo secondo caso l’autore del fatto può essere tenuto a corrispondere al danneggiato un equo indennizzo rimesso alla valutazione del giudice. La situazione ricorre quando l’autore del fatto vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé stesso od altri da un pericolo incombente (da lui non volontariamente causato e non altrimenti evitabile).
STAZZA LORDA DI REGISTRO (T)
Misura dei volumi di tutti gli spazi chiusi della nave, compresi quelli non utilizzabili per lo stivaggio del carico. Viene eseguita dal Registro Navale di iscrizione che rilascia il certificato di stazza.
STAZZA NETTA DI REGISTRO (T)
Misura dei volumi di tutti gli spazi utili per lo stivaggio del carico. Viene eseguita dal Registro Navale di iscrizione che rilascia il certificato di stazza.
STIMA CONSERVATIVA
È la valutazione delle conseguenze dannose che l’assicuratore decide di effettuare, anche nel caso in cui il danno non sia indennizzabile, in quanto successivamente potrebbe risultare impossibile una stima resa necessaria, per esempio, dall’insorgere di un contenzioso.
STIVA (T)
Spazio della nave destinato a ricevere il carico che deve essere trasportato.
STIVAGGIO (T)
Operazione di sistemazione delle merci nella stiva della nave o su ogni altro mezzo adibito al trasporto, da eseguirsi con la dovuta diligenza, tenuto conto della tipologia dell’imballo, del peso dei colli ecc., nonché delle normali sollecitazioni in corso di viaggio.
STOCK e TRANSIT (T)
Forma di contratto che abbina ai rischi del trasporto (transito) quelli della giacenza della merce in magazzini di proprietà o gestiti dall’assicurato (stock), prescindendo dalla consuetudinaria giacenza in magazzini di terzi durante e nel corso dell’esecuzione del viaggio.
STOP LOSS (ECCESSO DI PERDITA) (R)
Forma di riassicurazione operante a protezione del bilancio di un Ramo, tendente a limitare l’impatto finanziario derivante alla cedente da andamenti negativi o da alee di rischio incontrollabili o imprevedibili. Il riassicuratore presta copertura dopo una certa sinistralità, sino ad un limite convenuto. Priorità e limite massimo sono rapportati alla massa premi riassicurata.
STORNO
Operazione contabile consistente nell’annullamento di una partita (relativa ad una rata di premio o all’importo risultante da un’appendice di polizza) per l’impossibilità di conseguire l’incasso o per altri motivi (sostituzione della polizza ecc.).
STRAPPI DI GANCI (T)
Danno subito dalla merce, generalmente contenuta in sacchi e/o balle, nel corso delle operazioni di imbarco e sbarco ad opera degli addetti alle manovre carico e scarico.
STUPEFACENTI
Vedi TOSSICODIPENDENZA.
SUBAGENTE DI ASSICURAZIONE
È colui che assume l’incarico di gestire e concludere contratti per conto di un agente di assicurazione. Attività di subagente di assicurazione, svolta per almeno due anni in modo continuativo e professionale, costituisce a sensi dell’art. 5 della Legge 48/79, titolo sostitutivo dell’esame di idoneità per conseguire l’iscrizione all’Albo nazionale degli agenti di assicurazione. La norma testé citata fornisce anche una definizione del subagente professionista di assicurazione, “intendendosi per tale colui che, con l’onere di gestione a proprio rischio e spese, dedica abitualmente e prevalentemente la sua attività professionale all’incarico affidatogli da un agente e che non esercita altra attività impreditoriale o lavorativa, subordinata od autonoma”.
SUICIDIO (DELL’ASSICURATO) (V)
In caso di suicidio dell’assicurato prima che siano decorsi due anni dalla stipulazione del contratto, o dalla sua riattivazione dopo la sospensione seguita al mancato pagamento dei premi, l’assicuratore, salvo patto contrario, non è tenuto ad erogare le prestazioni pattuite.
SURPLUS LINE (R)
È l’importo richiesto per la riassicurazione dopo aver superato il conservato massimo della cedente. Negli USA questo termine corrisponde anche a rischi collocati con imprese non residenti.
SURROGAZIONE (DEL CREDITORE NEI DIRITTI DEL DEBITORE)
Il creditore ha azione surrogatoria, nel senso che, per assicurare che siano soddisfatte o conservate le sue ragioni, può esercitare i diritti e le azioni che spettano verso i terzi al proprio debitore e che questi trascura di esercitare. Un’autorevole corrente dottrinaria, suffragata anche da supporti giurisprudenziali, sostiene l’ammissibilità di tale azione nell’ambito dell’assicurazione R.C., riconoscendo al terzo danneggiato di agire nei confronti dell’assicuratore surrogandosi all’assicurato (quale creditore dell’assicuratore).
SURROGAZIONE (DELL’ASSICURATORE)
L’assicuratore che ha pagato indennità è surrogato, fino all’ammontare di essa, nei diritti dell’assicurato verso i terzi responsabili. Di fatto l’assicuratore si sostituisce all’assicurato e questi è responsabile del pregiudizio arrecato ai diritti dell’assicuratore stesso. La surrogazione non ha luogo (eccetto che per i casi di dolo) nei confronti dei figli ed altri congiunti stretti, conviventi con l’assicurato, e nei confronti dei suoi domestici. Anche l’I.N.A.I.L. beneficia della surrogazione.
SVALUTAZIONE MONETARIA
Tecnicamente è il provvedimento con cui le autorità di un Paese svalutano la propria moneta rispetto a quelle di altri Paesi, per cui muta il rapporto di cambio con le stesse. Nel linguaggio comune invece il termine svalutazione viene considerato sinonimo di inflazione monetaria o meglio di perdita di valore subita dalla moneta per effetto dell’inflazione, intesa come eccesso di circolante e conseguente aumento dei prezzi interni, misurata attraverso appositi indici statistici. Rispetto ai debiti di valore (e tali sono i risarcimenti dovuti ai terzi relativi ad assicurazioni R.C.) l’inflazione obbliga ad aumentare l’importo del debito per mantenerne inalterata, alla luce degli indici predetti, entità reale. L’inflazione non ha effetto invece sui debiti di valuta la cui entità (ad esempio la somma da pagare in relazione ad un infortunio coperto da polizza Infortuni) rimane invariata anche se nel frattempo la moneta abbia perso valore per cause inflattive.


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